Porta a Mare, pronti i primi 44 appartamenti

PISA – Una Porta a Mare tutta nuova e un palazzo è già pronto ed ospita 44 appartamenti di dimensione varia che spaziano dal bilocale fino all’attico con vista su Piazza del Duomo e San Rossore, destinati a diventare la prima casa di altrettante famiglie che l’acquisteranno ad un prezzo convenzionato, esplicitamente chiesto dall’amministrazione comunale, che consentirà un risparmio medio di circa trenta mila euro rispetto al valore di mercato di ciascuna abitazione.

Altri due lo saranno entro la fine dell’anno, quando saranno completati le ultime rifiniture dell’“edificio gemello” di quello appena completato, in cui troveranno spazio uguale numero di appartamenti che, però, saranno messi in vendita a prezzo di mercato e una palazzina, sopra il supermercato Coop, che, invece, accoglierà una ventina di uffici.

Prende decisamente forma il nuovo polo residenziale dell’area ex Saint Gobain fra l’Aurelia e via Livornese realizzato dal consorzio “Ville Urbane”, composto dalle imprese edili Cmsa di Montecatini Terme, Braccianti di Vicopisano e La Rinascita di Latignano. Un investimento decisamente importante dato che si è già arrivati a poco meno di 40 milioni di euro e che affonda le radici nell’accordo del luglio 2007 fra amministrazione e Saint Gobain che, al tempo stesso, ha scongiurato il trasferimento all’estero del sito produttivo pisano consentendo alla multinazionale del vetro d’investire circa cento milioni di euro nella realizazione del nuovo forno, e dato il là alla riqualificazione dell’area di 35mila metri quadrati in cui fino a pochi anni fa sorgeva una parte dello stabilimento del colosso francese.

Il 6 marzo scorso, infatti, è stata inaugurato il nuovo supermercato Coop di Porta a Mare e in precedenza è stata la volta dell’apertura della nuova rotatoria all’incrocio di Ponte a Piglieri con tanto di sottopasso ciclopedonale e la riqualificazione dell’area di sosta lungo via del Chiassatello, interventi per un 1,7 milioni di euro realizzati da “Ville Urbane” a scomputo degli oneri di urbanizzazione e che vanno ad aggiungersi a quelli realizzati all’interno dell’area residenziale, come la piazza centrale, i parcheggi, l’illuminazione e il verde pubblico e le reti di fognature, gas, acqua, elettricità, telefono e dati per ulteriori 1,4 miloni d’interventi.

«Entro la fine dell’anno, quando avremo completato pure le ultime rifiniture all’altro edificio con destinazione residenziale e a quello che diverrà sede di uffici, avremo chiuso tutti gli interventi della cosiddetta “Umi 1”, ossia la prima delle quattro fasi in cui si articola il progetto complessivo del nuovo polo residenziale di Porta a Mare», ha spiegato il presidente del Consorzio “Ville Urbane” Adolfo Braccini, che ieri ha fatto da guida durante il sopralluogo del Sindaco Marco Filippeschi e dell’Assessore all’Urbanistica Ylenia Zambito.

Soddisfatto anche per la buona risposta ottenuta dal mercato nonostante la crisi: «Venti dei 44 appartamenti dell’edificio già completato, quelli venduti a prezzo convenzionato e rivolto a famiglie che acquistano la prima casa come deciso insieme all’amministrazione comunale, sono già stati venduti e fra loro ci sono tante giovani coppie – ha spiegato Braccini – e in generale circa il 50% degli altri appartamenti e degli uffici di questo primo lotto risultava già promesso in vendita o opzionato prima della conclusione dei lavori». Molto contento anche il primo cittadino, per il quale è molto importante «non dimenticarsi da dove siamo partiti sette o otto anni, ossia dal rischio di perdere le diverse centinaia di posti di lavoro assicurati dalla principale industria della città, la Saint Gobain appunto, di cui sarebbero probabilmente rimasto solo lo scheletro degli stabilimenti: invece, nemmeno sette anni dopo l’intesa del luglio 2007 fra comune e multinazionale del vetro, sottoscritta anche da sindacati e unione industriali, stabilimenti e posti di lavoro sono ancora qui con Saint Gobain che ha rilanciato il suo impegno nella nostra città facendo investimenti molto importanti e parallelamente sta prendendo forma sempre più forma anche la riqualificazione di Porta a Mare che, pur mantenendo la sua vocazione produttiva con gli insediamenti nell’area della cantieristica lungo il Canale dei Navicelli, è sempre più destinata ad assumere anche una vocazione residenziale, interessante e accessibile anche per giovani famiglie come mi sembra stia dimostrando anche il successo incontrato dalla proposta di prezzo convenzionato più basso rispetto a quello di mercato per chi acquista la prima casa e in generale la decisione di puntare sulla qualità delle abitazioni ma anche sull’accessibilità dei prezzi».

A pagare, infatti, almeno per finora, sembra essere anche la politica dei prezzi adottata da “Ville Urbane”: il costo medio a metro quadro, infatti, spazia dai 2.400 euro per le abitazioni vendute a prezzo agevolato per coppie alla ricerca della prima casa ai 2.800 per quelle vendute al di fuori della convenzione, valori decisamente appetibili considerato che si tratta di appartamenti nuovi, allestiti secondo i più alti standard in termini di comfort e consumi energetici, e soprattutto tutti corredati di box auto al coperto, posto macchina esterno e cantina.

Il 2014 sarà anche l’anno delle scelte future: «Completeremo gli altri tre lotti previsti sicuramente entro il 2020 come previsto dalla concessione edilizia , ma il prossimo anno – spiega Braccini – vogliamo prenderci un po’ di tempo per capire da dove ripartire: l’unica certezza, al momento, è che qualunque sia il lotto da cui ripartiremo, di sicuro cominceremo a lavorare anche alla realizzazione del parco urbano a servizio del nuovo polo residenziale ma anche di tutti i cittadini di Porta a Mare».

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