Presentata la 24esima edizione del Pisa Book Festival

PISA – Come da tradizione, ha avuto luogo a Firenze, nella splendida cornice della Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux, a Palazzo Strozzi, la conferenza stampa di presentazione del Pisa Book Festival 2016, giunta alla sua ventiquattresima edizione e che si terrà al PalaCongressi di Pisa i giorni 11, 12 e 13 novembre.

A fare gli onori di casa la direttrice del Gabinetto Vieusseux, Gloria Manghetti. “Un saluto di benvenuto agli amici che vengono da lontano e a quelli che fanno parte del nostro istituto – afferma –. All’interno del Pisa Book Festival, oltre agli autori e agli editori, c’è uno spazio importante per la traduzione: potrebbe nascere un’ulteriore collaborazione fra Firenze e Pisa”.

“Ringrazio Gloria Manghetti – sottolinea Lucia Della Porta, direttrice e ideatrice del festival –. I rapporti con il Gabinetto Vieusseux si intensificheranno in futuro. Ringrazio il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, per essere intervenuto. Ringrazio anche la Fondazione Pisa e la Fondazione Palazzo Blu per l’appoggio e per la collaborazione. Il paese ospite ci dà un’apertura internazionale e ci lega a un paese come l’Irlanda che non ci porta solo scrittori come la madrina Catherine Dunne, ma ad esempio la natura, che sarà tra i protagonisti del festival”.

“Il festival è un’iniziativa di grande valore per le politiche culturali e la salvaguardia della diversità – aggiunge Andrea Ferrante, assessore alla cultura del Comune di Pisa –. Dà modo a tante voci di potersi esprimere. Negli anni c’è stata una grande crescita del festival, sia nel rapporto con la città che nei confronti della qualità degli ospiti, anche di livello internazionale”.

“Il Pisa Book Festival è un evento sempre più importante – dice Marco Filippeschi, sindaco di Pisa –. Ringrazio Fondazione Pisa e Fondazione Palazzo Blu. Si tratta di un festival unico in città e nel nostro paese, che resiste e va avanti. Il successo degli ultimi anni è incoraggiante, dà un messaggio molto importante in un contesto di crisi che ha toccato anche il mondo dell’editoria. Senza l’editoria indipendente, le specializzazioni settoriali mancherebbero dal mercato e sarebbe una grave perdita”.

“Gli editori indipendenti sono dei veri eroi – afferma la scrittrice Idanna Pucci –, anche se oggi faticano a trovare spazio e farsi ascoltare. In Italia non c’è un festival così. Il mio legame con Pisa è fortissimo. Partecipare è un onore. L’Irlanda ha prodotto grandissimi scrittori”.

“Col Pisa Book Festival ho un ottimo rapporto. Mi occuperò di ‘Made in Tuscany’ – conclude lo scrittore Vanni Santoni –. Lo scorso anno ha funzionato e lo replichiamo. Per la letteratura toscana è un momento particolare. Il festival è uno dei pochi punti di incontro per gli scrittori: non sempre è possibile incrociare percorsi individuali in uno stesso tempo e in uno stesso spazio. La vita degli editori indipendenti non è facile, soprattutto per problemi strutturali all’interno del meccanismo distributivo. Un problema che non riguarda la qualità dei libri. Gli editori indipendenti sono il vivaio dei grandi scrittori di domani”. Presente anche la vicepresidente di Palazzo Blu, Marinella Pasquinucci.

Il Pisa Book Festival è il salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti. Con 160 editori espositori e oltre 200 eventi, è uno degli appuntamenti più attesi in Toscana per tutti coloro che amano i libri. Dal lontano 2003, quando fu creato per promuovere lo Slow Book di Alfredo Salsano, il libro lento che doveva durare nelle librerie, il salone degli indipendenti è cresciuto di numeri e di qualità, ma è rimasto fedele alla sua missione. Gli editori che rinnovano di anno in anno la loro partecipazione hanno scelto Pisa per lanciare la loro collezione autunno-inverno, alcuni presentano i loro libri in assoluta anteprima nazionale come Iperborea con Io non mi chiamo Miriam di Majugull Axelsson (sabato ore 12:00 e domenica ore 12:00); Safarà con Una ragazza lasciata a metà di Eimear McBride (venerdì ore 16:00); Fazi con Baires di Chiara Rapaccini (domenica ore 15:00 Repubblica Caffè); Istos con La formula segreta della rivoluzione di Marcello Fois e Alberto Masala (venerdì ore 12:00); Della Porta Editori con Gli Stuart di Allan Massie (sabato ore 17:00) Il Sirente con Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra di Sumia Sukkar (domenica ore 14:00). Anteprime a parte, numerose sono le novità che il pubblico può trovare al salone di Pisa, sia allo stand dell’editore sia nelle sale del Palazzo dei Congressi dove le presentazioni si susseguono in un fitto calendario. Per orientarsi conviene seguire le linee principali del programma: Le novità editoriali, il Focus sul Paese Ospite d’Onore, gli incontri presso il Repubblica Caffè, gli Ospiti Speciali, il Translation Day, gli appuntamenti di Trame Off, la sezione Junior e il progetto #LEGGEREASCUOLA dove i ragazzi dei licei imparano a fare i critici letterari e i presentatori.

