Pontedera – Lecce, le interviste: Lerda polemico: “Guardalinee e arbitro intimidatori”. Indiani: “Grande prestazione”

PONTEDERA – In sala stampa il primo a parlare e il più nervoso è il tecnico salentino Lerda. L’allenatore del Lecce mostra il suo disappunto per l’atteggiamento della terna arbitrale, che non ha inciso sul risultato come lui sostiene, ma ha avuto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dela sua squadra.

Queste le sue dichiarazioni sull’argomento e sullo svolgimento della gara: “Ovviamente vincere sarebbe stato meglio ma ai ragazzi non ho da rimproverare nulla. Sul piano del risultato non siamo stati superiori al Pontedera, ma sul piano del gioco sì, mostrando grande personalità contro una squadra di vertice. Abbiamo cercato sino alla fine di ottenere tre punti contro una squadra davvero tosta che non a caso è prima in classifica. Proseguiamo la serie positiva confermando la nostra crescita, anche se non siamo ancora al massimo. Come possesso palla e occasioni abbiamo fatto molto e siamo stati superiori .Fare risultato qui è molto difficile, sono molto soddisfatto della prestazione. Non sono contento per nulla dell’arbitraggio, che non ha inciso sul risultato, ma per noi è stata una continua minaccia. Tre ammoniti contro uno dopo neanche 30 minuti. Il guardalinee l’ho sentito dire a noi “ve la faccio pagare”, è stato fischiato un fuorigioco nel finale assurdo a Melara. Alcuni nostri elementi stanno entrando in forma ora. Il Pontedera si è difeso con ordine ma l’abbiamo messo in grave difficoltà come credo nessuno sia riuscito a fare contro una compagine che non a caso è prima in classifica.

E’ il turno di mister Paolo Indiani soddisfatto dei suoi ragazzi: “Pareggio ottimo e grande prestazione, non abbiamo saputo concretizzare le due occasioni clamorose avute, loro sono nettamente più forti di noi ci hanno messo in difficoltà. La classifica nel ritorno sarà sicuramente opposta ad oggi. In realtà mi stupirei del contrario, basta vedere che elementi hanno in rosa e chi si permettono di tenere in panchina i nostri avversari odierni per capire il divario. Hanno una compagine che avrà almeno 500 gare in più nei professionisti rispetto a noi e un età media nettamente superiore. Nessuno ci ha messo in difficoltà come il Lecce. E’ chiaro che qualche occasione ad una squadra che ha giocatori da alta B se non da A è impensabile non concederla. Se avessero segnato sul palo noi avremmo fatto la partita perfetta lo stesso, cose che possono capitare con squadre di questo calibro. Nel possesso palla non abbiamo mai sofferto così tanto”.

Un nervoso Lerda in sala stampa (foto pisanews.net)

lerda

By