Pisa, una serata da…Cani. Il Colosso d’Albania abbatte l’Ancona

PISA – Secondo successo consecutivo per il Pisa in altrettante gare interne. La squadra di mister Ringhio Gattuso sfrutta appieno il fattore “Arena”, battendo l’Ancona per 1-0 portandosi dunque dopo due gare a quota sei punti in classifica con una gara da recuperare. A decidere la contesa la rete di Edgar Cani.

QUI PISA. Rispetto alle formazioni della vigilia mister Gattuso sorprende tutti soprattutto per quanto riguarda il settore difensivo: dentro Golubovic e Forgacs, fuori Dicuonzo e Fautario. Il tecnico nerazzurro conferma il centrocampo visto con il Prato formato da Verna, Di Tacchio e Ricci. In attacco dentro dal primo minuto Lupoli a formare il terzetto offensivo assieme a Cani e Starita.

QUI ANCONA. Mister Cornacchini deve fare a meno di Parodi, fermatosi nella rifinitura di ieri. Il tecnico dorico opta per un 4-2-3-1 con Mallus e Konate centrali di difesa, Cazzola e l’ex Pedrelli occupano gli esterni del pacchetto arretrato. Paoli e Bambozzi sono schierati a protezione della difesa. Sulla linea mediana Lombardi, Adamo e Casiraghi, dietro all’unica punta Cognini.

IL PRIMO TEMPO. Primi minuti infuocati sotto l’aspetto climatico con un Arena che presenta un colpo d’occhio importante. Oltre settemila i presenti all’interno dello stadio pisano, Il Pisa assume da subito il predominio territoriale, l’Ancona aspetta i nerazzurri per poi ripartire con una manovra frizzante fatta di pochi passaggi. Alla prima vera occasione il Pisa va in gol: Starita (19′) trova Verna al limite dell’area biancorossa, il quale controlla e non ci pensa su due volte ad andare al tiro, respinto da Lori, sulla cui traiettoria c’è Cani, che di testa deposita in gol: 1-0. Pisa in vantaggio con il massimo risultato, un tiro nello specchio, una rete. Subito dopo la rete del vantaggio il Pisa perde Di Tacchio per infortunio: al suo posto entra Sanseverino. Per l’Ancona sono minuti difficili. Al 28′ la squadra dorica viene anche graziata dal Sig. Zanonato, che non vede una gomitata di Cognigni su Forgacs sula linea di metà campo e nemmeno il suo assistente lo aiuta. All’alba della mezz’ora è proprio il numero nove di Cornacchini imbeccato da una verticalizzazione di Adamo a chiamare al grande intervento Bacci, che smanaccia in angolo. Pericolo scampato per un Ancona, che a questo punto riprende fiato e si presenta più spesso nella metà campo degli uomini di Gattuso, che comunque chiudono bene gli spazi e non disdegnano nelle ripartenza offensive con le sgroppate di Starita e Lupoli, che tengono in apprensione i due esterni difensivi dorici. Nel finale di prima frazione (l’arbitro comanda due minuti di recupero) un po’ di nervosismo con due giocatori dell’Ancona, Bambozzi e Lombardi, che finiscono nella lista degli ammoniti. Il primo tempo si chiude con il Pisa in vantaggio per 1-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nei due schieramenti ad inizio ripresa. L’Ancona parte attaccando il Pisa, ma i difensori nerazzurri fanno buona guardia. Cornacchini al 10′ richiama Adamo e fa fare il suo ingresso a Bussi, mentre Gattuso attende 17′ prima di effettuare il primo cambio: dentro Mannini al posto di un esausto Starita. I nerazzurri dimostrano di avere grinta da vendere, contro un Ancona rognoso. In questa ripresa non ci sono molte occasioni. Le due squadre si annullano. Cornacchini ricorre ancora alla panchina al 22′ quando richiama Cazzola e fa fare il suo ingresso a Di Mariano. Al 24′ Ricci apre il piattone per servire Mannini, ma Mallus anticipa di testa l’esterno offensivo di Gattuso in quella che poteva diventare una potenziale occasione da gol. La gara si accende intorno al 30′, prima Paoli impegna Bacci a terra, poi Mannini nel ribaltamento di fronte tenta una rovesciata che termina sul fondo. Ma l’episodio che accende il match è datato 29′ quando il nuovo entrato Di Mariano commette un brutto fallo proprio davanti alla panchina di Gattuso stendendo Lupoli, poi si accende un parapiglia, lo stesso Di Mariano spintona Mannini, l’arbitro lo vede e lo caccia. Dorici in dieci. Prima della ripresa delle ostilità, con un Gattuso inviperito, viene allontanato anche il Dott. Marco Pallini. Il Pisa spinge alla ricerca del raddoppio sfiorato prima con Cani e poi con Polverini su azione d’angolo. Nel finale si soffre, c’è tempo per la doppia ammonizione in due minuti di Cani che si fa espellere. Ma la squadra di Gattuso porta a casa l’intera posta. Sabato c’e’ l’Arezzo.

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