Pisa-Verona. Per Gattuso, esame “Pazzo”

PISA – Allo Stadio Romeo Anconetani, il Pisa di Gennaro Gattuso prova a fermare la capolista Hellas Verona che, dopo un avvio di stagione a marce “ridotte”, ha preso la testa della classifica e sembra intenzionata a mantenerla il più a lungo possibile.

La squadra di Fabio Pecchia è in serie positiva da sette partite, sei delle quali vinte. Il Pisa ha conquistato solamente due punti nelle ultime quattro partite, ma la squadra di Gattuso ha ampi margini di miglioramento e il decimo posto in classifica, con 13 punti conquistati in 10 giornate, è un esito in linea con l’obiettivo primario fissato in estate: la salvezza in campionato di B i cui risultati possono essere visionati su http://www.wincomparator.com/it-it/pronostici/calcio/serie-b.html

Pisa in cerca del gol. Un dato che salta all’occhio più di tutti guardando classifica e tabellini del Pisa è la difficoltà di segnare. La squadra di Gattuso è in buona compagnia perché divide con Vicenza, Avellino e Trapani il primato di peggior attacco del torneo con appena 6 gol subiti. In una sola occasione il Pisa ha messo a segno 2 reti, nella vittoriosa gara interna contro l’Ascoli dello scorso 24 settembre. Per contro c’è una difesa che funziona alla grande, con soli 6 gol subiti. Meglio in Serie B ha fatto solo lo Spezia con 5. Nell’ultimo turno è arrivato un pari per 1-1 sul campo del Latina, che ha tutto sommato soddisfatto il tecnico dopo un inizio in sofferenza e il gol subito in avvio. Contro l’Hellas Verona, la difesa sarà chiamata a un esame importante: gli scaligeri hanno una marcia in più in fase offensiva e i 25 gol segnati finora la dicono lunga sulle capacità offensive dei gialloblù.

Verona sempre più pazzo. Detto dei 25 gol di marca veronese, quello che impressiona è che quasi la metà – per l’esattezza 11 – sono stati segnati da Giampaolo Pazzini. Il “Pazzo” è di un’altra categoria, è proprio il caso di dirlo, e le carte sono in regola per avvicinare un altro “veronese”, quel Luca Toni (che oggi è un dirigente del club, ndr) che nella stagione 2003/2004 di reti in B ne segnò 30 ma con la maglia del Palermo. Di recente Toni aveva definito Pazzini un “valore aggiunto” per questo Verona e i fatti non hanno tardato a dargli ragione. Toni ha scherzato anche sulla questione del record di gol nella serie cadetta: “Se fa 30 gol e non andiamo in A, sarebbe un disastro. Se invece vinciamo il campionato con lui capocannoniere, beh, mi deve offrire una settimana di vacanza”. Il Pisa di Gattuso sa perfettamente che il giocatore andrà trattato in modo particolare, preso in consegna fin dal momento dell’ingresso in campo delle due squadre. Ma attenzione: il Verona ha segnato almeno 2 reti nelle ultime sette gare disputate e non bisognerà stare attenti solo a Pazzini. I nerazzurri sono avvisati.

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