Pisa SC. Presentati ufficialmente i sei nuovi arrivi

PISA – Sono stati prensentati ufficialmente nel Palazzo della Sesta Porta i nuovi acquisti del mercato di gennaio del Pisa Sc.


di Giovanni Manenti

“Penso che noi giocatori esperti dovremo aiutare i più giovani ad integrarsi – ha detto Eros Pisano – mentre le differenze tra l’italia ed il calcio inglese come sempre si dice è la tattica, molto più importante in Italia che non nel Regno Unito, mentre il ritorno a Pisa mi fa sentire un cittadino d’adozione visto che sia mia moglie che mia figlia sono nate qui”.


“Sono del 2000 e sono un centrocampista centrale – afferma il giovane arrivato dall’Inter via Samp Marco Pompetti – dopo aver concluso l’esperienza giovanile ho subito apprezzato l’offerta del Pisa e sono più che contento di essere qui dove sono stato ben accolto e spero di poter dimostrare il mio valore in questi primi 6 mesi per capire la categoria, ispirandomi come giocatori del mio ruolo a Verratti che ho visto giocare a Pescara da dove provengo ed ovviamente a Pirlo”.


“Sono contento di essere qui – dice Luca Vido – per me è una grande opportunità per mettermi in mostra, ed anche se sono un attaccante, mi piace anche fare assist come si è visto anche a Cremona, contento altresì di aver ritrovato Gori e Fabbro con cui ero nella Primavera del Milan, mentre l’intesa con Marconi ovviamente dovrà cementarsi durante gli allenamenti sulla base di come vorrà farci giocare il mister”.

“Fra poco farò un ecografia di controllo e spero che vada tutto bene per la prossima partita – dice Danilo Soddimo – amo il pubblico caldo e sotto questo punto Pisa è la piazza ideale per le mie caratteristiche, oltre al vantaggio di aver già giocato con Gucher e Masucci è un vantaggio per trovare l’intesa, mentre sono rimasto particolarmente impressionato da Lisi, di cui mi ha stupito che abbia già 30 anni per la sua forza e velocità”.


“Ho voluto fortemente venire a Pisa – afferma Antonio Caracciolo – una piazza importante è per quel che riguarda il mio modo di giocare posso indistintamente essere schierato in una difesa a tre od a Quattro, precisando di essere un destro naturale”.


“Sono orgoglioso di essere qui – dice il giovane portiere Vladan Dekic – dove ho trovato un gruppo fantastico anche per quel che riguarda i portieri ed il fatto di allenarmi con un campione come Gori è un vantaggio, così come all’Inter di lavorare con Handanovic, e non penso a rilevare il posto a Gori ma solo a migliorarmi allenamento dopo allenamento”.

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