Le novità editoriali. Majgull Axelsson. Giornalista, scrittrice e drammaturga svedese, vincitrice dell’ambito premio letterario Augustpriset. Presenta in anteprima il suo romanzo Io non mi chiamo Miriam, pubblicato da Iperborea (domenica ore 12:00). Eimear McBride. Dopo il successo in Gran Bretagna arriva per la prima volta in Italia ad opera dell’editore Safarà il romanzo cult della talentuosa scrittrice irlandese Una Ragazza Lasciata a Metà (venerdì 11 ore 16:00). L’autrice lo presenta in anteprima nazionale al pubblico con il suo traduttore Riccardo Duranti. Ginevra Bompiani, per la prima volta al festival, l’editrice di Nottetempo presenta la sua autobiografia Mela Zeta in una conversazione con Carla Benedetti. (venerdì 11 ore 16:00). Chiara Rapaccini, designer, pittrice, illustratrice e scrittrice presenterà in anteprima nazionale al pubblico del festival il suo ultimo libro Baires, che esce per l’editore Fazi (Repubblica Caffè domenica 13 ore 15:00). Carmine Abate, lo scrittore premio Campiello 2012 con La Collina del Vento, torna ancora una volta dal suo amato pubblico pisano per presentare Il Banchetto di Nozze e altri Sapori (domenica 13 ore 17:00).
Sumia Sukkar, la giovanissima scrittrice britannica di padre siriano per la prima volta in Italia presenterà in anteprima nazionale Il Ragazzo di Aleppo che ha dipinto la Guerra, tradotto e pubblicato dal Sirente (domenica ore 14:00). Marcello Fois, molto amato dal pubblico pisano torna al festival in una veste inedita per presentare in anteprima nazionale il suo primo libro per ragazzi La Formula Segreta della Rivoluzione, scritto con Alberto Masala con illustrazioni di Otto Gabos, in uscita per l’editore Istos (venerdì 11 ore 12:00). Marco Malvaldi, il grande scrittore pisano, di casa al festival, presenta il suo ultimo libro Sei Casi al Barlume, pubblicato con Sellerio (domenica 13 ore 18), Gaetano Savatteri, il giornalista scrittore siciliano presenterà La Fabbrica delle Stelle (Sellerio) che col protagonista Saverio Lamanna è in cima alle classifiche (domenica 13 ore 18) Allan Massie, il grande scrittore inglese di romanzi storici, torna in Italia per presentare in anteprima nazionale Gli Stuart. Re, Regine, Martiri, tradotto e pubblicato da Della Porta Editori (sabato 12 ore 17). Eleonora Cozzella presenta il suo ultimo libro Pasta Revolution uscito per Giunti (Domenica 13 ore 17)
Gianluca Monastra, presenta il suo ultimo libro L’ottava Nota in uscita per Nutrimenti accompagnato dal pianista Simone Graziano (domenica 13 ore 18). L’ospite d’Onore: Quest’anno al Pisa Book Festival sarà protagonista l’Irlanda. A guidare la delegazione degli autori sarà Catherine Dunne, che terrà il discorso inaugurale venerdì 11 ore 11:00 nella Sala Pacinotti. La scrittrice incontrerà i ragazzi delle scuole e sabato presenterà in compagnia di Roberta Ferrari il suo ultimo libro Un Terribile Amore (sabato 12 ore 16:00). Domenica sarà di nuovo al festival per dialogare con i giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati (Repubblica Caffè domenica 13 ore 12:00) e per il firma- copie. Tra gli autori irlandesi invitati a Pisa la giovane esordiente e inedita in Italia Catriona Lally che presenterà con Andrea Binelli il fantasy che l’ha resa famosa in Inghilterra Eggshells (venerdì 11 ore 15:00 e sabato 12 ore 16:00), il linguista Barry McCrea che presenta The Languages of the Night (venerdì 11 ore 17:00) e Eimear McBride con Una Ragazza Lasciata a Metà. Noto al pubblico italiano, che ha letto il suo Jude il Candido, tradotto da Sagoma, l’irlandese Julian Gough arriva da Berlino per incontrare il pubblico italiano in una sessione tutta da ridere con lo scozzese Joseph Farrell (sabato 12 ore 15:00). In calendario anche un appuntamento col giallo irlandese di Cormac Millar e di Conon Fitzgerald (domenica 13 ore 14). Non poteva mancare un omaggio a James Joyce in questa edizione dedicata all’Irlanda. Il compito è affidato a Enrico Terrinoni che si esibirà in una conversazione spettacolare con Fabio Pedone sul mestiere del tradurre: Da “Adam and Eve” a “Atoms and Ifs”. Tradurre la lingua della notte. (venerdì 11 ore 18:00). Da segnalare anche l’incontro con Giulio Giorello e Ricardo Michelucci sulla Easter Revlution del 1916 in programma domenica 13 alle ore 11:00. La Repubblica Caffè: Incontri con l’autore e dibattiti curati dal quotidiano La Repubblica: i giornalisti Laura Montanari, Fabio Galati e Gianluca Monastra della Repubblica di Firenze condurranno il programma di eventi presso il Caffè Letterario del festival. Tra gli ospiti di questa edizione: Stefano Liberti, Giordano Meacci, Fabio Stassi, Nadia Fusini, Dario Cresto-Dina, Sebastiano Mondadori, Andrea Marcolongo e Valerio Aiolli. “Siamo presenti al festival da ben cinque anni e siamo molto felici, perché si fa cultura a tuttotondo – commenta Galati –. Il festival genera le energie creative di una regione intera e non solo. Chi legge e chi scrive, ma anche chi pubblica, si sente a casa”. Made in Tuscany: Confermata la sezione del festival curata da Vanni Santoni che si interroga sulle peculiarità di essere scrittori in Toscana. Sulla scena nomi affermati ma anche giovani promettenti: Pietro Grossi, Luca Ricci, Emiliano Gucci, Alessandro Raveggi e Simona Baldanzi.

