Ponte di Pontasserchio. “L’ordinanza di chiusura si può impugnare”. Assemblea partecipata dei cittadini a Migliarino

MIGLIARINO – Impugnare l’ordinanza di chiusura del Ponte di Pontasserchio si può. A spiegarlo a chiare lettere il Prof. Carmelo D’Antona legale in una riunione patecipata svoltasi lunedi 16 luglio nella Sala Tosca all’interno dell’Hotel Meditur a Migliarino Pisano dove si è tenuta anche la prima riunione del neonato “Comitato Ponte” per parlare della situazione di disagio dopo la chiusura del Ponte di Pontasserchio che attanaglia un po’ tutti i cittadini tra il comune di Vecchiano e quello di San Giuliano

di Antonio Tognoli

IL PERCHE DEL COMITATO PONTE. “Il ‘Comitato Ponte’ è nato sotto l’impeto di un bisogno nel disagio che ci è stato creato con la chiusura del Ponte di Pontasserchio – dice una delle principali promotrici del Comitato Ponte Carla Abruzzese – non è una cosa assolutamente politica ma è solo il  portare in piazza le nostre necessità. A nostro avviso chi ci doveva tutelare non l’ha fatto. È impossibile che in un mese si chiude il Ponte così dopo una riunione in Sala Consiliare. Questo ponte è vitale per migliaia di persone: dal bambino che non va a trovare il nonno, ai negozianti che hanno avuto un calo di vendite, al disabile che non può sfruttare a pieno i servizi. I lavori al ponte andavano fatti ma andava trovata un alternativa valida. Quarant’anni senza ristrutturare un ponte sembrano troppi francamente.”

Carla Abruzzese Comitato Ponte

PERCHÉ SI PUÒ IMPUGNARE L’ORDINANZA DEL SINDACO. “Tutto parte da una relazione fatta dall’Ing. Cantini nell’Ottobre 2017”, esordisce l’Avv. Carmelo D’Antona – la quale non faceva presagire ad una chiusura totale del Ponte. Non c’era questa urgenza. L’ordinanza sulla chiusura del Ponte inoltre fa un po’ acqua da tutte le parti ed è totalmente immotivata. Fra l’altro per il momento non è possibile trovare il capitolato della ditta che ha vinto l’appalto dei lavori – prosegue l’ex legale del Comune di Vecchiano ai tempi di Lunardi –  se qualcuno per la Chiusura del ponte ha subito un calo di vendite e quindi un danno economico può impugnare il provvedimento amministrativo chiedendo l’annullamento dell’ordinanza”.

L’Avv. Enrico Bottone

QUALI TEMPI DI IMPUGNAZIONE? L’Avv. Enrico Bottone spiega i tempi: “Il tempo per impugnare il provvedimento è di 60 giorni e ci pare l’unica soluzione a questo disagio. Nessuno di noi ne fa una questione politica, ma rispondiamo solo ad un esigenza postaci dai cittadini di Vecchiano e San Giuliano”.

Il Prof. Carmelo D’Antona

VALUTAZIONE PREVENTIVA. “Sarebbe stata opportuna una valutazione preventiva – glissa il Prof. D’Antona – Nessuno in passato ha mai curato gli aspetti dei Ponti di Pontasserchio e Ripafratta rimasti a lungo senza manutenzione straordinaria. Quale progetto si può fare per poter chiudere il Ponte di Pontasserchio? Questa doveva essere la domanda da fare da parte di chi ci amministrativa. Nessun documento dice chiaramente che era necessaria la chiusura totale del Ponte di Pontasserchio. Tutto questo con Lunardi non sarebbe successo”.

 

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