Pisa – Triestina 2-2. Moscagol e Marconi tengono il Pisa in gioco. Domenica la gara di ritorno a Trieste

PISA – Finisce 2-2 all’Arena Garibaldi nella gara di andata della finalissima play-off fra Pisa e Triestina. Prima Moscardelli con un gran sinistro, poi Marconi a cinque dalla fine riagguantano i giuliani passati in vantaggio prima con Costantino e poi con un destro di Formiconi deviato da Benedetti che non ha lasciato scampo a Gori. Domenica 9 giugno alle ore 18.30 la gara di ritorno al “Nereo Rocco” di Trieste. Tutto è ancora aperto.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’Angelo apporta alcune modifiche alla formazione iniziale. Davanti a Gori la difesa rimane invariata con De Vitis e Benedetti centrali e Birtindelli e Lisi impegnati sugli esterni del pacchetto arretrato. a centrocampo il terzetto è composto da Gucher, Marin e Di Quinzio con Minesso a supporto di un attacco tutto nuovo formato da Moscardelli e Pesenti. La Triestina risponde con un 4-4-2 classico. Mister Pavanel schiera Offredi tra i pali. Davanti all’ex portiere del SudTirol fa il proprio rientro dall’infortunio Malomo al fianco del capitano ed ex Livorno Lambrughi. Sugli esterni spazio a Frascatore e Formiconi. Le chiavi del centrocampo giuliano sono affidate a Maracchi e Coletti con Procaccio e Mensah a fare da stantuffi sugli esterni. In attacco la temibilissima coppia formata da Granoche e Costantino. Gran colpo d’occhio all’Arena per questa importante sfida con 9.500 spettatori sugli spalti.

