Premio Internazionale Galileo Galilei 2018 al Rotary Club

PISA – Si è svolta sabato 6 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università di Pisa, la cerimonia di assegnazione del prestigioso “Premio Internazionale Galileo Galilei 2018”, una sorta di “Nobel italiano” per ciò che riguarda la promozione della Cultura del nostro Paese.

di Giovanni Manenti

Il riconoscimento, istituito nel 1962, su idea del glottologo pisano Tristano Bolelli e si pone come obiettivo la diffusione del prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi di altri Paesi che hanno approfondito la loro conoscenza della nostra civiltà a largo raggio.

I due studiosi JANOS KELEMEN “Premio Internazionale Galileo Galilei” e il Prof. PIERPAOLO FAGGI “Premio Galilei per le Scienze” scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal Magnifico Rettore dell’università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, sono stati premiati dal Prorettore Nicoletta De Francesco, alla presenza altresì dell’Assessore all’Urbanistica Massimo Dringoli in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Pisa, nonché del Presidente della “Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club italiani”, Marco Mancini, dopo che altrettanti riconoscimenti, quale “Premio Galilei Giovani”, sono stati consegnati a studenti di varie Università italiane, da Milano sino a Lecce, che si sono particolarmente distinte nel settore della ricerca nelle varie branche della letteratura e scienze.

“Ringrazio coloro che hanno contribuito alla scelta dei Professori che quest’oggi premiamo con uno dei più importanti riconoscimenti del nostro Paese – afferma il Pro Rettore Nicoletta De Francesco – le cui biografie ci dimostrano quanto gli stessi abbiano meritato un prestigioso premio come quello del “Galileo Galilei”.

Per il Professore Kelemen, esso ha dedicato buona parte della sua vita accademica allo studio del pensiero italiano, a partire dai tempi di Dante e Petrarca per poi giungere ad un’analisi più contemporanea come quella di Umberto Eco e lo stesso, al pari del Professore Faggi, è un esempio per tutti gli studenti che volessero dedicarsi alla ricerca nel settore della ricerca”.

“È con un misto di emozione e soddisfazione che mi trovo qui quest’oggi stante il mio passato di Docente universitario – afferma l’assessore Massimo Dringoli in rappresentanza dell’amministrazione comunale – ed orgoglioso di questo Premio che rappresenta un’eccellenza per una città come Pisa che della cultura fa un suo fiore all’occhiello”.

“Ringrazio i componenti delle due giurie ed al Rettore Mancarella per le oculate scelte dei rispettivi componenti. Il premio che oggi festeggia i 57 anni dalla sua fondazione, – afferma Marco Mancini – intende riconoscere l’impegno che un docente straniero assume nello studio e nella valorizzazione di quanto l’Italia ha saputo esprimere nel corso dei secoli nei vari campi della letteratura, arte, poesia, musica e scienze, un riconoscimento al quale dal 1962 si è aggiunto un ulteriore premio per docenti italiani che si sono distinti nelle varie branche della Scienza con una rotazione decennale e che vede quest’oggi premiato il Professore Pierpaolo Faggi quale protagonista del settore scienze geografiche”.

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