Pisa si veste di verde. Presentato agli Arsenali Repubblicani il Master Plan del verde

PISA – Il convegno internazionale “PISA 3.0 – La forestazione Urbana & Piantare alberi per mettere radici” che si è svolto agli Arsenali Repubblicani ha visto confrontarsi esperienze da tutto il mondo: Amsterdam, Milano, Vicenza, Shanghai, Torino e Pisa.

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Nell’occasione il vicesindaco Paolo Ghezzi con delega al verde pubblico ha presentato il Masterplan del verde del Comune di Pisa. Un piano per guardare al futuro del verde pubblico, pensando alla sua cura, riqualificazione ed espansione, con prospettive che arrivano fino al 2025, elaborato insieme all’Università di Pisa e ad Euroambiente, la società che gestisce il global del verde del Comune di Pisa. «Un importante strumento conoscitivo e progettuale, che analizza la situazione attuale e fornisce delle indicazioni sul futuro, che mettiamo a disposizione di tutta la città, continuando a discuterlo e integrarlo con tutti i portatori di interesse”.

Lo stato attuale. Innanzitutto bisogna ricordare che 13.230 ettari del territorio comunale, pari al 71% del totale del Comune (18.500 ettari), è Parco di San Rossore. Oltre a questo, nel resto del territorio comunale ci sono 15.498 alberi, 15 ettari di giardini scolastici, 100 ettari di verde urbano fruibile (erano 75 nel 2008) e curato dal Comune di Pisa grazie al global di Euroambiente, di cui 34 ettari sono di parchi attrezzati nei quali è in corso un intervento di manutenzione a tappeto su tutti i giochi e le attrezzature, compreso il restyling completo di due parchi sul litorale.

L’analisi e la manutenzione degli alberi. “A Pisa c’è un patrimonio arboreo diffuso ma in parte vecchio, frutto di piantumazioni eseguite 50-60 anni fa, spesso inadeguate per la scelta di essenze non adatte alla città – spiega Ghezzi – Per ogni albero è stata redatta una carta d’identità e viene seguito dai tecnici”. Su 15.498 alberi, 411 sono risultati pericolanti e saranno abbattuti e sostituiti entro la fine dell’anno; circa 2000 sono gli alberi non gravi ma per i quali serve un’indagine approfondita, mentre i restanti 13.000 sani saranno monitorati e interessati quando necessario da potature e manutenzione.

Cosa succede da qui al 2025. L’obiettivo è di arrivare al 2025 con 21.500 alberi, 6mila in più. Inoltre ai 34 ettari di parchi attrezzati si aggiungeranno i parchi di Cisanello, della Cittadella, dei Passi e un nuovo parco in zona Piagge. Aree verdi attrezzate per le quali la progettazione è già iniziata (e per alcuni è alla fase conclusiva), per un totale di 12 ettari che aggiunti ai 34 già esistenti porteranno Pisa a 46 ettari di verde attrezzato. Inoltre sarà studiata la possibilità di realizzare ulteriori parchi per altri 15 ettari. Per un obiettivo totale, tra nuovi parchi, nuovi orti urbani e nuove aree alberate, di 150 ettari di verde urbano fruibile e curato nel 2025. Il piano decennale, che comprende anche la valorizzazione e la creazione di altri orti urbani oltre a quelli già esistenti, corrisponde ad un investimento di quasi 15 milioni di euro che comprende sia la manutenzione dell’esistente sia i nuovi progetti.

Percorso partecipato. Il masterplan si svolge con un percorso che vuole coinvolgere tutti i cittadini, partendo dai bambini. Da luglio a dicembre saranno organizzati incontri presso i quartieri, grazie al coinvolgimento dei CTP, per illustrare e discutere i punti del piano. Da questi incontri e dalle sollecitazioni il masterplan sarà rivisto e integrato e poi presentato in consiglio comunale

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