Pisa – Spezia 3-2 Aya e Benedetti ribaltano gli Aquilotti. Il derby è nerazzurro

PISA – Il Pisa batte lo Spezia (3-2) in una rimonta che rimarrà nella storia nel giorno dell’Anniversario e del ricordo di Romeo Anconetani. Vantaggio di Marconi pari di Ragusa che poi trova anche il 2-1 per lo Spezia. Negli ultimi minuti succede l’incredibile con le reti di Aya e Benedetti. Spezia affondato

di Antonio Tognoli

PRE MATCH. Mister Luca D’Angelo deve rinunciare a Varnier infortunato e Birindelli che sconta l’ultima giornata di squalifica. Davanti a Gori ci sono Ingrosso e Benedetti con Aya e Lisi sugli esterni. A centrocampo spazio a De Vitis, Marin e Siega. In attacco a sorpresa il tridente formato da Marconi, Masucci e Fabbro. Lo Spezia deve rinunciare inizialmente a Mora infortunato. Mister Italiano sceglie Gyasi in attacco accanto a Federico Ricci e Ragusa inserendo dal primo minuto entrambi gli ex di turno Matteo Ricci e Gyasi. All’ingresso in campo delle due squadre viene ricordato con una coreografia mozzafiato il grande presidente Romeo Anconetani a 20 anni dalla sua morte. Brividi e ricordi si intrecciano in una gara particolare e sentita come quella con lo Spezia.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Spezia in completo bianco. Il derby inizia subito a gran ritmo. È lo Spezia ad avere però la prima occasione con un destro dal limite di Bartolomei, respinto dal tuffo di Gori sulla propria destra. La risposta del Pisa è affidata al colpo di testa di Masucci che va in cielo sul corner di Marin ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa. Poco dopo sugli sviluppi de secondo corner Lisi va sul fondo mette in mezzo ma Marconi viene anticipato sul secondo palo. Poco dopo Marin ci prova il suo destro è respinto da Terzi. Marconi al 21′ si becca il giallo per simulazione. Una decisione eccessiva per Volpi visto la spinta di Terzi sul 31 nerazzurro. È lo Spezia al minuto 26 ad avere la palla del vantaggio. Palla deliziosa di Bartolomei da sinistra per la testa di Ragusa defilato sul secondo palo, palla che per fortuna del Pisa termina sul fondo. Al minuto 30 è il Pisa a passare in vantaggio. Masucci da destra si trasforma in uomo assist, lascia partire un cross al bacio per la testa di Marconi che di testa gira in gol con una frustata che supera Scuffet: 1-0. L’Arena esplode. Ottavo gol per Marconi che ritrova la via della rete in questa stagione ed interrompe un digiunto di sei gare senza segnare. Cinque minuti dopo nello Spezia esce Bastoni per infortunio ed entra Vignali. Finale di prima frazione vivace con lo Spezia che cerca il pareggio con due sortite di Ragusa. Nel finale triangolo volante Siega-Fabbro Masucci protagonista di un sombrero che costringe Scuffet all’uscita sul 26 nerazzurro. Dopo un minuto di recupero si va al riposo con il Pisa in vantaggio di un gol sullo Spezia.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con i soliti undici da parte nerazzurra. Lo Spezia nella prima frazione aveva sostituito Bastoni infortunato con Vignali. Al 3′ la prima occasione è ancora nerazzurra ed è ancora sull’asse Masucci – Marconi che in tuffo di testa impegna ancora Scuffet. Lo Spezia risponde con due conclusioni dal limite la prima di Bartolomei, la seconda di Bidaoui che impegnano Gori che però si fa trovare pronto. Al 10′ sostituzione nel Pisa, dentro Gucher e fuori Fabbro. Lo Spezia cerca il pari, Gori è costretto ad uscire sui piedi di Gyasi al minuto 65. Al minuto 67 mister Italiano inserisce Mastinu al posto dell’ex Matteo Ricci. Un minuto più tardi lo Spezia trova il pareggio con Ragusa imbeccato da Bartolomei, che di piatto piazza alle spalle di Gori che nulla può: 1-1. Il Pisa accusa il colpo e rischia subito di subire il 2-1 ancora Ragusa va via al centro dell’area lascia partire il sinistro ma questa volta Gori blocca. Al minuto 75 però arriva la beffa: Maggiore pesca Ragusa che con un perfetto diagonale batte Gori ribaltando la sutuazione e portando in vantaggio lo Spezia. Al minuto 77 mister D’Angelo gioca la carta Moscardelli che rileva Masucci. È lo Spezia però a fallire in due circostanze il gol del 3-1 prima con Mastinu che calcia alto e poi con Gyasi fermato da Gori che devia in angolo la conclusione dell’ex nerazzurro. Ma il Pisa trova il pareggio al minuto 84 quando Rami Aya svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner: 2-2. Nel recupero succede di tutto. Pinato lascia partire un cross dalla sinistra per la testa di Benedetti che sul secondo palo schiaccia in porta la palla del 3-2 e fa impazzire l’Arena. Nel convulso finale il Pisa rimane anche in dieci per l’espulsione di Marconi ma resiste e porta a casa tre punti pesantissimi.

PISA – SPEZIA 3-2

PISA (4-3-3): Gori, Aya, Ingrosso, Benedetti, Lisi, De Vitis, Marin, Siega (69′ Pinato) Marconi, Masucci (77′ Moscardelli), Fabbro (55′ Gucher). A disp. D’Egidio, Perilli, Izzillo, Di Quinzio, Minesso, Liotti, Asencio, Fischer. All. Luca D’Angelo.

SPEZIA (4-3-3): Scuffet, Ferret, Terzi, Capradossi, Bastoni (35′ Vignali), Bartolomei, M.Ricci (67′ Mastinu), Maggiore, Ragusa, Gyasi (84′ F.Ricci), Bidaoui. A disp. Krapikas, Desjardins, Acampora, Burgzorg, Gudjohnsen, Benedetti L. Erlic, Buffonge. All. Vincenzo Italiano.

ARBITRO: Volpi della sezione di Arezzo (Ass. Margani – Mastrodonato). Quarto uomo: Paterna di Teramo

RETI: 30′ Marconi (P), 68′ e 75′ Ragusa (S), 85′ Aya (P), 92′ Benedetti (P)

NOTE: giornata fresca, terreno in buone condizioni. Ammonito Marconi per simulazione M.Ricci e De Vitis per proteste, Siega per gioco scorretto. Espulso Marconi al 92′ per doppia ammonizione. Angoli 6-6. Rec pt 1′, St 4′. Spettatori 7.911 per un incasso di 86.203 euro.

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