Presentata la seconda giornata della prevenzione sismica “Diamoci una scossa”

PISA – Presentata nella sala del consiglio provinciale la 2° Giornata della Prevenzione Sismica 
Campagna “Diamoci una Scossa” e le tre piazze della prevenzione sismica.

L’obiettivo ultimo è “far entrare il concetto di prevenzione sismica nel quotidiano” come ha sottolineato la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Pisa Chiara Fiore. Oppure, come ha aggiunto la presidente dell’Ordine degli Architetti, Patrizia Bongiovanni: “Avere e dimostrare cura del nostro patrimonio edilizio”.  E’ questa la direttrice della seconda Giornata nazionale della prevenzione sismica che vedrà i professionisti scendere letteralmente in piazza domenica 20, dalle 10 alle 17.

“E se lo scorso anno sono stati 90mila gli immobili coinvolti grazie al lavoro degli Ordini sul territorio nazionale – ha voluto precisare l’ingegner Chiara Fiore –  quest’anno l’impegno è ancora maggiore”. Sono  infatti tre i punti informativi (la passata edizione è stato uno solo) che verranno attivati domenica per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e favorire un programma di “prevenzione attiva”: piazza XX Settembre a Pisa, piazza Curtatone a Pontedera e piazza Dante a San Miniato. 

Una iniziativa (lo slogan è “Diamoci una scossa!, braccio operativo della campagna pisana l’ingegner Marco Nocera e l’architetto Elena Etenzi)  presentata ieri nella sala del consiglio provinciale in piazza Vittorio Emanuele, luogo simbolo della ‘squadra’ tra professionisti – appunto – , amministratori del territorio e associazioni, che si è formata e lavorerà per ‘arrivare nelle case’.

Ingegneri e architetti   in sinergia con la Fondazione Inarcassa, altro ente promotore  (presenti al debutto i referenti dei due Ordini, Riccardo Betti e Albertino Linciano)  –  saranno sul posto per spiegare ai cittadini – in modo semplice e diretto – cosa significa il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio ma anche le agevolazioni finanziarie (in particolare il Sisma Bonus) oggi esistenti per migliorare la sicurezza della propria abitazione a spese quasi zero. 

Per tutto il mese di novembre  i professioni si recheranno poi – su richiesta dei proprietari (info www.giornatadellaprevenzionesismica.it) – nella abitazioni dei privati residenti in tutta la provincia per effettuare una visita tecnica al fine di fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell’immobile e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.

Da qualche anno – ha affermato il presidente della provincia Massimiliano Angori – sono in corso le revisioni delle norme. L’asticella è stata alzata, mi auguro che il processo possa proseguire e che possano essere elaborate strategie mirate per la prevenzione sismica a vantaggio della sicurezza e del territorio”. 

Un tema caldo per il Comune di San Miniato, dove sarà allestita una delle piazze della prevenzione: “Il nostro è un territorio fragile – queste le parole dell’assessore Gianluca Bertini _ soprattutto a causa delle frane per le quasi siamo spesso costretti ad operare in urgenza. Non possiamo che essere sensibili su questo fronte e ci impegneremo ad informare i cittadini”. 

“Il nostro Comune – ha illustrato il sindaco di Cascina Dario Rollo– ha stanziato risorse ingenti per lo studio sismico degli edifici scolastici, entro fine anno avremo la gara e per il 2020 e 2021 sono previsti 1,2 milioni di euro di interventi. Non solo: siamo l’unico comune ad aver ricevuto un contributo regionale – 36mila euro – per lo studio sismico di due edifici comunali”. 

“Informeremo puntualmente i nostri cittadini – ha confermato l’assessore di Calci Giovanni Sandroni (accompagnato dall’assessore Stefano Tordella), – anche per noi l’attenzione è massima: abbiamo voluto che la nuova scuola media per la quale sarà a breve assegnata la gara fosse costruita con un profilo altissimo per quanto riguarda la protezione antisismica, di fatto sarà un presidio di protezione civile, esattamente come il palazzetto dello sport a La Gabella”. 

“L’importanza della cultura della prevenzione è assoluta – così l’assessore di San Giuliano Gabriele Meucci – non è un caso che proprio sulla sicurezza delle scuole abbiamo centrato il piano degli investimenti dei prossimi 5 anni. Ma pensiamo già al 2020: ci dichiariamo fin da ora pronti ad accogliere anche noi una piazza della prevenzione”. 

Nicola Maraia, consigliere Anaci ha sottolineato le opportunità offerte dalla campagna, anche per chiarire ai privati le agevolazioni e gli incentivi esistenti. In ‘squadra’ anche Confesercenti Toscana Nord e Confcommercio, che già lo scorso anno avevano organizzato seminari e incontri con i propri associati. 

“Si tratta di un tema caro non solo per i professionisti ma anche per gli imprenditori e loro familiari che hanno un’abitazione ed esercitano la propria attività in un locale in muratura – ha aggiunto Francesca Vallesi, referente legale di Confesercenti (affiancata dal responsabile dell’area pisana Simone Romoli) – purtroppo la nostra storia testimonia l’importanza di intervenire sul lato della prevenzione dei fenomeno sismici e sulla cultura stessa della prevenzione”. 

Sulla stessa scia Alessio Giovarruscio, coordinatore sindacale per Confcommercio Pisa: “Ci prendiamo volentieri questa scossa e ci mettiamo a disposizione per rendere visibile e partecipata questa campagna, anche organizzando seminari e incontri con gli associati”.

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