Il Pisa Sc presenta gli ultimi tre colpi: Pesenti, Benedetti e Minesso

PISA – Sono stati presentati nella sala stampa dell’Arena Garibaldi gli ultimi tre acquisti del mercato di gennaio del Pisa Sc: il difensore Simone Benedetti, il trequartista Mattia Minesso e l’attaccante Massimiliano Pesenti.

di Giovanni Manenti

“Speravo ed ho lavorato per chiudere gli acquisti prima della ripresa del campionato – afferma il Ds nerazzurro Roberto Gemmi – ed il fatto di avere due posti liberi come Over ci ha favoriti, abbiamo completato la rosa quanto alle entrate, mentre per ciò che riguarda le cessioni qualcosa avverrà da qui a fine mercato tra cui Cernigoi siamo ai dettagli mentre Cuppone è già stato ceduto al Bisceglie”.

“E’ da tempo che ero in contatto per venire a Pisa – afferma il difensore Simone Benedetti – e per me non è stato difficile dire di sì ad una piazza così importante, ad Entella ho fatto bene negli anni scorsi, un po’ meno quest’anno, ma sono cose che capitano nel calcio, del Pisa all’andata ho avuto un’ottima impressione”.

“Appena ho saputo dell’interesse del Pisa non ho avuto dubbi ad accettare afferma Mattia Minesso – perché quest’anno a Padova non è andata tanto bene, e considerato altresì la presenza di Mister D’Angelo con cui ho giocato due anni fa a Bassano. Le mie caratteristiche sono di trequartista, ma ho giocato in ogni ruolo dell’attacco compreso come esterno. So di trovarmi in una squadra forte ed ambiziosa così come la volontà di riscattarsi da questo inizio di stagione non positivo”.

“E’ stata una sorpresa anche per me, ma appena mi è arrivata la proposta del Pisa non ho avuto alcun dubbio ad accettare vista l’importanza della piazza – afferma Massimiliano Pesenti – ed anche se in attacco la concorrenza è elevata io sono venuto motivato a far bene per dare il mio contributo a far sì che si possa fare sempre meglio per lottare per le prime posizioni, avendo anche delle particolari caratteristiche tecniche che non mi vedono come prima punta da area di rigore, bensì amo svariare e partecipare alla manovra offensiva”.

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