Pisa: un 2013 in agro dolce. Da Pane a Pagliari. Il 2014 si apre nel segno di Cozza

PISA – Si chiude un 2013 a fasi alterne per il Pisa. Cominciato in sordina e chiuso sulla stessa falsa riga. In mezzo la grande cavalcata che portò la formazione di Pagliari alla finalissima contro il Latina, con una B sfuggita proprio ad un passo dal traguardo.

L’anno comincia sotto la gestione di Alessandro Pane che pochi mesi prima aveva rilevato Dino Pagliari. Il 6 gennaio il Pisa comincia l’anno perdendo per 1-0 a Latina, ma la settimana dopo all’Arena c’è il successo contro l’Andria. Poi una serie di risultati altalenanti culminati nel 3-0 della Nocerina al Pisa il 17 marzo che costano la panchina proprio a Pane. Per una strana coincidenza Pane viene sostituito da Pagliari che un anno prima era stato rilevato proprio dall’ex empolese. Pagliari fa il suo secondo esordio sulla panchina nerazzurra il 24 marzo con un 2-1 al Frosinone in occasione della venticinquesima giornata. Di seguito il Pisa batte il Sorrento, il Prato e l’Avellino trasferta; il Viareggio ed il Benevento all’Arena. Sei vittorie consecutive che rappresentano il record stagionale del girone. Contro ogni pronostico la squadra conquista i play off e l’avversario è di quelli tosti. Il Perugia. All’Arena i nerazzurri si impongono a 2-1 ed a Perugia dopo poco il Pisa va in vantaggio. Il micidiale uno-due del Perugia ed un Pisa in dieci sembrano mettere fine al sogno. Ma Favasuli trova il Jolly per il 2-2 ed è finale. Nella gara di andata all’Arena non si va oltre lo 0-0 e nel ritorno il Latina si impone per 3-1. Il Pisa però si era portato in vantaggio ma poi due rigori e due espulsioni piegano i nerazzurri. La stagione successiva comincia nel segno di Dino Pagliari e con una squadra molto giovane che promette di far bene. I nerazzurri cominciano con la vittoria a Barletta e poi pareggiano con il Frosinone. Le successive vittorie a l’Aquila ed in casa con la Nocerina lanciano la squadra nei primi posti e danno l’idea di una possibile stagione positiva. Le corazzate Lecce e Perugia partono assai male e questo favorisce il tentativo iniziale di fuga di Pisa e Pontedera. Mano a mano però la squadra cala nei risultati, nelle prestazioni e nel gioco e si arriva così al 3 novembre quando pur soffrendo, vien battuto l’Ascoli per 2-1. Quello è l’ultimo successo del Pisa targato Pagliari. Poi solo sconfitte e pareggi. Il culmine il 22 dicembre con la sconfitta casalinga contro il Viareggio alla fine del girone di andata che costa la panchina a Dino Pagliari. Adesso il 2014 riparte nel segno di Francesco Cozza, giocatore di elevata tecnica e qualità con un ottimo curriculum alle spalle. Auguriamoci che da tecnico possa avere le stesse soddisfazioni.

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