Posti letto in rianimazione a Volterra. Gambaccini a Giani: “Sono sufficienti due posti in rianimazione per riattivare le sale operatorie dell’ospedale?”

PISA –  Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa in quota Lega, Presidente della Società della Salute Zona Pisana nonché medico neurologo all’ospedale “Lotti” di Pontedera e candidata consigliera alle prossime Elezioni Regionali del 20 e 21 settembre risponde al candidato a Governatore della Toscana del Pd che nei giorni scorsi aveva promesso di riattivare con due posti letto in più il reparto di rianimazione all’ospedale di Volterra

Il candidato a Governatore Pd della Toscana ha annunciato nei giorni scorsi la presenza di due posti letto in più in terapia intensiva all’ospedale di Volterra. Le cose sono due, o contraddice le politiche sanitarie finora condotte dal suo partito oppure è molto confuso. Finora infatti gli ospedali periferici come quello di Volterra sono stati ampiamente depotenziati centralizzando il più possibile anche alla luce della riforma che ha operato il Governatore con le valigie in mano Enrico Rossi”, afferma Gianna Gambaccini – questa proposta del candidato Pd va in senso opposto al pensiero avuto da dieci anni a questa parte da Rossi. Su questo non ho nulla da eccepire, perché gli ospedali periferici vanno comunque potenziati, implementando l’attività chirurgica e i percorsi tempo dipendenti come la cura dell’ictus iper-acuto. Rimangono però dei quesiti da porre al candidato Governatore Pd. Possono essere sufficienti due posti in rianimazione per riattivare le sale operatorie di quell’ospedale e per accogliere i pazienti affetti da ictus che al momento vengono dirottati all’ospedale “Lotti” di Pontedera? La Regione opererà ampliamenti a Iso Risorse come fatto sinora? Sembra che il candidato a Governatore abbia le idee poco chiare in tal senso”, conclude la Gambaccini.

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