Pisa – Trapani 1-0. Eusepi gol. Il Pisa ritrova il sorriso e i tre punti

PISA – Il Pisa riassapora dopo tre sconfitte consecutive il gusto del successo e questa volta oltre alla prestazione arrivano anche i tre punti contro il Trapani. A firmarli Re Umberto Eusepi con una scivolata da vero centravanti sugli sviluppi di un corner calciato da Mannini. Dopo l’ingresso in campo del capitano nella ripresa, la partita ha cambiato volto.

di Antonio Tognoli

PRE-GARA. Mister Rino Gattuso alla fine conferma il 4-3-1-2. Rispetto ad Avellino il tecnico calabrese schiera Avogadri al posto di Golubovic ed Eusepi in luogo di Cani. Per il resto confermato il duo del pacchetto arretrato Del Fabro-Lisuzzo e la linea mediana con Verna, Di Tacchio e Lazzari. Dietro il duo d’attacco Montella-Eusepi c’è Diego Peralta. Anche Serse Cosmi conferma il suo caro 3-5-2. Barilla’ alla fine ha la meglio su Ciaramitaro. Conferme a centrocampo con Fazio e Rizzato esterni e le due punte Petkovic e Citro. Al’Arena ci sono circa 6.500 spettatori, oltre 200 i tifosi del Trapani sistemati in Curva Sud. Prima del Match minuto di raccoglimento per Fernando Varela, padre di Nacho Varela scomparso martedì nel tardo pomeriggio mentre stava giungendo a Pisa per stare vicino ai suoi due figli. Prima del fischio d’avvio è subito contestazione dei tifosi del Pisa verso la proprietà, la famiglia Petroni, impegnata in queste ore nelle trattative per la cessione della società. “Petroni e Lucchesi il vostro tempo è scaduto” scrivono in uno striscione esposto dalla Nord e rincarano: “Ora fuori dai C… senza altre esitazioni”. In tribuna per la cronaca non ci sono né Petroni né Lucchesi, ma è presente l’Avv. di Terravision Tomassetti.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in casacca nerazzurra, Trapani in maglia bianca con bordi granata. I nerazzurri partono forte al cospetto di un Trapani molto timido. Al 5′ Lazzari opera un lancio dalla tre quarti a servire Eusepi che non tocca, ma manda a vuoto il portiere Guerrieri. Ci pensa però Pagliarulo a salvare nei pressi della linea di porta. Sono però ancora i ragazzi di Gattuso a rendersi pericolosi al 7′ quando un altro traversone questa volta dalla sinistra operato da Montella, trova la testa di Eusepi in mezzo all’area che spizza per Verna appostato sul secondo palo, ma il numero otto nerazzurro conclude con il destro sul fondo. Peccato sarebbe stata l’occasione per sbloccare subito la partita. Il Trapani vive momenti difficili in avvio. Verna se ne va ancora una volta sulla destra, mette rasoterra in mezzo (9′), ma Eusepi in scivolata non arriva all’impatto con la sfera. La formazione di Cosmi chiusa a riccio fino a quel momento si vede per la prima volta dalle parti di Ujkani all’11’: il cross di Rizzato da sinistra è teso ed insidioso così come il colpo di testa di Barilla’ alzato sopra la traversa dall’estremo difensore nerazzurro. È buon momento per il Trapani, che si sveglia dal torpore iniziale e al 17′ con un colpo di testa di Coronado, imbeccato da una punizione da destra conclude con un colpo di testa, (per fortuna del Pisa centrale) che Ujkani può bloccare comodamente. Il Trapani completa la sua pressione all’alba del 20′ con un sinistro di Scozzarella che termina a lato. I nerazzurri si rifanno vivi dalle parti di Guerrieri al minuto 29, quando una punizione ben calciata da Lazzari viene deviata sul fondo da un bel colpo di testa di Del Fsbro che aveva anticipato tutti in mischia. Al 37′ il Trapani effettuata il primo cambio del match: fuori l’infortunato Scozzarella e dentro il quasi ex nerazzurro Santiago Colombatto che come tutti ricorderete aveva iniziato la preparazione agostana a Pisa, per poi decidere di andarsene nel bel mezzo del caos societario proprio all’ultimo giorno di mercato. E i fischi al suo ingresso in campo sono tutti per lui. È il Trapani a farsi pericoloso prima del riposo: ed è proprio Colombatto ad incaricarsi di due angoli per la formazione siciliana. Sul secondo Petkovic “spizza” di testa pescando sul secondo palo Barilla’ che sul disturbo di Lisuzzo e Ujkani manda di testa sul fondo. È l’ultima azione della prima frazione. Pisa e Trapani vanno al riposo con il risultato ad occhiali con qualche rammarico da parte nerazzurra visto le occasioni create a ripetizione nei primi minuti di gioco.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa c’è subito un cambio per il Pisa: dentro Daniele Mannini e fuori Lazzari. Il capitano nerazzurro si fa subito sentire nell’economia del match. Al 5′ mette dentro un pallone da calcio di punizione imbeccando sul secondo palo Montella, che però di testa manda a lato di un soffio. Al 7′ il numero sette nerazzurro si ripete arpionando un lancio di Lisuzzo convergendo al centro e facendo partire un destro dai venti metri che Guerrieri smanaccia in angolo. Il Trapani risponde con un destro di Petkovic che si perde molto alto sopra la traversa di Ujkani. Ma sono ancora i nerazzurri a farsi pericolosi al 9′ Peralta pesca ancora Mannini al limite ma il suo destro questa volta fa la barba al palo e termina sul fondo alla sinistra dell’estremo difensore siciliano. L’azione più pericolosa della prima parte della ripresa però la crea il Trapani al 16′ in azione di rimessa con Citro che pesca Rizzato che lascia partire un sinistro che si stampa sulla traversa. Sulla respinta interviene di testa Coronado, ma il numero venti di Cosmi mette alto. Al 19′ mister Gattuso si gioca la carta Cani, che subentra ad Antonio Montella e alla mezz’ora spazio a Golubovic al posto di uno stanco Peralta. Nel Trapani invece Cosmi toglie Petkovic e inserisce De Cenco. Ma al 33′ arriva il gol che libera il Pisa e la gioia dei suoi tifosi: angolo di Mannini, testa di Cani con Eusepi che da due passi in scivolata mette alle spalle di Guerrieri. Un gol che fa esplodere l’Arena con i giocatori che vanno a festeggiare con mister Gattuso e tutta la panchina. Eusepi esterna la sua gioia esibendo la maglietta di Nacho Varela, dedicandogli il gol. È una esultanza generale che coinvolge tutti. Un gol importantissimo per l’economia del morale e della classifica. E il Pisa potrebbe anche raddoppiare al 43′ con Cani che fa la cosa più difficile liberandosi con una “veronica” in area e sbaglia la cosa più facile al termine dell’azione, con il suo pallonetto a scavalcare Guerrieri che termina a lato con il popolo nerazzurro che sembra incredulo dell’errore del gigante albanese. Nel finale (quattro i minuti di recupero) c’e il tempo per l’ammonizione a Golubovic, un sinistro di Mannini alto sopra la traversa e un altra rete “cestinata” ancora da Cani su traversone basso di Avogadri. Peccato, il risultato alla fine poteva essere anche più rotondo, ma l’importante era ottenere la vittoria e il Pisa c’è riuscito.

