Polemica. La Lega a Dringoli: “Segua le linee programmatiche o si faccia da parte”. Dal Pd solidarietà all’assessore

PISA – In merito alla polemica inerente alla costruzione della moschea e alle dichiarazioni a favore della sua costruzione dell’Assessore all’Urbanistica Massimo Dringoli, interviene il gruppo della Lega di Pisa, attraverso il capogruppo Alessandro Bargagna.

“La nostra contrarietà alla costruzione della moschea non è una frivolezza ma un punto fondamentale del nostro programma. Dringoli, come Assessore non eletto da nessuno, deve seguire le linee politiche programmatiche con cui ci siamo presentati alle elezioni. Se non si riconosce in certi temi può sempre decidere di farsi da parte autonomamente, altrimenti saremmo costretti a chiederne le dimissioni.

Siamo abituati a passare sempre dalle parole ai fatti e non ci piace chi non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale. Ci siamo presentati ai pisani, dicendo che con noi la moschea non si sarebbe costruita e non vogliamo certamente cambiare idea, piaccia o no a Dringoli e a qualche alleato confuso”, conclude il Capogruppo della Lega, Alessandro Bargagna.

La violenza può assumere molte forme e quella del linguaggio è senza dubbio ormai divenuta un tratto distintivo della Lega. I toni usati dall’onorevole Ziello sono inaccettabili a chiunque siano rivolti: parole non solo arroganti e poco consone ad un rappresentante delle Istituzioni, ma contenenti un messaggio di minaccia che dovrebbe far sollevare l’indignazione di tutti. Anche il silenzio del Sindaco e della maggioranza non sono un bel segnale, a conferma di quanto tutti loro siano commissariati da Cascina e quanto poco a cuore abbiano le istituzioni e anche la propria dignità.

L’assessore Dringoli, riguardo al tema della moschea, ha solo detto che, se rispettati gli iter e le dovute procedure amministrative, non ci sono problemi a concedere i permessi. Forse la Lega pensa che un amministratore debba dire bugie di fronte all’evidenza? Addirittura con una evidenza “tecnica”?

A Masssimo Dringoli arriva la solidarietà del Partito Democratico. “Ieri in Consiglio Comunale, si legge in una nota – dopo l’arrivo dell’onorevole, giunto per coordinare i lavori, abbiamo assistito a forzature istituzionali che hanno colpito anche i partiti della stessa maggioranza: il consigliere di Noi Adesso Pisa Maurizio Nerini è stato costretto a ritirare tre mozioni e Forza Italia, in silenzio e molto prima del PD, ha abbandonato l’aula. Tutto questo mentre la Lega discuteva due mozioni completamente “vuote” di contenuti e si autoapplaudiva. Lo spettacolo è stato indegno e sicuramente poco utile alla città che continua ad aspettare risposte. Mentre aspettiamo che la Lega si accorga di non essere su una giostra ribadiamo, come gruppo PD, la solidarietà all’assessore Dringoli e a tutti quei colleghi che ieri hanno subito l’arroganza e la violenza di un gruppo che poco ha a che vedere con la politica”. Per il Gruppo consiliare PD
Pizzanelli Giuliano, Biondi Marco, Di Gaddo Benedetta, Picchi Olivia, Scognamiglio Maria, Serfogli Andrea, Trapani Matteo.

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