Polo per la sicurezza, il consiglio comunale respinge la petizione del M5S

PISA – “Raccogliendo le istanze promosse dai cittadini del litorale, il M5S nel luglio scorso, dopo aver ascoltato i pareri del Comandante dei carabinieri e del Presidente della Pubblica Assistenza del Litorale, ha presentato una mozione per dare mandato alla Giunta di promuovere il progetto del “Polo della sicurezza”

utilizzando il patrimonio immobiliare pubblico (Comune e Regione) tra gli edifici da recuperare e, chiedere al Ministero dell’Interno di provvedere al finanziamento delle opere necessarie ad adeguare la struttura alle nuove necessità. Dove, insieme al Comando dei Carabinieri collocare la Protezione civile, i Vigili de Fuoco e la Pubblica Assistenza.

Un Polo della Sicurezza per assicurare, non solo la permanenza del Comando dei carabinieri quale irrinunciabile punto di riferimento e, attuale unico caposaldo a tutela della sicurezza dei cittadini, ma anche per rispondere a vecchie e nuove esigenze di sicurezza e tutela quali:

– la situazione geografica del Litorale, distante dalle forze di pronto intervento situate a Pisa;

– la salvaguardia della pineta dagli incendi;

– il forte incremento dei cittadini da tutelare seguito alla massiccia edificazione di Calambrone;

– L’entrata in esercizio del terminale di rigassificazione offshore ubicato al largo del litorale tra

Livorno e il litorale pisano. Impianto che il l Ministro dell’Ambiente, ha dichiarato essere tra

quelli “a rischio incidente rilevante” sottoposti alla normativa “Direttiva Seveso”.

La richiesta dei cittadini e la proposta puntuale e ben argomentata del M5S, sono state ritenute inutili dalle forze di maggioranza ( SEL astenuta). Nella discussione del Consiglio comunale di giovedì 21 è emersa chiara la linea che la Giunta intende adottare per lo sviluppo del Litorale: Si alle richieste delle corporazioni, no a quelle di cittadini.

Linea di “obbedienza” ottusa alle decisioni prese al “Tavolo Ombra” dal Ghezzi e dalle corporazioni che, a quanto pare, ritengono lontani e di poco conto i “lamenti” dei cittadini.

Linea ben rappresentata dalla Consigliera “marinese” De Neri che, senza entrare nel merito della proposta, ha negato a priori l’ esistenza di qualsiasi disagio o problema per i cittadini del Litorale:

Che dire, cari concittadini del Litorale: trovare anche solo una minima ombra di dubbio fra coloro che siedono sui banchi della maggioranza è operazione impossibile (pare che il ritorno dei cammelli in San Rossore serva per addestrare al meglio le truppe). Si va, addirittura, come ha fatto la De Neri, anche contro gli interessi di chi si è stati chiamati a rappresentare: cittadini e Pubblica Assistenza”

Gianfranco Mannini Gruppo consiliare M5S

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