Poste, approvata all’unanimità la mozione contro il taglio degli uffici

PISA – Attivarsi per il mantenimento di un servizio essenziale soprattutto per i territori marginali e montani e valutare anche forme di collaborazione con le amministrazioni locali nei casi in cui l’azienda cessi la sua attività.

E’ quanto chiede alla Giunta regionale la mozione “In merito al taglio prospettato di 61 uffici postali nel territorio regionale ed alla riduzione complessiva di organico in altri 37 sportelli”, promossa dal gruppo Pd e approvata all’unanimità nella seduta odierna dell’assemblea toscana.

image

“Il piano di riorganizzazione presentato da Poste è preoccupante, la Toscana risulterebbe la regione più colpita dai tagli rispetto all’intero territorio nazionale, a Pisa in particolare sarebbero 11 gli uffici da chiudere e altri 4 con aperture a ridurre. – spiega Ivan Ferrucci, capogruppo Pd Regione Toscana e primo firmatario – Già nel 2012 era stata siglata un’intesa con Poste Italiane che portò ad una razionalizzazione dolorosa. E ora si prospettano nuovi tagli, con una decisione unilaterale dell’azienda che va a colpire soprattutto piccoli uffici postali in centri minori, spesso di montagna, ma comunque molti utili ai cittadini, soprattutto ad una popolazione già in difficoltà per la riduzione di servizi. Chiediamo quindi un impegno concreto alla Giunta regionale perché si faccia portavoce delle esigenze di tanti territori che sarebbero fortemente penalizzati da questo piano e valuti anche forme di collaborazione con le varie amministrazioni locali per il mantenimento di un servizio così importante”.

You may also like

By