“Pisa è Tuttomondo” anche sui bus di linea

PISA – Nei prossimi due mesi il libro “PISA E’ TUTTOMONDO“, scritto dalle giornaliste pisane Elisa Bani e Francesca Bianchi ed edito da Marchetti Editore, farà bella mostra di sé raffigurato su di un bus delle linee cittadine, decorato sul retro con la copertina del libro e l’immagine del celebre murale di Keith Haring, di cui quest’anno ricorrono i 30 anni dalla relativa composizione, oltretutto su di un muro prospiciente a dove, in passato, vi era la Stazione dei Pullman per i percorsi extraurbani. 

di Giovanni Manenti

Una iniziativa, quella editoriale, nata in collaborazione con CTT Nord ed AVIS, che hanno pertanto, di comune accordo, inteso ulteriormente promuovere la stessa attraverso questa forma veicolare affinché il maggior numero dei cittadini possa venirne a conoscenza e comprenderne al meglio anche il relativo significato.
Si tratta di una iniziativa“, commenta il Presidente di CTT Nord Andrea Zavanella, “da noi accolta con grande entusiasmo a ricordo di un’opera importante quale il murale “Tuttomondo” che Keith Haring ha lasciato in eredità alla nostra città, decidendo di contribuirvi con due modalità, ovvero l’acquisto di 100 copie del libro, distribuite alle Scuole con cui collaboriamo, anche perché lo stesso è portatore di quei valori universali di amicizia e di pace di cui l’artista americano era promotore, e quindi con questo autobus decorato che per un po’ porterà in giro per la città, essendo utilizzato su diverse linee, i disegni ed i colori del murale, al fine di dare dignità a questi 30 anni veramente molto importanti, permettendomi di ringraziare altresì la Marchetti Editore e l’AVIS per la loro compartecipazione“.
Quanto sia importante l’abbinamento della distribuzione del libro al valore del dono, lo spiega il Presidente dell’AVIS Pisa, Paolo Ghezzi, allorché sottolinea come: “la nostra adesione a questa iniziativa è stata naturale sin dalla gestazione del libro in quanto il murale di Haring custodisce anche dei valori importanti, in particolare la Sede dell’AVIS di Pisa, Associazione che si prefigge di promuovere il dono del sangue come gesto anonimo, volontario e gratuito, ragion per cui non potevamo che condividerne il percorso e ritrovare dei valori comuni in quelli che sono i significati dei personaggi raccontati dalle autrici attraverso l’importante lavoro del’artista e quelli che sono impressi in maniera sublime dal dono del sangue quali l’universalità, l’accettazione dell’altro, la condivisione dei percorsi, l’apertura mentale e la voglia di mettersi a disposizione degli altri e che l’AVIS rappresenta, così che il nostro invito rivolto a tutti i giovani, oltre ad apprezzare le bellezze artistiche del murale, è quello di fare un passo in più per scoprire i segreti che detta opera conserva“.
Noi collaboriamo“, conclude Paolo Ghezzi, “con tutte le Scuole di Pisa, sia Superiori che Primarie, ed il lavoro che faremo in futuro, in particolare con le Scuole Primarie, sarà coordinato con le autrici del libro per far sì che, attraverso i personaggi nello stesso descritti e che sono alla portata di tutti i bambini di ogni età, sia possibile declinare anche valori assoluti, pur se un po’ più complicati, che da tanti anni portiamo avanti, ma che da domani saranno facilitati dalla lettura del testo” .
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