Special Guest al PBF: Anche quest’anno il festival ha il piacere di avere come ospiti speciali dei nomi molto amati dal pubblico: Mauro Corona, lo scrittore scalatore presenterà il suo ultimo libro La Via del Sole (Mondadori) in compagnia di Bruno Manfellotto (sabato 12 ore 18:00). Sergio Staino, il grande umorista toscano presenta la sua autobiografia scritta insieme ai giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati. (sabato 12 ore 18) Bjorn Larsson, ritorna a Pisa lo scrittore svedese velista per Raccontare il Mare, il suo ultimo libro pubblicato con Iperborea. (sabato 12 ore 15:00). Elvira Serra, Nata a Nuoro, ha vissuto a Cagliari, Pescara e Roma, e adesso vive e lavora a Milano, dove scrive di cronaca e costume per il Corriere della Sera. Ha già pubblica-to il romanzo L’Altra: Storia di un’amante (Mondadori, 2014). Al Festival presenta il suo ultimo romanzo Il vento non lo puoi fermare, Rizzoli (venerdì 11 ore 17:00 e sabato ore 10:00). Giancarlo Caselli, il magistrato più controverso d’Italia presenta la sua autobiografia Nient’altro che la verità (Piemme, 2015), scritta insieme a Mario Lancisi (domenica 13 ore 16:00). Ian Manook, pseudonimo di Patrick Manoukian, viaggiatore, giornalista e scrittore di origine armena, vive a Parigi. Ha esordito con Yeruldelgger, vendendo oltre 200.000 copie in Francia. Al Pisa Book presenta la versione italiana del romanzo, pubblicata da Fazi Editore (Domenica 13 ore 16), Arno Camenisch, poeta e romanziere svizzero, scrive sia in tedesco sia in sursilvano, variante del romancio. In Italia sono usciti, tradotti da Roberta Gado, Dietro la stazione e Ultima sera, entrambi con Keller Editore (venerdì ore 17) Idanna Pucci e Terence Ward, due libri, due personalità in continuo movimento, tra l’Italia, la Firenze di Idanna, dimora storica della grande famiglia Pucci, New York e gli Stati Uniti di Terence, con le grandi organizzazioni d’intervento internazionale, e l’Oriente, l’incantato amore per Bali, l’Indonesia. Oggi Idanna e Terence tornano a pubblicare in italiano, per i tipi della Libreria Editrice Fiorentina, due volumi che hanno conosciuto successo e apprezzamento nell’ambiente letterario internazionale: “La signora di Sing Sing” di Idanna Pucci con prefazione di Edgar Morin e “Il guardiano della Misericordia” di Terence Ward (venerdì 11 ore 18:00) con prefazione di Marco Rossi Doria.

