Poste Italiane, parte il 6 Febbraio il recapito a giorni alterni

PISA – Nonostante resti aperto lo scontro culminato con lo sciopero generale del 4 novembre  Poste Italiane (complice anche la posizione più morbida di alcune OO.SS. come UIL) intende dare avvio della terza fase di implementazione del progetto recapito a giorni alterni, fase che coinvolgerà gradualmente le province toscane.

A Pisa i comuni interessati sono trenta: Bientina, Buti, Calci, Capannoli, Casale Marittimo, Casciana Terme /Lari, Castelfranco di Sotto, Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina/Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Laiatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittima, Montopoli Val d’Arno, Orciano Pisano, Palaia, Peccioli, Pomaraqnce, Riparbella, San Miniato, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano e Volterra.

Ai Sindaci è pervenuta una nota di avviso della riorganizzazione che giustifica con la ricerca di ottimizzazione dei processi di lavorazione della corrispondenza.

L’implementazione del nuovo modello di recapito a giorni alterni (Fase III), è già stato avviato, in alcune località, da ottobre 2015 (Fase I) e, in altre, da aprile 2016 (Fase II), per la Toscana nelle sole province di Arezzo e Prato.

Dal 6 Febbraio 2017 saranno coinvolti alcuni Comuni appartenenti alle Province di Lucca Massa e Pisa, mentre per i Comuni appartenenti alle province di Firenze 2- – Grosseto – Pistoia – Siena – Terni , saranno rese note successivamente le tempistiche di implementazione.

Inoltre, poiché le variazioni di organizzazione del recapito devono essere comunicate al pubblico con almeno trenta giorni di anticipo, dal 05/01/2017 sono affissi negli Uffici Postali specifici avvisi.

L’Azienda si conferma totalmente incurante delle rivendicazioni e delle proposte tese ad apportare sostanziali correttivi al progetto, dopo gli esiti negativi denunciati nella riorganizzazione dei territori già implementati ed è chiaramente intenzionata ad alimentare lo scontro sindacale.

Fonte: Marcello Biasci (Cisl)

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