Pontedera-Grosseto, la presentazione della gara

PONTEDERA – Il Pontedera ritrova la terza serie dopo quasi 20 anni d’assenza (l’ultima presenza targata 1994 quando ancora si chiamava c1) affrontando in casa il Grosseto.

La società granata dopo la  caduta nei dilettanti ha saputo riorganizzarsi e risalire la china, tornando a disputare un campionato di livello. Le due promozioni consecutive hanno riportato entusiasmo e curiosità attorno alla squadra, come non si vedeva dai tempi di D’Arrigo. Dopo il doppio salto di categoria, il Pontedera si presenta nel girone B di Lega Pro come la vera mina vagante del torneo.

Un impianto di gioco che ha portato a vincere con disinvoltura 2 campionati di fila, il morale alto in virtù del primo e secondo posto ottenuti nelle scorse stagioni e un campionato da vivere senza troppe pressioni, sembrerebbero tutti gli ingredienti giusti per fare dei granata la sorpresa del girone. I ragazzi di Indiani sanno bene però che questa stagione, visto anche l’inserimento nel girone più difficile,vsarà molto più dura delle precedenti. Probabilmente è per questo motivo che la società ha pensato bene di riprendere Grassi, che con Arrighini è stato determinante in Seconda Divisione e che alla Salernitana non ha trovato spazio. La coppia-gol sembra in grado di ripetersi anche in Lega Pro, garantendo le reti utili per ottenere almeno una salvezza tranquilla, facendo almeno un piccolo pensiero a rientrare tra le prime nove che disputeranno i play off. Il tecnico granata Indiani non potrà più contare su Carfora, tassello importante nel centrocampo dello scorso anno. Per la gara odierna indisponibili, causa infortunio Vettori e Galli oltre allo squalificato Settembrini. Capitano sarà Caponi. L’esordio metterà di fronte il neo retrocesso Grosseto che arriva con uno stato d’animo diametralmente opposto ai locali. La società di Camilli infatti non ha ancora smaltito la delusione per il disastroso campionato scorso, valso l’ultimo posto e la conseguente retrocessione. Dopo 5 stagioni consecutive di cadetteria e  un estate trascorsa sotto le continue minacce della proprietà di lasciare, per i biancorossi non sarà facile ripartire. Alle inevitabili e illustri cessioni di  Lupoli, Coulibaly, Jimenez e Piovaccari hanno fatto seguito gli acquisti di Crimi, Del Vecchio e Fogli. La difesa probabilmente sarà a 4 con Ivano, Legittimo, Tedeschi e Onescu, mentre l’attacco vedrà la coppia Giovio, di cui si dice un gran bene e Scappini. Quest’ultimo reduce dalla finale play off persa con il Pisa, contribuendo al suo raggiungimento con un discreto finale di stagione, in questa stagione si aspetta la sua definitiva consacrazione in Lega Pro, per poi puntare a categorie superiori. Assieme a Obodo e Lanni, Scappini fà parte della schiera di ex nerazzurri nelle file maremmane. Il primo, dopo aver diviso a lungo la tifoseria pisana sulle sue qualità, non ha compiuto nella società di Camilli quel salto di qualità che qualcuno si aspettava. Lanni, è reduce dalla sua prima stagione di cadetteria dal rendimento altalenante, ma con sicuramente più luci che ombre mettendo in risalto doti tecniche, già intraviste all’ombra della Torre Pensente., nonostante fosse inserito in una difesa disastrata. Pisanews seguirà la stagione del Pontedera con servizi e notizie sulle gare dei granata. Questa sera all’Ettore Mannucci arbitrerà  Ivano Pezzuto di Lecce che darà il fischio d’inizio alle ore 20,30.

By