Play-off, domenica il via alle danze. La presentazione di tutte le sfide

PISA – Conclusa la “Regular Season”, inizia, senza un attimo di tregua, la fase finale costituita dalla disputa dei Playoff. La presentazione di tutte le sfide dei quarti degli spareggi promozione.

di Giovanni Manenti

Il primo turno, con partita unica sul campo delle migliori classificate dei tre Gironi, va in scena domenica 15 maggio con le quattro gare “scaglionate” in orari diversi, a cominciare da Lecce-Bassano prevista alle 15,30 per poi terminare con Foggia-Alessandria, in programma in notturna alle 20,45. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri:

Domenica 15 maggio:

Ore 15,30: Lecce – Bassano: La “truppa” di Mister Braglia che, a sei giornate dal termine, era staccata di un sol punto dalla Capolista Benevento, si è un po’ “persa” nel finale di Stagione, consentendo al Foggia di superarla in Classifica e di presentarsi pertanto ai Playoff nella veste di “miglior terza”. E’ vero però che gli “Spareggi Promozione” sono territorio di caccia per il Tecnico maremmano che, nelle due ultime edizioni in cui ha ottenuto il salto di Categoria non era mai partito con il favore del “fattore campo” (terzo nel 2007 con il Pisa ed addirittura quinto nel 2011 con la Juve Stabia …). A far visita ai salentini un Bassano ancora “scottato” dall’esito della scorsa stagione, quando venne beffato sia nella stagione regolare con la restituzione quasi a fine Torneo dei punti di penalizzazione al Novara che ottenne la promozione diretta e poi dal Como nella Finale dei playoff. Al pari del Lecce, la compagine veneta degli ex nerazzurri Nicola Bizzotto e Gianvito Misuraca ha terminato la Stagione regolare con prestazioni alterne e, sulla carta, il pronostico la vede sfavorita rispetto ad un’avversaria che per due volte negli ultimi tre anni – nel 2013 e 2014 – si è vista sfuggire la promozione all’atto conclusivo.

Ore 16: PISA – Maceratese: L’unico abbinamento – curiosamente come nella scorsa stagione – che mette di fronte due squadre dello stesso Girone e che, pertanto, rispetto alle altre tre gare, hanno il vantaggio di conoscersi essendosi già incontrate in due occasioni nel corso della Stagione regolare. Ed il fatto che entrambi gli incontri si siano conclusi in parità (1-1 all’Arena Garibaldi e 0-0 in terra marchigiana …), sta a significare il sostanziale equilibrio esistente tra le due Formazioni, che tra l’altro vantano due delle migliori difese dell’intera Lega Pro, ragion per cui ci attendiamo una gara tattica dall’esito incerto ed in cui avrà la meglio chi saprà gestire meglio i momenti-chiave della partita. A complicare le cose per Mister Gattuso è venuto lo sfortunato infortunio capitato a Polverini che, gioco forza, dovrebbe determinare la rinuncia ad un’eventuale riproposizione della “difesa a tre”, con conseguente mantenimento dello schieramento con quattro difensori. Da parte ospite, il rientro nelle ultime giornate di Fioretti al centro dell’attacco, rappresenta un’arma in più per Mister Bucchi che può altresì “giocare” sul fatto di aver tutto da guadagnare dall’esito della gara, avendo già compiuto un “mezzo miracolo” portando la squadra ai playoff da neopromossa. Sicuramente, un punto a favore del Pisa sarà costituito dall’apporto del pubblico, andandosi oramai verso il “tutto esaurito” e che, per chi è addentro alle vicissitudini nerazzurre, ha sempre rappresentato il “valore aggiunto” in questo tipo di gare da “dentro o fuori”.

Ore 18 Pordenone – Casertana: La terza gara in programma oppone una novità assoluta per i Playoff quale il Pordenone degli ex nerazzurri Mandorlini e Strizzolo ad una “nobile decaduta” come la Casertana che, dopo mille traversie societarie, tenta di riguadagnarsi uno spazio in Categorie di più alto lignaggio. A differenza di Lecce e Bassano, le due compagini hanno finito in crescendo la Stagione Regolare, con tre vittorie nelle ultime tre giornate per i friulani e la conquista di 10 punti sui 12 a disposizione negli ultimi quattro turni per i campani. Pronostico quanto mai incerto, dove la discriminante potrebbe essere la “mente libera” di un Pordenone che ha già ottenuto un risultato inatteso piazzandosi al secondo posto del proprio Girone davanti a squadre “blasonate” come Alessandria, Padova, Reggiana e Cremonese, rispetto ad una Casertana cui “brucia” ancora la sconfitta interna contro il Foggia alla 30.a giornata che le è costata la seconda posizione.

Ore 20.45: Foggia – Alessandria: Sulla carta, dovrebbe trattarsi dell’accoppiamento dall’esito più scontato, non solo perché si trovano di fronte la “miglior seconda” dei tre Gironi e la “peggior quarta” ad aver acquisito il diritto a disputare i Playoff, ma, soprattutto, per il diverso ruolino di marcia nel finale di Campionato. Da un lato, difatti, troviamo un Foggia che, trascinata dal suo cannoniere Iemmello (autore di 24 reti, miglior marcatore di tutta la Lega Pro unitamente a Scappini del Pontedera …), ha raccolto quattro vittorie nelle ultime cinque gare della Stagione Regolare e può altresì vantare – con 61 reti all’attivo – il miglior attacco delle otto qualificate ai Playoff e, dall’altro, le rende visita un’Alessandria in netta fase calante e che ha rischiato di vedersi scavalcata dal Padova al quarto posto. Anche il favore del campo è un’altra arma a tutto vantaggio dei “Satanelli”, mentre i “Grigi” possono contare sull’esperienza maturata nello straordinario cammino compiuto in Coppa Italia, dove sono usciti solo in Semifinale dopo aver eliminato, proprio vincendo in campo avverso, addirittura due formazioni di Serie A quali Palermo e Genoa. Non ci dimentichiamo, però, che la scorsa Stagione proprio la peggior piazzata nella griglia playoff (vale a dire il Como …), mise a segno la più grossa sorpresa del primo turno andando a vincere in casa del Benevento, che si era qualificato come “miglior seconda”, e quindi …..

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