Il Premio Apoxiomeno. Ai “Bagni di Pisa” una notte da Oscar

SAN GIULIANO TERME – Il Salone Shelley de “I Bagni di Pisa” di San Giuliano Terme hanno ospitato il Premio Apoxiomeno giunto alla sua ventesima edizionePer la prima volta il territorio della nostra provincia ha avuto modo di accogliere e premiare i più grandi attori internazionali del cinema e della TV.

di Antonio Tognoli

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Il premio è stato ideato e voluto dal Colonnello Orazio Anania presidente dell’Associazione “L’arte di Opaxiomemo” ed organizzato dall’Arma dei Carabinieri con la fattiva collaborazione con Pisa Movie e PsaGroup. L’obiettivo della manifestazione era quella della promozione e diffusione della cultura della divisa. Ogni personaggio che è stato premiato ha o ha avuto in passato un legame con l’Arma dei Carabinieri o con la Polizia di Stato. Il gala presentanto in maniera brillante Francesco Anania e Chiara Squaglia è stato preceduto da un aperitivo e dal classico Red Carpet come accade per i maggiori premi  livello internazionale.

Il via alla premiazione degli artisti intorno alle ore 21.15. Il primo a ricevere il premio è stato Stefano Burbi, musicista di fama internazionale che tra le sue composizioni ne annovera una dedicata ai martiri di Nassyria. Prima del via alle premiazioni scorrono infatti immagini sul teleschermo di chi purtroppo non c’è più per amor di patria. In sala assistono con commozione la vedova Ciardelli e la sorella Federica. Proprio qualche mese fa sono passati dieci anni dalla scomparsa del Maggiore Nicola Ciardelli.

A rappresentare il cinema italiano grandi nomi a cominciare dall’attore Remo Girone per le sue innumerevoli apparizioni nel ruolo di tutore dell’ordine ed in particolare nel film “Morte di una ragazza perbene” dove  recita la parte buonista, nel film che si ispira all’omicidio di Marta Russo. Girone insieme all’attore pisano Roberto Farnesi è stato protagonista del film “Infernet” che sta girando in tutte le sale cinematografiche d’Italia. E a proposito di queso film erano presenti in sala anche i produttori Michele e Federica Cali e il regista Giuseppe Ferlito.

Nella serata delle star del cinema e della TV spazio anche per l’arte con il grande fumettista Milo Manara. I suoi fumetti hanno fatto il giro del mondo fin dagli esordi con Genius, nei disegni delle storie erotico-poliziesche.

Ha giocato in casa Renato Raimo, attore conosciuto a livello nazionale, protagonista di Centovetrine che sta volgendo al termine della sua avventura televisiva con le ultime puntate che stanno andando in onda sulle reti Mediaset e che ha ricevuto il premio per il suo ultimo lavoro “Silenzi di Guerra”, da lui ideato, diretto ed interpretato, che ha fatto il giro d’Italia e della Toscana. Raimo è particolarmente legato all’Arma dei Carabinieri per aver indossato la divisa all’età di 24 anni.

Nella notte del Cinema e della TV spazio anche alla letteratura per una storia interessante raccontata in un libro “Tredici casi di un agente speciale”, dall’ispettore capo della Polizia a Napoli Ornella Della Libera che nel 2002 ha vinto con la canzone “Lo Stalliere” musicata da Edoardo Bennato, lo Zecchino d’oro.

Ha ricevuto il premio Fioretta Mari, fiera di essere stata figlia di un ufficiale dell’Esercito. La Mari è docente di teatro ed è nota al pubblico televisivo per aver partecipato alla trasmissione “Amici” come docente come di dizione e teatro.

Beatrice Luzzi, volto noto a livello televisivo per essere stata una delle protagoniste di Centovetrine dove interpretava il ruolo di Laura Bellini, che ha ricevuto il premio per la sua apparizione teatrale nel monologo scritto da Nando Dalla Chiesa sull’agente di scorta di Borsellino morto in Via D’Amelio.

La chiusura della serata alle star degli Oscar del cinema internazionale il regista americano Paul Haggis premio Oscar per il film “Crash” ma famoso nel mondo per essere stato regista di Walker Texas Ranger e sceneggiatore di molti 007 e il regista danese Bille August premio Oscar con il film “Le migliori intenzioni” e regista del film “Il colore delle libertà” che racconta il rapporto tra Nelson Mandela e la sua guardia carceraria James Gregory.

La serata ha vissuto anche momenti di cabaret con Daniele Magini. Splendida l’esibizione di Laura Surricchio che ha rappresentato l’Italia nello scorso maggio al Concorso lirico internazionale di Kiev (Ucraina) con la performance  Turandot “Tu che di gel sei cinta” di G. Puccini accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Bernini e dalla ballerina Angelica Anania. Si sono esibiti la cantante Simonetta Spiri, il duo Daria e Francesco ed il piccolo Giovanni Barrelli che ha interpretato “Lo Stalliere”.

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