Polo Tecnologico Navacchio: cinque nuove start up

PISA – Quest’anno il tradizionale brindisi al Polo Tecnologico di Navacchio con imprenditori, startupper e innovatori è dedicato a tre aspetti fondamentali in cui il Polo Tecnologico di Navacchio si sta impegnando da sempre, ma che ha visto nel 2017 e prevede nel 2018, un incremento di attività per guidare e supportare le piccole e microimprese a cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale: cultura dell’innovazione, accelerazione sul mercato e apertura su nuovi scenari internazionali.

Il 2017 infatti si è caratterizzato con un’intensa attività di sviluppo di servizi dedicate alle imprese e alle startup proprio per agevolarle nella loro avventura imprenditoriale, ed i risultati stanno arrivando.

Per quanto riguarda le attività di incubazione, dal 2003 sono 75 le imprese avviate di cui 58 “graduates” che hanno potuto usufruire dei servizi di “accompagnamento” che l’Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio mette a disposizione, sia grazie all’affiancamento del tutor dedicato, sia grazie alle attività di consulenza e supporto fornite in ambito fiscale, legale e di comunicazione. Attualmente sono 19 le startup, tra fisiche e virtuali presenti nell’incubatore, e di queste, 5 sono entrate nell’ultimo mese e sono state presentate in occasione del brindisi.

Climberant, un market-place che permetterà a tutti di scoprire i vantaggi della sharing economy attraverso un nuovo mondo di idee, persone e offerte, con tante opportunità per il lavoro e per la vita.

Emotion, che sviluppa un’app innovativa per promuove strutture come alberghi, crociere, parchi a tema e tanto altro in tutto il mondo, sfruttando l’emozione stampata di un ricordo digitale: una cartolina totalmente personalizzata, sia per clienti che per strutture turistiche.

Seta che si occupa di Ricerca&Sviluppo di tecnologie legate alla chimica: ideazione, ricerca, progettazione, prototipazione, trasformazione, produzione e commercializzazione di prodotti chimici tecnologicamente avanzati, quali catalizzatori, membrane e materiali nanostrutturati e relativa concessione di licenze di know-how e legati a tutte queste attività.

Startac Academy una vera e propria accademia per la formazione di futuri imprenditori innovativi, dove incubazione, formazione, accelerazione e imprenditorialità saranno uniti nell’insegna della cultura dell’innovazione.

Ultima ma non ultima Vis Green Energy che sta realizzando un progetto innovativo legato al micro e mini eolico collegato all’ambito marino: un oggetto esteticamente bello e funzionale applicabile sulle vele delle imbarcazioni per soddisfare le esigenze energetiche sfruttando il vento.

Altro aspetto importante – ai fini della vita dell’impresa è – poi – quello del reperimento dei fondi: lo staff del Polo infatti è impegnato, ormai da diversi anni nel supportare le aziende nel percorso per l’ottenimento di fondi, finanziamenti o contributi a fondo perduto, dall’identificazione del bisogno alla scelta della giusta opportunità, dalla presentazione del progetto alla sua gestione e rendicontazione. Un modo per sfruttare al meglio le opportunità che la Regione Toscana, e non solo, mette a disposizione per agevolare la nascita, la crescita, l’internazionalizzazione delle MPMI. Anche quest’anno è stato particolarmente interessante come si deduce dai numeri: ad oggi sono stati presentati 24 progetti, 9 che sono già stati finanziati mentre per gli altri si attende l’esito. L’obiettivo è quello di attestarsi o superare il livello di successo degli anni precedenti che si attesta su una media dell’88%.

Brindisi anche ad un altro percorso fondamentale, per il business delle imprese: le attività e le collaborazioni, messe in campo dal Polo Tecnologico, per incentivare l’internazionalizzazione delle PMI, e che quest’anno hanno portato alla firma di accordi di collaborazione con due aree della Cina:ì. La città di Jinan, provincia dello Shandong e la città di Haining, provincia dello Zhejiang, zone queste particolarmente interessate da una forte spinta verso l’innovazione, rapporti che nel 2018 potranno sviluppare concrete opportunità di sviluppo per le nostre aziende che vogliono aprirsi verso il mercato estero.

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