Ponti dell’Arnaccio, Coldirettti chiede via alternativa per i trattori su strada

PISAPonti dell’Arnaccio: le imprese agricole chiedono una soluzione alternativa. Lo ha scritto Coldiretti Pisa al Sindaco di Cascina, Susanna Ceccardi.

L’annunciata chiusura del traffico per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, su tutti i ponti sull’Arnaccio, sta infatti causando forte preoccupazione tra le imprese agricole in un periodo dell’anno particolarmente importante caratterizzato dalle delicate fase di trebbiatura e di trasporto di cereali, paglia e pieno dai terreni agricoli ai magazzini del Consorzio Agrario o delle Cooperative e ai depositi azionali.

Siamo consapevoli delle criticità che sono alla base di questa decisione – scrive il Direttore, Aniello Ascolese al primo cittadino – ma ci permettiamo far presente che la nostra presa di posizione non è collegata soltanto al disagio che incontreranno gli imprenditori e quanti per lavoro utilizzano tali accessi, bensì muove da considerazioni più concrete, collegate alla necessità che le aziende hanno, specie in tale periodo, di movimentare i propri mezzi agricoli per l’esecuzione delle lavorazioni di trebbiatura e di trasporto dei prodotti. Le condizioni atmosferiche avverse hanno causato già notevoli danni alle produzioni e, conseguentemente, alle opportunità di reddito degli agricoltori; dover subire, da parte loro, ulteriori disagi in questi giorni rappresenterebbe una penalizzazione difficilmente comprensibile”.

Coldiretti, che comprende le ragioni dell’amministrazione comunale di Cascina, è pronta a collaborare per trovare soluzioni alternative nei tratti a rischio, che possano permettere nel lungo periodo la percorrenza dei mezzi in sicurezza, sia ai cittadini che agli imprenditori le cui aziende ricadono nelle aree interessate. Da qui la richiesta di “ridurre al minimo i disagi nella circolazione dei mezzi agricoli e di quelli necessari all’approvvigionamento dei mezzi tecnici indispensabili per proseguire nel lavoro agricolo che, come ben sa non ha pause”.

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