PISA – TRAPANI 1-0

PISA (4-3-1-2): 1 Ujkani; 2 Avogadri, 15 Del Fabro, 4 Lisuzzo, 3 Longhi; 8 Verna, 6 Di Tacchio, 19 Lazzari (46′ 7 Mannini) 20 Peralta (75′ 24 Golubovic); 11 Montella (64′ 9 Cani), 23 Eusepi. A disp. 12 Giacobbe, 14 Birindelli S.,  26 Favale, 27 Sanseverino, 28 Gatto, 30 Fautario. All. Rino Gattuso

TRAPANI (3-5-2): 1 Guerrieri; 32 Casasola, 4 Pagliarulo, 8 Figliomeni (81′ 16 Machin) 13 Fazio, 17 Barilla’, 5 Scozzarella (37′ 26 Colombatto), 20 Coronado, 29 Rizzato; 10 Petkovic (68′ 35 De Cenco), 18 Citro. A disp. 22 Farelli, 6 Legittimo, 9 Balasa, 23 Visconti, 25 Canotto, 26 Colombatto. All. Serse Cosmi.

ARBITRO: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano (Ass. Fiore di Barletta e Margani di Latina). Quarto uomo Piscopo di Imperia

RETI: 77′ Eusepi (P)

NOTE: giornata di sole, temperatura intorno ai 10 gradi. Angoli 7-3. Ammoniti 4 Figliomeni (40′), 23 Eusepi (40′), 17 Barilla’ (40′), 20 Coronado (45′), 32 Casasola (69′), 24 Golubovic (85′). Rec pt 3′, st 4.

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