“Premio Letterario Pisa 2013”, sabato pomeriggio la 57esima edizione

PISA – Per la narrativa Lidia Ravera, nella poesia Stefano Carrai e nella saggistica Nadia Fusini.

Il lavoro è stato lungo e decisamente impegnativo dato che sono state ben 130 le case editrici che hanno partecipato, ciascuna spesso con più di un volume, alle tre sezioni del Premio Pisa “edizione 2013”, la 57esima del riconoscimento letterario più longevo della Toscana dopo il “Viareggio”. Ma alla fine le giurie, una per ciascuna delle tre sezioni, hanno deciso: sono questi tre gli eredi di un riconoscimento che in passato è stato attribuito anche a scrittori del calibro di Moravia e Cerami, poeti come Luzi e Bevilaqua e intellettuali del livello di Bodei e Prosperi solo per fare alcuni nomi. E che sabato pomeriggio (12 ottobre) alle 17 saranno i protagonisti della cerimonia di premiazione che sarà ospitata nella sala “Titta Ruffo” del Teatro Verdi, condotta dal giornalista Marco Barabotti e dall’attrice Martina Benedetti.

Lidia Ravera, scrittrice e giornalista dal marzo di quest’anno Assessore alla Cultura del Lazio, ha vinto nella sezione narrativa con “Piangi Pure” (Bompiani), la storia d’amore della 79enne Iris, una donna che si approssima all’ultimo tratto di strada ma che non vuole assolutamente che “la sua vita finisca prima di finire” per dirla con le parole dell’autrice. Nella poesia, invece, premiato “Il tempo che non muore” (Interlinea), l’esordio poetico di Stefano Carrai, docente di letteratura italiana all’Università di Siena, un percorso che esplora il mondo dei ricordi e degli affetti privati con una singolare originalità espressiva; mentre nella saggistica il riconoscimento è andato a “Hannah e le altre” (Einaudi) di Nadia Fusini, scrittrice e critica letteraria, il ritratto di tre pensatrici della metà del ‘900 come Hannah Arendt, Simone Weil e Rachel Bespaloff che hanno affrontato le tempeste e i momenti più bui del secolo senza mai sottrarsi alla riflessione e all’impegno.

Ma non saranno solo i tre vincitori i protagonisti della cerimonia presentata pubblicamente questa mattina (mercoledì 9 ottobre) dal presidente del Comitato promotore Giancarlo Ceccarini, insieme all’Assessore comunale alla Cultura Dario Danti, a quello ai Lavori Pubblici, nonché presidente onorario del Gruppo letterario “La Soffitta”, Andrea Serfogli e del presidente del Teatro Verdi Giuseppe Toscano. Il Comitato promotore, infatti, ha deciso di attribuire anche un premio speciale alla carriera in memoria di Bruno Pontecorvo, il grande fisico pisano di cui quest’anno ricorre il centesimo anniversario della nascita, che sarà assegnato al professor Giorgio Parisi, attualmente docente all’Università “La Sapienza” di Roma e unico fisico italiano, insieme a Rubbia, ad essere stato invitato a far parte dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d’America.

L’edizione 2003 del “Galeone d’Oro”, il riconoscimento offerto dal Rotary Club di Pisa e attribuito ogni anno ad un protagonista di primo piano del mondo del mondo dello spettacolo, quest’anno sarà assegnato a Uto Ughi, uno dei più importanti violinisti contemporanei, fortemente impegnato da tempo anche nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. Al presidente della Fondazione “Palazzo Blu” Cosimo Bracci Torsi, invece, sarà consegnato dal Prefetto Francesco Tagliente il prestigioso premio speciale “Medaglia del Presidente della Repubblica” per «l’impegno profuso nella valorizzazione dell’arte e della cultura nella città di Pisa, creando sinergie e sostenendo importanti progetti di restauro» come recita la motivazione del Comitato organizzatore. Infine il Premio all’innovazione intitolato alla memoria di Renato Buoncristiani e assegnato ogni anno a giovani talenti che hanno intrapreso attività dalle importanti ricadute sul territorio pisano: quest’anno andrà alla dottoressa Manuela Roncella, direttrice del Centro senologico e delle Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Pisana, una delle strutture di riferimento in Europa in materia di cura e prevenzione dei tumori al seno.

Di alto livello le giurie che hanno assegnato i premi. Quella della poesia, infatti, è presieduta da Leandro Piantini ed è composta da Giancarlo Fasano, Alessandro Fo, Lorenzo Greco, Graziano Parri e Floriano Romboli. Nella narrativa, invece, il presidente è Walter Pedullà e i “giurati” sono Athos Bigongiali, Giuseppina Stella Galbiat, Roberto Filippini, Giovanni Nardi e Marco Santagata. Infine la saggistica: la presidenza è affidata ad Eugenio Ripepe e i membri sono Lina Bolzoni, Massimo Augello, Roberto Ciardi, Michele Ciliberto e Alessandro Martinengo .

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