TRAME OFF. Quest’anno sono tre gli incontri organizzati in collaborazione con Trame:
– Banditi e Briganti. Incontro con Ettore Cinnella (autore di Crocco, Della Porta Editori) e Fabio Truzzolillo (curatore di Nel regno di Musolino). Domenica 13 ore 11:00.
– Salvato da Shakespeare. Conversazione con Salvatore Striano, attore e autore di La tempesta di Sasà (domenica 13 ore 15:00).
– Un marziano a Roma. Conversazione con Ignazio Marino e Bruno Manfellotto (domenica 13 ore 18)

LA MOSTRA: I racconti cinesi di Chen Jiang Hong. Pittore e illustratore cinese formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Pechino, dal 1997 vive e lavora a Parigi. Come illustratore ha pubblicato vari libri per ragazzi, che in Italia sono stati editi da Babalibri, e che sarà possibile acquistare in fiera con disegno autografo di Chen. Dal 10 novembre 2016 al 5 febbraio 2017, Palazzo Blu di Pisa avrà il privilegio di ospitare una mostra dedicata alle sue illustrazioni che inaugura giovedì 10 alle ore 18.

Le scuole: Prosegue il progetto #LEGGEREASCUOLA dove gli studenti dei licei diventano critici letterari e presentatori. Tra gli scrittori coinvolti Giuliano Pesce, Shadi Hamadi, Fabio Stassi, Federico Appel, Simona Dolce, Dario Cresto-Dina, Majgull Axelsson e Marco Malvaldi. Gli incontri sono curati dai ragazzi ma sono aperti al pubblico (sabato ogni ora dalle 10:00 alle 13:00 in tre sale in contemporanea).

Pisa Book Junior. Il meglio dell’editoria indipendente per ragazzi: Il programma Junior organizzato in collaborazione con gli editori espositori della sezione Junior, prevede incontri con i migliori scrittori e illustratori per bambini e ragazzi e laboratori creativi con illustratori. Presenti nei tre giorni Andrea Valente, Otto Gabos, Luna Colombini, Simona Dolce, Francesca Pirrone e Federico Appel. Il programma è organizzato in tandem con l’Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Pisa con l’obiettivo di diffondere l’amore per la lettura fin dalle prime classi del percorso scolastico.

Giornate della traduzione letteraria, Translation Day: un filone peculiare del Pisa Book Festival è quello dei seminari sulla traduzione editoriale, organizzati nella Sala Book Club da Ilide Carmignani (Premio Nazionale del MIBAC per la Traduzione 2013) e rivolti ai traduttori e a tutti quelli interessati. Si tratta di seminari a ingresso gratuito tenuti da professionisti del settore affermati che prevedono anche il coinvolgimento degli editori. Quest’anno il panel degli editori è composto da Elido Fazi, Roberto Keller e Maurizio Gatti.

Il Pisa Book Festival è promosso e sostenuto dal Comune di Pisa, dalla Fondazione Pisa e dalla Fondazione Palazzo Blu. Con il contributo di: Toscana Energia, Camera di Commercio di Pisa, Rotary Club Palazzo dei Congressi di Pisa, Pro Helvetia. Con il patrocinio di: Ambasciata d’Irlanda. In collaborazione: Babel festival, Trame Festival, SMS Biblioteca, Trenitalia, Gabinetto scientifico G.P. Vieusseux, Collectivité territoriale de Corse, Associazione Sarda Grazia Deledda. Media Partner: la Repubblica. Direzione: Lucia Della Porta. Segreteria organizzativa: Evinco srl. Segreteria culturale: Libri.Doc srl

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