IL PRIMO TEMPO. La gara inizia in maniera vibrante. Il Pisa cerca di chiudere subito la Triestina in difesa. I giuliani dopo la sfuriata iniziale del Pisa sembrano ben messi in campo e al 7′ hanno la prima vera occasione su un calcio d’angolo scaturito su un azione di rimessa di Granoche. Coletti dalla bandierina trova il colpo di testa di Mensah che impegna Gori che blocca a terra. Sulla linea pronto alla respinta c’era anche De Vitis. Ma la Triestina insiste e ancora Coletti ci prova questa volta su punizione, palla che sfiora la traversa. I giuliani passano però al minuto 13. Brutta palla persa a centrocampo da Gucher. Nella situazione di riconquista la palla termina sui piedi di Granoche che lascia partire un diagonale, respinta di Gori, sulla quale si avventa in scivolata Costantino che con un tap in fa esplodere il settore ospiti: 0-1. Triestina in vantaggio, Arena gelata. Giusto il tempo di riprendersi dal cazzotto subito, che il Pisa si fa sotto e va subito vicino al pareggio con Moscardelli, ma il numero nove scivola al momento della battuta. Poco dopo traversone dalla sinistra di Minesso, con Pesenti che non riesce a sfruttare il liscio difensivo di Lambrughi. La Triestina si salva ancora sul successivo corner. In un modo o nell’altro i difensori giuliani si salvano. Al minuto 25 il Pisa reclama un rigore per un presunto fallo di mano di Maracchi su una conclusione dal limite di Di Quinzio. Il primo ammonito del match al minuto 27 è Formiconi della Triestina per un fallo su Di Quinzio sul cerchio centrale del campo. E’ una bella finale con due squadre che giocano la partita a viso aperto senza eccessivi tatticismi. La Triestina va vicino al raddoppio alla mezz’ora, ma Costantino tutto solo, imbeccato da Procaccio per fortuna del Pisa manda sul fondo. Il Pisa attacca quasi in forcing. Discesa di Di Quinzio che la difesa giuliana sventa in out. Il pareggio arriva però al minuto 39′ con Moscardelli che raccoglie con il sinistro una corta respinta della difesa e con il sinistro indovina l’angolino: 1-1. Offredi nulla può, l’Arena esplode. Parità giustamente ristabilita. Neanche il tempo di festeggiare che Pesenti servito da Minesso entra in area e calcia di un soffio a lato. Gol fallito dai nerazzurri e come spesso succede nel calcio, gol subito. Formiconi dal limite lascia partire un destro potente, deviato da Benedetti alle spalle di Gori: 1-2. Triestina di nuovo in vantaggio. Nei minuti conclusivi della prima frazione il Pisa conquista una punizione vicino al calcio d’angolo. Calcia Minesso ma nessuno al centro dell’area riesce a trovare la deviazione a rete. Il primo tempo si chiude senza recupero e con la Triestina in vantaggio per 2-1.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio secondo tempo nessun cambio da parte dei due tecnici rispetto agli schieramenti iniziali. Il Pisa parte subito forte alla ricerca del pareggio. I nerazzurri provano a sfondare a destra con Birindelli, la Triestina invece non ha fretta. Attende il Pisa e riparte in contropiede. Al 3′ Mensah viene fermato molto bene da Benedetti con una spaccata gladiatoria che piace all’Arena. Applausi. Il pubblico si rende conto però che non basta e alza i decibel del tifo. Al minuto 9 Pisa vicinissimo al pareggio. Discesa di Lisi da sinistra, traversone ben agganciato da Pesenti che fa da sponda per Marin, ma il suo diagonale termina di un soffio a lato con Offredi battuto. Pochi secondi prima del decimo il gioco resta fermo per un infortunio a De Vitis, che però torna in campo regolarmente dopo le cure dello staff sanitario del Pisa. Il primo cambio del Pisa arriva al minuto 12: fuori Pesenti e dentro Michele Marconi. Sulla lista dei cattivi invece dopo Formiconi finisce anche Lisi per un’entrata su Procaccio piuttosto decisa all’altezza della linea dell’out. Fase di stanca del match, con il Pisa che sembra attendere il momento di colpire. Intanto D’Angelo cerca ancora risorse dalla panchina. Al minuto 18 dentro Verna e Masucci, fuori Marin e Moscardelli molto applauditi dal pubblico. La gara non ha un attimo di tregua. Al minuto 20 scontro di gioco Gucher-Maracchi. Minesso scodella in area la punizione per la testa di Marconi che trova però la deviazione di Offredi sopra la traversa. La Triestina perde molto tempo, l’Arena fischia e il direttore di gara ammonisce Offredi. Mister Pavanel si accorge del momento di sofferenza dei suoi e toglie Maracchi e Costantino e inserisce Steffè e Beccaro. Il Pisa ha una grande occasione con Verna al minuto 30, ma il suo diagonale finisce sul fondo senza che Masucci riesca a trovare in scivolata la deviazione vincente da due passi. D’Angelo ricorre ancora alla panchina. Dentro Izzillo e Liotti per Minesso e Birindelli. Il Pisa spinge, ma non trova sbocchi in attacco, anche per merito dei giuliani, che si chiudono molto bene. Il pareggio arriva al minuto 85′. Angolo da sinistra di Di Quinzio, sul quale Marconi svetta più in alto di tutti. Palla alle spalle di Offredi, che tocca, ma non riesce a trattenere: 2-2. Ora l’Arena è davvero una bolgia. Finale incandescente. Sono cinque i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Il Pisa prova a vincere. Conquista tre angoli consecutivi, Offredi compie un miracolo sul colpo di testa di Benedetti. Finisce 2-2. Tutto è aperto. Al Nereo Rocco sarà un altra grande battaglia tutta da giocare, tutta da vivere.

 

PISA – TRIESTINA 2-2

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (75′ Liotti), De Vitis, Benedetti, Lisi; Gucher, Marin (63′ Verna), Di Quinzio; Minesso (75′ Izzillo); Moscardelli (63′ Masucci), Pesenti (57′ Marconi). A disp.  D’Egidio, Brignani, Buschiazzo, Masi, Meroni, Gamarra, Fischer. All. Luca D’Angelo

TRIESTINA (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo (78′ Codromaz), Lambrughi, Frascatore; Procaccio (78′ Petrella); Coletti, Maracchi (70′ Steffè), Mensah (90′ Bariti); Granoche, Costantino (70′ Beccaro). A disp. Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hildago, Bolis, Messina. All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina (Ass. Trincheri di Milano e Pacifico di Taranto). Quarto uomo: Alberto Santoro della sezione di Messina

RETI: 13′ Costantino (T), 39′ Moscardelli (P), 43′ Formiconi (T), 85′ Marconi (P)

NOTE: serata calda, terreno in perfette condizioni. Temperatura intorno ai 25 gradi. Ammoniti Formiconi, Lisi, Offredi, Gucher. Angoli 11-4. Rec pt 0′, st 5′. Spettatori 9.297 per un incasso di 139.661 euro.

 

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