Poste Italiane, la replica al Sindaco Ghimenti

PISA – Poste Italiane replica al Sindaco Ghimenti in merito alla vicenda che ha coinvolto gli uffici postali del nostro territorio col solo scopo di spiegare come è stata realmente gestita detta vicenda dal primo cittadino

E’ paradossale e al quanto ridicolo che dinanzi all’ennesima resa del primo cittadino, si chieda pubblicamene di farsi sostituire dai cittadini perchè non è riuscito in due intenti: salvare l’ufficio di Castelmaggiore e potenzionare/migliorare/modernizzare quello ubicato a Calci centro. Il Sindaco Ghimenti ha già avuto tutto il sostegno possibile ed immaginabile, sia dal consiglio comunale sia dalla comunità calcesana. Gli furono consegnate oltre 300 firme raccolte dalla lista civica Uniti per Calci, ha voluto ed ottenuto, a maggioranza, il mandato di tutto il consiglio comunale per intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa, ha avuto ed ottenuto il sostegno di tutti ( consiglieri comunali, cittadini e sindacati) quanto c’è stata la necessità di protestare dinanzi agli uffici postali con tanto di volantinaggio e conferenze stampa. Il risultato ad oggi qual’è stato: emanare un comunicato per nascondere l’incapacità amministrativa di questo Sindaco e di questa Giunta Municipale. Nel frattempo però, in due paesi vicino a Noi, le cose sono andate ben diversamente: ad a Uliveto Terme e S.Giovanni alla Vena, gli uffici postali che dovevano essere chiusi, assieme a quello di Castelmaggiore, continuano ad operare come prima, rispettando giorni e orari d’apertura grazie alla class action intrapresa da tutti comuni coinvolti da questa razionalizzazione di Poste Italiane. Ma insomma, cosa può pretendere ancora il Sindaco Ghimenti ?? Invitiamo dunque tutti i cittadini a tempestare di e-mail e telefonate, non la direzione provinciale di Poste Italiane, ma il Sindaco Ghimenti per porgli queste due semplici domande: E’ vero o non è vero che l’Amministrazione Calcesana ha reputato di non aderire alla class action portata avanti dagli atri comuni Toscani, perchè ritenuta costosa e inutile ?? E’ vero o non è vero che Poste Italiane, al momento della chiusura dell’ufficio di Castelmaggiore, aveva garantito di potenziare, adeguare, modernizzare l’unico ufficio postale rimasto al centro del paese ?? Purtroppo Poste Italiane non snobba CALCI, ma il Sindaco Ghimenti privo di “autorità ed autorevolezza” e a farne le spese è il nostro territorio.

I consiglieri Comunali
Giulio Messerini
Maila Mangini
Valter Mignani
Paolo Lazzerini

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