Pisa si prepara a rendere omaggio a Galileo Galilei. Le foto

PISA – Presentata venerdì 8 Febbraio presso la sala stampa del Comune di Pisa agli organi di informazione la “Giornata Galileiana” che avrà luogo venerdì 15 febbraio, in concomitanza con l’anniversario della nascita di Galileo  Galilei, avvenuta nel 1564, del celebre scienziato.

di Giovanni Manenti

Si tratta di un’iniziativa che vuole essere da apripista per un appuntamento da riproporre nella stessa data a cadenza annuale e che, in questa prima edizione, ha richiamato l’attenzione e la preziosa collaborazione delle più prestigiose Istituzioni cittadine, con la sola esclusione, non per cattiva volontà, della “Domus Galileiana” per sue specifiche attuali difficoltà, risultando la stessa commissariata.

Quello che Pisa intende proporre ai propri cittadini e, perché no, ai turisti che fossero presenti in città il prossimo venerdì, è una sorta di itinerario cognitivo e conoscitivo di quello che Galileo Galilei ha rappresentato non solo per Pisa ma anche per l’intera comunità scientifica, coniugando un’offerta che oltre all’aspetto meramente scientifico rappresenti un’attrazione turistica.

L’apertura, come doveroso, avverrà presso la Cittadella Galileiana di via Bonanno Pisano/via Nicola Pisano dove, dalle ore 10,30 e dopo il saluto delle autorità, si darà corso alla presentazione dei percorsi didattici sulle orme di Galileo allestiti dai due Musei ivi ospitati, ed a cui farà seguito l’inaugurazione dei nuovi Percorsi Galileiani a cura del Prof. Sergio Giudici, coordinatore della Ludoteca Scientifica dell’Università di Pisa.

In contemporanea, dalle ore 10 sino alle 17, vi sarà l’apertura straordinaria (gratuita sia per residenti che per turisti) del camminamento sopra le Mura di Pisa, con in più, nel pomeriggio a far tempo dalle ore 14, la possibilità di assistere alla replica degli esperimenti galileiani alla Torre Piezometrica (posta nella zona dell’ex Stabilimento Marzotto), a cura della Ludoteca Scientifica e del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, con particolare riguardo all’osservazione, con appositi strumenti, delle macchie solari.

A questa iniziativa ha voluto il proprio contributo anche la produzione della Mostra “Bosch, Bruegel e Arcimboldo”, attualmente in corso agli Arsenali Repubblicani, attraverso l’applicazione di una tariffa speciale per i visitatori che vi si recheranno nei giorni di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 prossimi.

Ma il calendario degli eventi non si esaurisce con il primo pomeriggio, trasferendosi presso il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, dove, nell’ambito del programma “Galileo tra Arte e Musica”, il Prof. Federico Tognoni presenterà dei ritratti galileiani ed, a seguire, si terrà il concerto “Musiche ai tempi di Galileo”, a cura dell’Ensemble vocale-strumentale Ecclesia di Pisa, con protagonisti il famose tenore e controtenore pisano Alessandro Carmignani, la soprano Jennifer Schittino, il basso Giorgio Marcello e la contralto Silvia Verucci, accompagnati da Pietro Consoloni al clavicembalo, Gruppo che eseguirà, tra le altre, composizioni di Adriano Banchieri tratte da “Il Metamorfosi Musicale” ed un brano di Vincenzo Galilei, “In exitu Israel”, padre di Galileo quale ulteriore testimonianza in ricordo del celebre scienziato.

Per concludere, l’intensa giornata dedicata ad uno dei più celebri e prestigiosi figli della gloriosa Repubblica di Pisa, vi sarà un’apertura straordinaria (ed anch’essa gratuita) del Camposanto Monumentale dove, a partire dalle ore 21,00 e sino alle 22,30 si potranno ascoltare le letture galileiane a cura dei “Sacchi di Sabbia”, ovverossia Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri e Gabriele Carli.

“Abbiamo pensato con questa iniziativa di celebrare il giorno della nascita di Galileo – afferma l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – a cui Pisa ha dato i natali, nell’attuale via Giusti nel centro città e pertanto da quest’anno in poi vorremo che questa data venga sempre dedicata alla memoria del personaggio anche per valorizzare sempre più la veste artistica e scientifica della nostra città, sulla base di tutte quelle attività che lo stesso Gallilei ha svolto durante la sua esistenza. Vogliamo pertanto dimostrare tutto quello che possiamo fare, anche nell’arco di una sola giornata, per ricordare tutto quello che Galileo ha fatto nella sua veste di scienziato e l’importante eredità che le sue scoperte hanno lasciato per il progresso dell’umanità”.

“Sono contenta – afferma De Francesco – per essere stata in grado di mettere insieme questa iniziativa in così poco tempo, al quale l’ateneo si è sentito immediatamente coinvolto per dare il proprio contributo attraverso le varie branche scientifiche, con tanto anche di repliche di alcuni esperimenti galileani”.

“Come Scuola Normale e Scuola Sant’Anna, che oggi rappresento, per noi è oltre che un piacere anche un dovere partecipare a questa iniziativa – afferma Ferrara – visto che alla Scuola Normale Galileo è di casa in quanto studiamo in base alle sue teorie”.

“Siamo felici di poter parlare di Galileo in vista dell’apertura definitiva della Città Galileiana – afferma Bodei – a conferma di come Pisa sia oltre che una città d’arte anche scientifica e pertanto mi auguro che sempre più i bambini si avvicinino alla scienza conoscendo la storia e tutto quanto Galilei ha trasmesso con le sue scoperte e le sue invenzioni”.

“Questa iniziativa rende merito alla figura di Galileo che sinora non è mai stato celebrato come viceversa avrebbe meritato per le sue opere e mi auguro che non sia altro che l’inizio di un percorso teso a valorizzare le eccellenze della nostra città – afferma Andrea Buscemi assessore alla cultura – al pari di Fibonacci e Giovanni Pisano per cui mi auguro che anch’essi siano in un prossimo futuro celebrati come le loro figure meritano”.

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