Premiazione delle Olimpiadi nazionale di Problem Solving a Cascina

Cascina – Conclusasi la premiazione della squadra “Cipollini” vincitrice delle prestigiose Olimpiadi nazionali di Problem Solving.

La premiazione ha visto sul podio la squadra “Cipollini” vincitrice delle prestigiose Olimpiadi nazionali di Problem Solving, composta dagli alunni Alessi Filippo, Bertelli Lorenzo, La Gioia Maira e Pinizzotto Samuele, ha visto la presenza dei genitori degli alunni delle classi quinte, hanno partecipato la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “F. De Andrè di San Frediano A Settimo,Beatrice Lambertucci, il Dirigente dell’ambito territoriale per la provincia di Pisa, Dott Luigi Sebastiani, il Sindaco del Comune di Cascina, Susanna Ceccardi e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott. Luca Nannipieri e il Presidente del Consiglio Comunale di Cascina Elena Meini.

La competizione del Problem Solving è promossa dal MIUR da una decina di anni: alle gare si partecipa sia a squadre che individualmente, per gli alunni del primo e secondo ciclo. L’obiettivo è quello di promuovere la metodologia del Problem Solving stimolando i ragazzi ad affrontare le situazioni problematiche, attraverso competenze trasversali, quali la logica, il coding e il pensiero computazionale.

Afferma il sindaco Ceccardi: “Questa vittoria dimostra quanta curiosità e creatività siano presenti nella mente dei nostri bambini. Sono fieramente orgogliosa, come primo cittadino del Comune, che questi alunni si siano contraddistinti in modo esemplare. Grazie dunque anche agli insegnanti, alla dirigente e ai genitori per aver ben innervato in loro il desiderio di conoscere e risolvere le sfide dell’apprendimento”.

Dichiara l’assessore all’istruzione Nannipieri: “L’uomo ricerca, scopre, anela alla Luna e all’infinito con lo stesso impulso che ha mosso questi bambini a risolvere in modo vincente le varie situazioni problematiche delle Olimpiadi: ricercare, sperimentare e conoscere sono i tre grandi movimenti che fin da bambini albergano dentro di noi. Le scuole siano sempre continui stimolatori di questi movimenti umani”.

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