Positiva la giornata del tifo nerazzurro

PISA –  Se sul campo la squadra non è andata oltre lo 0-0, sugli spalti il tifo pisano ha vissuto un’altra giornata da ricordare. Fin da questa mattina si respirava un’atmosfera carica di frenetica attesa un po’ ovunque, con la zona dello stadio che via via andava sempre più riempiendosi.Pranzi improvvisati, cori ed attesa per l’apertura dei cancelli avvenuta intorno alle tredici.  Fin da subito incitamenti alla squadra nel momento in cui è scesa sul terreno di gioco per il consueto riscaldamento, con il coro “Il Pisa sotto la curva”. Dino Pagliari ha così richiamato la squadra, portandola proprio sotto la Nord per terminare il lavoro fisico. Spettacolare, mozzafiato, e da categorie superiori la coreografia alla discesa delle squadre in campo. Dapprima curva tappezzata di nerazzurro, ma mutevole di colore passando al rosso con la scritta 1909 in bianco. In curva Sud erano presenti circa 400 sostenitori del Latina che hanno dato un buon colpo d’occhio, con bandiere nerazzurre e con un tifo costante. Anche il Latina durante il riscaldamento è andata sotto la curva dei propri tifosi a raccogliere l’incoraggiamento dei propri sostenitori. Ad inizio gara in curva Nord era stato esposto anche lo striscione “Per entrare nella storia” volto ad incoraggiare la squadra di Dino Pagliari. Durante la gara il sostegno del pubblico pisano non è mai mancato e soprattutto dalla curva i cori sono stati incessanti. Nella ripresa la squadra ha avuto le occasioni più nitide dell’intera gara ed il pubblico ha trattenuto il fiato. Durante la ripresa è stato esposto uno striscione a ricordo della signora Gabriella Gentili di cui era ricorso in questi giorni il secondo anniversario della morte: “Impossibile dimenticarti. Ciao signora ultras”. E dal punto di vista della curva, spazio anche all’attualità con un richiamo alla recente sentenza sul caso Cucchi: “Giustizia per Cucchi. Vergogna”. Sembrava di buon auspicio il “Vamos vamos” iniziato a cantare a metà ripresa quando i nerazzurri stavano cercando di attaccare per sfondare il muro pontino. Poi l’espulsione di Sbraga ha di fatto messo fine alla gara ed anche il pubblico pisano ha vissuto gli ultimi minuti in silenzio, sperando fino alla fine. Al fischio finale la squadra è stata lungamente applaudita da tutto lo stadio.

 

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