Il pisano Riccardo Taddei: “Pisa, occhio all’ambiente che troverai al Moccagatta”

PISA – Pisanews a poche ore dalla sfida tra Alessandria e Pisa  ha contattato telefonicamente Riccardo Taddei, pisano doc ed ex attaccante di squadre prestigiose ora vice allenatore della Casertana. Taddei ha militato nell’ Alessandria, ma non ha mai avuto occasione di giocare nel Pisa, squadra di cui è grande tifoso fin da piccolo.

di Maurizio Ficeli

D. Ciao Riccardo, grazie per aver accettato l’invito del nostro portale, iniziamo a parlare della tua carriera di vice allenatore alla Casertana, come sta andando?

R.  “È una esperienza che ho iniziato da poco ed è molto impegnativa, ma che sarà molto utile per il prosieguo della mia carriera di allenatore”

D. Da poco, quindi, hai attaccato le classiche scarpette al chiodo, sei soddisfatto della tua carriera o hai qualche rimpianto?

R. “Come ho avuto modo di dire sempre, sono sicuramente soddisfatto della mia lunga carriera in squadre prestigiose anche se ho dovuto giocare al 70 per cento a causa di otto operazioni che ho subito ad un ginocchio, malgrado ciò sono riuscito a fare bene per questo a volte mi sono chiesto come poteva essere andata la mia carriera se fossi stato al 100 per 100, anche se devo dire che mi sono levato grosse soddisfazioni e dovunque ho giocato sono sempre stato apprezzato”.

D. Appunto, hai avuto modo di giocare in belle piazze, ma a Pisa la tua città natale no: c’è del rammarico in questo?

R. “Purtroppo c’è stato in passato qualche avvicinamento, ma poi non c’è mai stata la concreta opportunità e ciò è davvero un rammarico perché Pisa è senza dubbio una piazza difficilissima, ma al tempo stesso giocare li è gratificante per qualsiasi calciatore, figurarsi poi per un Pisano come me che sono tifoso del Pisa fin da piccolo, quando babbo mi portava all’Arena ai tempi di Romeo Anconetani presidente”.

D. Ultimamente hai avuto modo di vedere il Pisa?

R. “Certo, sono venuto a vederlo nella prima gara in casa con il Siena poi da tifoso mi informo sempre sul risultato e sulle varie vicissitudini, anche passate a livello societario. Ora poi, con il mio lavoro di vice allenatore mi informo della squadra nerazzurra anche a livello tecnico”.

D. Ecco, appunto cosa mi puoi dire di questa squadra?

R. “Anzitutto io ho giocato con Daniele Mannini, che è un giocatore importante, così come gli altri elementi della squadra che conosco per averli affrontati da avversari, alcuni sicuramente devono ancora dimostrare il loro valore, ma la rosa del Pisa è fra le più competitive di questo campionato insieme ad Alessandria e Livorno”.

D. Si, ma allora detto questo, cos’è  a tuo avviso, che non è andato per il verso giusto?

R. “Non so cosa non ha funzionato, ma Pisa è una piazza che non si può permettere di aspettare e ambisce a salire in alto. Forse con un pò di pazienza in più, Gautieri avrebbe potuto far quadrare il cerchio, ma non essendo dentro, non entro nel merito in quanto non conosco i problemi che ci possono essere stati. Certamente il pareggio interno contro un Gavorrano che aveva sempre perso ha gettato l’ambiente nella depressione in quanto la piazza si sarebbe aspettata una vittoria”.

D. Non hai mai vestito i colori della tua città, ma sei un ex dell’Alessandria, che ricordi hai di quel periodo?

R. “Ho un ottimo ricordo della mia permanenza ad Alessandria, che è una piazza viva che ti fa sentire calciatore, non ha un seguito numeroso come Pisa, ma anche li la gente non fa mancare il proprio caloroso sostegno ai giocatori. A livello societario potrebbe stare fissa in serie B perchè ha una solidità economica ed un presidente serio ed ambizioso. La squadra sta passando delle difficoltà anche perché risente della mancata promozione nel campionato scorso però è una squadra, quella piemontese, di assoluto valore”.

D. Quindi, dall’alto della tua esperienza calcistica, che partita sarà questa fra Alessandria e Pisa?

R. “Mi immagino una partita inizialmente bloccata, fra due compagini forti, anche se vengono da un periodo un pò sottotono. Il Pisa dovrà stare attento all’ambiente che troverà al “Moccagatta” uno stadio piccolo ma che è un fortino, con le tribune a ridosso del campo ed il pubblico che si farà sentire e che spronera da subito l’Alessandria a partire all’attacco, ma se il Pisa saprà resistere, credo che la gara sarà molto equilibrata”.

Nella foto sopra tratta da www.calciatori.net Riccardo Taddei

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