Pisa – Vicenza, è testa a testa sul filo dei decimali. Da Frosinone un ipotesi-provocazione: lo spareggio sul campo

PISA. Capitolo ripescaggi. Ormai è lotta a due tra Pisa e Vicenza. Tutto si deciderà sul filo dei decimali. Andiamo a dare un occhiata alle classifiche stilate da “Il Tirreno”, giornale cittadino e da biancorossi.net

Per il ripescaggio al Campionato di Serie B 2014/2015 si forma una griglia composta dalle società retrocesse e quelle della Prima Divisione della passata stagione. La graduatoria delle società è formulata in base a dei punteggi stabiliti sulla classifica finale 2013/2014. Il punteggio massimo (32 punti) va al Novara che ha perso lo scontro playout. Seguono Padova (31), Reggina (30) e Juve Stabia (29) retrocesse dalla B. Il Vicenza (20 punti) si vede scavalcare da altre 8 società di Lega Pro. Questo il punteggio con la riduzione al 50%:

Secondo la classifica stilata da “Il Tirreno”, nell’articolo di Antonio Scuglia Il Pisa è in netto vantaggio nel parametro dell’ultima stagione (13 punti a 10), il Vicenza ne recupera 1,5 nel paramentro della tradizione sportiva, dal 1929 ad oggi (8 a 6.5). Resta il terzo parametro, ovvero il pubblico. E’ qui che si gioca tutto: sui dati Siae dei biglietti casalinghi+abbonamenti nelle regular season. I dati ufficiosi dicono che il Vicenza è secondo e il Pisa ottavo, quindi il Vicenza prenderebbe 7.75 punti e il Pisa 6.25. Totale in parità: 27.25 punti ciascuno. Ma il famoso comunicato 171/A, nella penultima pagina, in caso di parità sfavorisce chi sia stato penalizzato nell’ultima stagione per motivi diversi dall’illecito sportivo o dalle scommesse. Ovvero il Vicenza, che l’anno scorso ha scontato un -4 per la tardività di alcuni pagamenti.

20140820-172715.jpg

Questa invece la classifica stilata da biancorossi.net. Per il ripescaggio al Campionato di Serie B 2014/2015 si forma una griglia composta dalle società retrocesse e quelle della Prima Divisione della passata stagione. La graduatoria delle società è formulata in base a dei punteggi stabiliti sulla classifica finale 2013/2014. Il punteggio massimo (32 punti) va al Novara che ha perso lo scontro playout. Seguono Padova (31), Reggina (30) e Juve Stabia (29) retrocesse dalla B. Il Vicenza (20 punti) si vede scavalcare da altre 8 società di Lega Pro. Questo il punteggio con la riduzione al 50%.

TRADIZIONE SPORTIVA DELLA CITTA’ (valore 25%). In questo criterio i problemi nascono già dal titolo. L’attribuzione del punteggio (10 punti per ogni campionato di A, 7 per la B e così via) vale per la città e non per la singola società. Nonostante ciò il Vicenza vince a mani basse questa classifica grazie soprattutto ai 30 campionati in massima serie. Bene anche Novara (32 punti), Como (31) e Lecce (30). Questo il punteggio con la riduzione al 25%.

NUMERO MEDIO DEGLI SPETTATORI ALLO STADIO (valore 25%). Se negli altri parametri il problema era legato alla capziosità del regolamento, per quanto riguarda la media degli spettatori allo stadio dalla stagione 2008/2009 alla stagione 2012/2013 l’aleatorietà del risultato è legato all’impossibilità di recuperare dati corretti. Solo la SIAE infatti ha a disposizione i dati ufficiali di paganti e abbonati. Biancorossi.net si è affidato al sito Stadiapostcard che si è rivelato il più completo. All’incertezza di questi numeri si lega il fatto che diverse società negli ultimi 5 anni hanno militato anche tra i dilettanti dove è sicuramente più complesso recuperare le cifre corrette. Nello specifico si giocano la settima posizione Pisa e Ascoli mentre dietro al Lecce è scontro Vicenza-Salernitana, due punti che -come vedremo alla fine- potrebbero fare veramente la differenza. Questo il punteggio con la riduzione al 25%.

GRADUATORIA FINALE. Fatte tutte le somme dovute, la classifica -che risente di ipotesi sulla nostra formulazione- vede primeggiare il Padova (31 punti), società fallita nel corso dell’estate. Per questo motivo i biancoscudati contano al fine della classifica ma non per il ripescaggio. Discorso analogo per Novara (30), Lecce (29,75) e Reggina (27,75) che non possono essere ripescate al primo turno per gli illeciti sportivi commessi negli anni scorsi. Non può essere ripescata nemmeno una squadra che ne ha già usufruito negli ultimi 5 anni ma quello del Vicenza nel 2011/2012 è stato un reintegro che non viene quindi preso in considerazione.

CONCLUSIONI. Al momento ci sarebbe quindi un testa a testa tra Vicenza e Pisa con i toscani avanti in caso di parità di punteggio. Il distacco secondo la nostra graduatoria è irrisorio e per questo motivo nulla può essere certo. Anche perché, dati i mille cavilli del regolamento, basta lo spostamento di una qualsiasi squadra in una delle tre classifiche a sfalsare l’intero impianto. Quello che è molto probabile, stando così i regolamenti, è che sarà una tra Pisa e Vicenza a giocarsi l’accesso alla serie B.

SPAREGGIO SUL CAMPO?. Ma da Frosinone arriva addirittura un ipotesi, anzi una provocazione, lo spareggio sul campo. Il collega Gianni Lanzi nel suo articolo odierno del Giornale Frusinate scrive: “Uno spareggio sul campo per la Serie B, a dieci giorni dall’inizio del campionato: una provocazione. Ma siamo in Italia. E non abbiamo fatto i conti con l’oste. E con quelle due decisioni che forse in tanti hanno dimenticato ma sono carta scritta. Quali? Il 21 febbraio scorso, con una maggioranza di 18 club contro 3 e 1 astenuto, la serie B votò contro il ripescaggio qualora ci si fosse trovati di fronte ad una o più radiazioni; a questo va aggunto che la Figc a maggio ha ratificato questa posizione. Della serie: auguri!”. Al momento tutto sembra fantascientifico ma c’è da aspettarsi di tutto.

You may also like

By