Play off. Pisa – Viterbese 2-3. Nerazzurri fuori dagli spareggi, sfuma la B, l’Arena contesta

PISA – La Viterbese passa all’Arena (3-2) ed estromette il Pisa dai play off di serie C. La Viterbese con un grande inizio di ripresa ribalta la situazione e ipoteca la vittoria. A fine gara grande festa per la Viterbese nerazzurri contestati dal pubblico.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Petrone schiera un 4-4-2. Rispetto alla gara di Viterbo apporta due modifiche con Negro al posto di Masucci e Filippini al posto di Mannini. Anche Lisuzzo parte dalla panchina. Davanti a Voltolini confermato tra i pali ci sono Sabotic e Ingrosso sugli esterni difensivi spazio a Birindelli e Filippini. Centrocampo formato da Gucher e De Vitis sugli esterni d’attacco a Lisi e Di Quinzio il compito di fare da stantuffo. In attacco fiducia a Negro ed Eusepi. La Viterbese orfana di Jefferson non rinuncia alle tre punte. Infatti Stefano Sottili schiera a sostegno di Vandeputte e Calderini il numero sette Bismark. Gran colpo d’occhio all’Arena con circa 7.000 spettatori sugli spalti. In Curva Sud presenti un centinaio di tifosi provenienti da Viterbo. Prima dell’inizio del match un minuto di raccoglimento per la scomparsa della piccola Giorgia. La Nord la ricorda con un messaggio “Tutta Pisa si stringe attorno alla Fam. Carli”. E poi il via alla splendida coreografia “Oggi come ieri Pisa indomita Guerriera”.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in completo nerazzurro, Viterbese in maglia bianca e pantaloncini gialli. Pronti via è subito battaglia con la partita caratterizzata da molti falli. Quello che costa il cartellino a Bismark reo di un intervento su Di Quinzio che scatena una mezza rissa sotto la gradinata (il primo del match) da in pratica il vantaggio ai nerazzurri al minuto 8. Tiro franco da sinistra calciato alla perfezione da Di Quinzio che trova la deviazione vincente di Ingrosso anche se a saltare in area al primo impatto il gol era sembrato di Negro. L’Arena esplode. Importante aver sbloccato subito il risultato per un Pisa che ha il pallino del gioco in mano e si rende ancora pericoloso con Eusepi, ma Iannarilli è attento e blocca a terra. Al 18′ ci prova De Vitis con la sfera che termina alta. La Viterbese si vede dalle parti di Voltolini al 23′ con un sinistro di Vandeputte che sfila sul fondo alla sinistra di Voltolini che era comunque sulla traiettoria della sfera. Ancora Pisa pericoloso sugli sviluppi di un corner con Ingrosso che ancora una volta svetta più in alto di tutti ma mette alto. A creare i maggiori pericoli al Pisa è ancora il belga Vandeputte che va via a Filippini entra in area dalla sinistra e chiama Voltolini alla deviazione in angolo. Al 31′ la Viterbese trova il pareggio con Baldassin che arriva al limite ha il tempo di tirare e battere Voltolini con un destro rasoterra. Il Pisa accusa il colpo e la Viterbese sfiora addirittura il raddoppio con il sinistro di Di Paolantonio che sfila di pochissimo a lato. Il Pisa cerca di riprendere le redini del match con Negro che con un cross dal fondo pesca Birindelli che si fa anticipare in corner da Rinaldi. È l’ultima azione della prima frazione che si chiude senza recupero sul risultato di 1-1.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa per i nerazzurri che subiscono subito (4′) una gran doccia fredda. Angolo da destra calciato da Vandeputte colpo di testa di Rinaldi che schiaccia di testa nell’angolino alla destra di Voltolini. Viterbese in vantaggio. Arena Gelata: 1-2. Nerazzurri in balia della Viterbese che al minuto 11 realizza il 3-1 con Cenciarelli entrato pochi istanti prima in luogo di Benedetti. L’Arena inizia a contestare. Ma al 63′ la gara si riapre: fallo di Rinaldi su Negro in area. È rigore che Mannini si incarica di calciare. Il destro del numero sette nerazzurro termina alle spalle di Iannarilli: 2-3. Mister Petrone allora gioca la carta Masucci in attacco ed inserisce Maza ed Izzillo. Il Pisa schiaccia nella sua area la Viterbese. Ci provano Eusepi e Maza ma entrambe le conclusioni sono senza pretese. Tanta confusione in campo gioco molto spezzettato, nel finale anche l’arbitro ci mette del suo ma non deve essere un alibi per un Pisa che doveva e poteva fare di più.

PISA – VITERBESE 2-3

PISA (4-4-2): Voltolini; Birindelli (64′ Maza), Ingrosso, Sabotic, Filippini; Lisi (64’Masucci) Gucher, De Vitis (64′ Izzillo), Di Quinzio (56′ Mannini); Negro (81′ Giannone), Eusepi. A disp. Reinholds, Campani, Lisuzzo, Maltese, Giani, Setola, Izzillo, Cagnano. All. Mario Petrone

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Rinaldi, Sini, De Vito; Baldassin, Di Paolantonio, Benedetti (52′ Cenciarelli); Vandeputte (52′ Peverelli), Calderini (84′ Zenuni) , Bismark (78′ De Sousa). A disp. Pini, Micheli, Pacciardi, Mendez, Sanè, Pandolfi, Atanasov, Mosti. All. Stefano Sottili

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Ass. Affatato e Rossi. Quarto uomo D’Ascanio)

RETI: 8′ Ingrosso, 31′ Baldassin, 49′ Rinaldi, 56′ Cenciarelli, 63′ Mannini (rig.)

NOTE: Serata tiepida, terreno in perfette condizioni. Angoli 8-5. Ammoniti Bismark, Celiento, Lisi, Maza. Rec pt 0′, st 5′.

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