Polemica a lieto fine. “Lo striscione per Giulio Regeni tornerà al suo posto”

PISA – Pisa, polemica tra tra il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, di Liberi e Uguali, e l’amministrazione comunale, guidata dal neo sindaco di centrodestra Michele Conti.

Motivo del contendere la rimozione dal terrazzo di Palazzo Lanfranchi dello striscione con la scritta “Verità per Giulio Regeni”. “Complimenti vivissimi al neosindaco leghista di Pisa e alla sua maggioranza: aver tolto lo striscione che chiedeva verità e giustizia per Giulio Regeni da un terrazzo del Municipio è un atto indecente e meschino, un’offesa nei confronti della famiglia Regeni, una dimostrazione di ottusità”, ha affermato Fratoianni. Dal Comune si è fatto sapere che lo striscione è stato tolto “per mettere le bandiere per il gioco del Ponte” che si è svolto sabato scorso, e che “sarà rimesso al suo posto”.

Sul fatto si e mosso anche il PD per bocca del suo segretario provinciale Massimiliano Sonetti “Rimuovere dalla facciata di palazzo Gambacorti lo striscione in sostegno di Giulio Regeni è uno schiaffo alla famiglia e a chi ha lottato e continua a lottare al suo fianco per la verità. Del resto, cosa aspettarsi dalla destra leghista, dal momento che il loro capo e ministro dell’Interno ha liquidato come ‘fatto privato’ la triste vicenda del ragazzo italiano scomparso in Egitto. Chiediamo che lo striscione venga rimesso subito, perché una battaglia così importante non può avere colore politico. Insomma, si parte molto male”.

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