Pontedera – Arezzo 1-1. Della Latta risponde a Madrigali nel derby dell’equilibrio

PONTEDERA – Il Pontedera dopo due vittorie consecutive in cui ha realizzato 11 reti, si deve accontentare di un 1-1 nel derby contro l’Arezzo.

di Marco Federighi

La squadra di mister Eziolino Capuano è reduce dalla vittoria con il Prato. Indiani preenta il solito duo in attacco formato da Scappini-Cesaretti sostenuti da Di Santo e Kabashi, al rientro dalla squalifica. Prima manovra in velocità dei locali al 3’ frutta un angolo respinto di pugno da Baioccco. Al minuto 8 però inaspettato vantaggio ospite: il direttore di gara concede un corner assai dubbio agli aretini, Cardelli in uscita alta viene anticipato da Capece che schiaccia colpendo la traversa da pochi passi l’ex Madrigali ribadisce a colpo sicuro di testa, rendendo vana la respinta oltre la linea di porta dei difensori granata. Il Pontedera reagisce subito e al 12’, dopo due angoli consecutivi, ristabilisce la parità con Della Latta che insacca sotto misura un servizio di testa di Vettori, lasciato colpevolmente solo in piena area. Dopo questo “botta e risposta” la gara ha un momento di studio anche se l’azione migliore la effettua la squadra di Capuano con una serie di passaggi di prima che portano Capece alla conclusione alta da buona posizione. Al 20’ il Pontedera va vicino al raddoppio con Scappini che cerca la girata aerea su perfetto cross di Di Santo, ben servito da Kabashi, ma la sfera termina alta con il portiere fuori causa. Le prime sanzioni una per parte sono a carico di Cesaretti e Gambadori. Per assistere ad un altro tiro nello specchio della porta si deve attendere il 35’ con Cesaretti che dopo una buona manovra si accentra e calcia ad effetto ma il destro risulta centrale e Baiocco devia senza troppi affanni. Scappini viene ammonito per gioco scorretto. La partita è gradevole perché entrambe le squadre giocano in velocità e dimostrano di saper manovrare di prima ma negli ultimi metri faticano a rendersi pericolose. Così pericoli e conclusioni latitano e i due portieri risultano abbastanza inoperosi. Se è l’Arezzo a far vedere le trame migliori è il Pontedera che crea le insidie maggiori e riesce ad andare con maggior frequenza al tiro. Al 42’ la squadra di casa ha l’opportunità più grossa per passare in vantaggio con Videtta che dopo un bello scambio arriva sul fondo e mette in mezzo un traversone insidioso su cui si avventa Scappini regolarmente ostacolato da un difensore e Baiocco che respinge corto, non trova il tempo per la deviazione vincente. L’azione prosegue e Della Latta tenta una difficile e debole mezza girata, una respinta di testa indirizza il pallone verso Kabashi ma il sinistro di prima intenzione è da dimenticare così l’occasione sfuma. Prima frazione caratterizzata dalla velocità ma anche dal nervosismo con il Pontedera che non sembra tranquillo e gli aretini protagonisti di qualche provocazione con l’allenatore Capuano più volte “beccato” dal pubblico per i suoi consueti atteggiamenti. Il secondo tempo inizia con buoni ritmi e le sue compagini non sembrano risentire di una prima frazione molto dispendiosa. Le manovre aretine sono sempre condotte da Tremolada e Cori che agiscono spesso lontani dall’area dettando i tempi dell’azione con fraseggi davvero di buona fattura e in alcune occasioni anche eleganti. Il primo tentativo è proprio dell’ex nerazzurro che con il sinistro spara a lato. E’ per i granata invece il primo corner ma non ha esito. Al 53’ cartellino per Vettori dopo un fallo su Madrigali. Sulla conseguente punizione Defendi non sfrutta, solo a centro area, un buon traversone colpendo male di testa. Al 64’ doppio cambio con gli ingressi di Brumat per Tremolada e Bentancourt al posto di Defendi dopo che Cesaretti manca per un soffio a pochi metri dalla porta una palla filtrante a mezza altezza. Baiocco anticipa in extremis Scappini, spedendo la sfera in corner e Gemignani sull’angolo susseguente devia alto di testa. Al 70’ velocissima ripartenza dell’Arezzo con Feola che salta due uomini, Masciangelo riceve palla e serve l’accorrente Brumat a difesa pontederese sguarnita ma il neoentrato calcia malissimo effettuando una via di mezzo tra un tiro e un passaggio; salvando un Pontedera sbilanciato. Videtta esce zoppicante a 8 minuti dalla fine per far spazio a Sane. Indiani decide di sostituire anche Kabashi inserendo Bonaventura nei minuti finali. L’ultimo brivido lo provoca ancora in elevazione Madrigali su angolo di Capece ma Cardelli blocca in tuffo. Ultima annotazione l’ingresso di Gioè per Scappini prima della sanzione disciplinare per Feola. La gara termina in parità dopo 4 minuti di extra-time con un’insidiosa iniziativa proprio allo scadere di Madrigali ma il suo passaggio basso non è raccolto a dovere per pochi attimi di ritardo. Alla fine il Pontedera può essere soddisfatto per aver raccolto un punto contro una delle squadre migliori viste al “Mannucci” gli ultimi anni. L’Arezzo di mister Capuano è squadra assai rognosa; velocissima nelle ripartenze ma rapida anche nei rientri e capace di manovre eleganti anche se non sempre concrete. Tutti i giocatori partecipano alla fase di possesso senza dare punti di riferimenti agli avversari anche se talvolta la compagine aretina tende a sbilanciarsi. Per i granata stavolta il trio offensivo non ha ripetuto le ultime prestazioni incontrando diverse difficoltà a trovare gli spazi giusti, contro un avversario grintoso ed esperto. Scappini si è mosso molto ma forse le cose migliori sul piano tecnico le ha mostrate Kabashi,l’unico che ha dato l’idea di poter creare superiorità numerica con una certa frequenza, pur perdendosi in alcune occasioni in qualche tocco di troppo. Sabato allo stesso orario il Pontedera affronterà il Siena.

PONTEDERA – AREZZO 1-1

PONTEDERA (4-3-3): Cardelli; A.Gemignani, Vettori, Polvani, Videtta (37′ st Sanè); D.Gemignani, Della Latta, Kabashi, (85′ Bonaventura); Disanto, Scappini (46′ Gioè), Cesaretti. A disp. Citti, Cannoni, Curti, Della Corte, Gavoci, Risaliti, Supino, Tazzari, Becuzzi. All. Paolo Indiani

AREZZO (4-3-1-2): Baiocco; Madrigali, Panariello, Monaco, Masciangelo; Gambadori, Capece, Feola; Tremolada (65′ Brumat); Cori, Defendi (65′ Betancourt). A disp. Rosti, Milesi, Pugliese, Vinci, Calabrese, Ceria, Mariani, Bozzi, D’Abbrunzo, Kouadio. All. Eziolino Capuano

RETI: 9′ Madrigali (A), 12′ Della Latta (P)

ARBITRO: Diego Provesi della sezione di Treviglio (Ass. Sante Marinenza di L’Aquila e Bacci di Livorno)

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