Pista ciclabile in via Livornese a Pisa. Lavori in ritardo.

Pisa – Risposta dell’Ass. Forte all’interrogazione di “Noi Adesso Pis@” sulla “PISTA CICLABILE IN VIA LIVORNESE”.

Come comunica Maurizio Nerini,  i lavori sono in di ritardo di più di un mese e la scelta di far passare la ciclopista su via Livorne con il restringimento delle carreggiate di Via Livornese favorirebbe, secondo l’assessore,  “la diminuzione della velocità degli autoveicoli aumentando la sicurezza dei cittadini del quartiere”…molto discutibile.

“L’assessore ci dice anche che non è stata eretta  una recinzione di protezione perché  per  1,3  Km del cantiere sarebbe stato irragionevole, allora lo ha lasciato …aperto… in osservanza di quali regole di sicurezza non si sa, e la luce dei lampioni “consente un certo illuminamento della pista” che sarà …poi …illuminata e segnalata, ma ora certo non lo è

Vengono fornite le dimensioni degli stalli previsti 2 m in larghezza senza linee di separazione trasversali, quindi fortunatamente non “blù” con un  marciapiede di 90 cm che restringerà ancora p di più la carreggiata.

Nessuna presa di posizione nei confronti dei citati punti critici  pericolosi all’intersezione fra via Livornese, all’inizio della pista ciclabile, nei pressi del ponte sul Navicelli, sulla rotatoria e nemmeno per  la porzione di cordolo che fuoriesce verso la strada all’altezza della piazzetta dove è ubicato un negozio di macelleria …ad oggi veramente mal segnalato.

Non esiste ancora un progetto definitivo e  non si sa come questa pista verrà innestata  dopo via Isola del Giglio col tratto che dovrà correre parallelo al sedime del “Trammino” e  “Al mare in bicicletta”, come dicevano  trionfalistici articoli sulla stampa, ci si potrà arrivare SOLO  quando sarà definito progetto esecutivo e poi si siano realizzati  gli 8 km della tratta per Marina ….non prima della primavera 2019.

Nel frattempo ci possiamo scordare il Trammino perché per alla amministrazione che ha costruito l’inutile People Mover, 1400 metri di pseudo-ferrovia che già c’erano,  spendendo più di 70 milioni di € , “non risulta sostenibile la realizzazione di un collegamento ferroviario tra Pisa e il Mare” e  semmai pensa ad un “miglioramento del trasporto pubblico locale”.

Allora miglioriamo tutto: mandiamoli a casa con le prossime elezioni”

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