Pontedera – Salernitana 2-0: le nostre pagelle

PONTEDERA – Andiamo ad analizzare attraverso le pagelle il netto successo del Pontedera (2-0) sulla Salernitana all’Ettore Mannucci.

PONTEDERA:

Ricci 6.5 – All’inizio della partita si avventura in uno di qui dribbling di cui a volte è vittima per la sua giovane età, ma per il resto è sempre presente, e soprattutto compie un super intervento su una velenosa girata di Mendicino al 5. In crescita.

Regoli 6.5 – Ottima prova del terzino destro, che naviga abitualmente sulla linea di centrocampo, sovrapponendosi senza sosta a Caponi, e prendendo proprie iniziative, come il cross che genera l’autogoal di Siniscalchi.

Pastore 6.5 – Buona prestazione da parte del centrale di sinistra di Indiani, che si affaccia qualche volta anche sulla trequarti avversaria.

Pezzi 6.5 – Qualche volta in affanno di fronte alla rapidità di Mendicino e Fofana, tuttavia non concede poi praticamente nulla nel secondo tempo. Un baluardo.

Gonnelli 6.5 – Molto positiva anche la prova del classe 1993, che disinnesca Pasquale Foggia per larga parte del match.

Verruschi 6 – Non si vede molto durante il match, si limita ad aiutare i centrali e a far salire la squadra.

Bartolomei 6 – Di sostanza la sua partita, lotta contro gli avversari a centrocampo avendo la meglio.

Caponi 6.5 In grande ripresa rispetto alle ultime uscite, crea spesso combinazioni positive con Regoli, e si propone in zona tiro con regolarità.

Arrighini 7 – All’uscita di Grassi si carica la squadra sulle spalle insieme a Settembrini, e al momento giusto da talento qual’è sfrutta un lancio invitante e lo trasforma in oro, firmando una rete bellissima, quella del 2-0. Ottavo goal stagionale in otto partite. Dopo aver segnato corre davanti alla gradinata mandando baci. Chissà che il cuore non lo faccia rimanere alla fine!! Dal 39′ st. Vettori sv

Grassi sv – Nessun voto per il capitano uscito prematuramente al 18′ per un brutto colpo alla spalla. Sospetta lussazione, speriamo nulla di grave. Un forte augurio al bomber. Dal 18′ Picone 6.5 – Entra a freddo per sostituire Grassi, cosa che sicuramente non avrebbe immaginato mai. Si fa valere però fin da subito per la sua freschezza e rapidità, agendo da sponda per gli inserimenti di Arrighini e Settembrini. Aveva fatto benissimo anche con la Paganese, da tenere in alta considerazione.

Settembrini 7 – La rivelazione del match, tocca tutti i palloni delle azioni pericolose, svaria su tutto il fronte, ha facilità di corsa e dribbling. Seppure difetti a volte di egoismo, come al 28′ st quando calcia addosso al suo marcatore invece di servire Arrighini solo in area, è la vera spina nel fianco della difesa salernitana con le sue percussioni. Il migliore. Dal 35 st. Di Noia 6- La sua partita dura solo un quarto d’ora, ma il tempo giusto per mostrare la sua consuete verve agonistica e brillantezza.

SALERNITANA

Berardi 5.5 – Poteva fare magari qualcosa in più sull’autogoal di Siniscalchi, mentre bene poco c’era da opporre alla bordata di Arrighini.

Luciani 5 – In difficoltà come tutta la sua retroguardia, non si vede praticamente per tutto il match.

Piva 5 – Timidamente tenta di affacciarsi sulla trequarti avversaria, ma senza costrutto. Dal 29 st. Vagenin sv. – Non pervenuto.

Montervino 6 – Una delle poche note positive del match per i campani. Lotta per tutta la partita il capitano e cerca di condurre anche qualche avanzata verso la porta avversaria. Ruvido e troppo irruento nei contrasti, viene beccato per questo motivo fino al fischio finale dai tifosi di casa.

Tuia 5 – Giocatore involuto, ben lontano parente di quello che fino a pochi anni fa veniva considerato una promessa del calcio italiano ad alti livelli. Non azzecca un passaggio, impalpabile. Dal 25 st. Bianchi 6 – Fiato e grinta da vendere, Perrone ha commesso un errore importante, lasciandolo in panca.

Siniscalchi 4 – Prestazione disastrosa per il classe 1984, che si avventa in un colpo di testa da bollino rosso in occasione dell’autogoal, e perde Arrighini sulla seconda rete. Ma in generale soffre e non tiene mai gli attaccanti granata.

Mancini 5.5 – La buona volontà e qualche iniziative ci sono pure state per il neoacquisto, ma nella ripresa scompare anche lui.

Perpetuini 4.5 – Uno dei peggiori. Inoffensivo e molle, la fotografia della sua partita sta in un tiro senza pretese scagliato nel finale.

Fofana 5.5 – Patte bene, sgusciante e in buona intesa con Mendicino. Sembra sia la sua giornata, e invece presto non arriva più sui suggerimenti del compagni di reparto e si innervosisce, facendosi ammonire alla fine del primo tempo per un brutto intervento. Dal 18st Ginestra 5.5 – Rimasto contro le attese in panchina, l’esperto bomber non incide granchè alla sua entrata in campo, rischiando di pestarsi i piedi con Mendicino. Poco deciso sui contrasti, si fa notare solo per un colpo di testa al 42′ della ripresa finito alto di non molto.

Foggia 5.5 – Un voto in meno alla svogliatezza dell’ex-promessa del calcio italiano. Dorme tutto il primo tempo, non tocca un pallone, fino al 43′ quando carica un siluro dai 25 metri che finisce all’incrocio dei pali. Stesso copione dopo l’intervallo, quando si muove un pò di più al centro della trequarti e dimostra di poter fare la differenza solo se lo volesse. Ne è la dimostrazione la punizione che al 25′ si stampa sulla traversa, negandogli ancora una volta la gioia del primo goal con la maglia granata. Arrogante e capriccioso, se iniziasse a giocare a calcio come sa, potrebbe portare la Salernitana lontano.

Mendicino 6.5 – Ottima la prestazione dell’ariete di Perrone, che nella prima frazione di gioco va anche vicinissimo al goal, fermato solo da Ricci. Molto mobile e determinato, purtroppo predica in un deserto, per niente seguito dai compagni.

All. Perrone – Brutta prestazione da parte della sua Salernitana, scarica e arrendevole, poco motivata e aggressiva. Ci mette un pò del suo tenendo in panchina elementi come Bianchi, Scalise e Ginestra che avrebbero potuto dare un impatto diverso alla gara. C’è da lavorare molto.

ENRICO ESPOSITO

20140126-211717.jpg

By