Presentata la macchina elettrica progettata a Pisa

PISA – E’ stata presentata l’auto elettrica proprio ai piedi della Torre. “A Pisa sperimentiamo dal 2008 quello che allora appariva fantascienza e che oggi comincia a realizzarsi. Siamo infatti qui alla presentazione di un’altra macchina elettrica, questa volta progettata a Pisa.

Lo facciamo nello scenario magico della Piazza del Duomo, consapevoli che Pisa si è candidata, già anni fa, a fare da città guida allo sviluppo dell’uso dell’auto elettrica. Era il 2008 quando firmammo un accordo con Enel e il 2009 con la facoltà di ingegneria dell’Università di Pisa. Certo che il tempo passa, e per le innovazioni tecnologiche vola. Si sono aggiunte nel frattempo innovazioni tecnologiche che aumentano il chilometraggio con un pieno , riducono progressivamente i tempi della ricarica, aumentano l’autonomia.

Perché è giusto presentare a Pisa, sotto la Torre, l’auto elettrica? Perché qui la spesa per la ricerca è record in Italia (3,5 per cento del Pil contro il 1,9 dell’unione europea e 2,6 degli stati uniti), perché ha il record di ricercatori(oltre 1000 le aziende hi tech in Provincia, il 46 per cento degli iscritti all’Università svolge studi scientifici-tecnologici. Perché a Pisa, senza trascurare il CNR e le tre Università, c’è il centro di ricerche dell’Enel.

“La sperimentazione per l’auto elettrica è iniziata insieme a Roma e Milano, due grandi città. Noi siamo i rappresentanti delle “piccole” città che sono anche più fragili, con problemi di mobilità e di inquinamento. La sfida per una mobilità sostenibile e per l’auto elettrica, per i mezzi pubblici elettrici, per motori non inquinanti e silenzio, si vince nelle città”.

Le auto elettriche, rispetto a pochi anni fa, costano meno. Aumentano il chilometraggio, diminuiscono i tempi per la ricarica..

“Insomma, stiamo uscendo dalla fase pioneristica e l’auto elettrica può adesso lanciare la sfida, mettendo in evidenza i benefici ambientali, minor inquinamento, anche acustico, riduzione di CO2, benzene, anidride solforosa, ossidi di azoto e particolato”.

“A Pisa abbiamo stretto un impegno per la sperimentazione dell’auto elettrica e dell’istallazioni delle colonnine di ricarica. Oggi in città abbiamo 46 colonnine ricarica e 20 nelle abitazioni private. Poi ci sono le auto elettriche di Poste italiane, ASL , Acque spa e altre aziende. Poi c’è la questione di chi dice: ma scusate, la corrente per l’auto come viene prodotta? Con l’uso dei carburanti e allora ?.

“Vero, ma l’energia potrebbe essere quella ricavata da sole e vento”. Come Pisa che ha messo in campo strutture per le fonti energetiche alternative. Come nel caso dell’impianto di Sol Maggiore lungo il canale dei Navicelli”…. “In una città , se un quarto dei mezzi circolanti fosse elettrico, ci sarebbe una diminuzione di 25 mila tonnellate anno di CO2 per assorbire le quali ci vuole una foresta di 32 km quadrati”. E dal punto di vista economico con l’auto elettrica con 10 euro si percorrono 300 km, contro i 120 con auto a benzina .

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