Più Toscana sul reato diffamazione giornalistica: “Negata la libertà di stampa”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazione dei consiglieri Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri (Più Toscana) in  merito alla cosiddetta legge salva-Sallusti.

«Esprimiamo la nostra più totale solidarietà all’Ordine dei Giornalisti e a tutti i giornalisti che, con l’approvazione dell’emendamento della Lega alla cosiddetta legge salva-Sallusti, adesso finiranno di sicuro in galera nel caso in cui venga riscontrato il reato grave di diffamazione. Il rischio concreto è quello di vedere ancora una volta negata la libertà di stampa in Italia, Paese che attualmente si colloca al 61° posto in questa speciale classifica. Il pericolo è quello che non venga fatta una corretta informazione grazie alla sola minaccia di denuncia per diffamazione e a rimetterci non saranno tanto i giornalisti, bensì i cittadini che si vedranno privati di fondamentali verità giornalistiche. Ieri in Senato si è voluto dare libero sfogo ai contenziosi personali di ogni singolo senatore nei confronti dei giornalisti. C’è da dire, comunque, che nel rapporto tra politici e giornalisti la verità sta nel mezzo perché è facile imbattersi in una informazione faziosa e di parte. Ma per questo si rimanda a una corretta interpretazione da parte dell’Ordine dei Giornalisti delle violazioni deontologiche dei propri iscritti e non a leggi liberticide. Ci auguriamo che il presidente del Senato, Renato Schifani, assuma tutte le iniziative affinché la legge non venga definitivamente approvata nell’attuale testo».

By