Presentata la stagione 2015-16 del Teatro Verdi

PISA – Ancora una volta, la Stagione teatrale 2015-2016 pisana è frutto della proficua collaborazione fra la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e la Fondazione Teatro di Pisa che, per il settimo anno consecutivo, firmano insieme il cartellone.

La nuova Stagione continua, come le precedenti, a cercare di intrecciare elevato livello qualitativo e appeal sugli spettatori, accostando nomi molto familiari al grande pubblico, titoli noti della drammaturgia e della letteratura, registi di fama. Da un lato viene dato dunque maggior spazio a quelle proposte che il pubblico ritiene “più leggere” rispondendo così a una richiesta diffusa, e dall’altro si continuano a privilegiare spettacoli in grado di offrire stimoli e spunti di riflessione e di favorire una visione attiva da parte dello spettatore.
Avremo in cartellone commedie come l’inaugurale SARTO PER SIGNORA, tra i più celebri vaudeville di Feydeau, protagonista Emilio Solfrizzi, spettacolo che il 23 ottobre inaugurerà la Stagione (replica il 24); UN’ORA DI o (9 e 10 gennaio 2016), firmata e interpretata da Massimo Ghini (e in scena con lui, fra gli altri, Galatea Ranzi, Massimo Ciavarro e Claudio Bigagli), grande successo francese di Florian Zeller, divenuto poi anche un film campione d’incassi con Christian Claviert e Carol Bouquet; CALENDAR GIRLS (16 e 17 gennaio 2016), con un cast tutto al femminile guidato da due attrici strepitose e di intelligente ironia come Angela Finocchiaro e Laura Curino.

Spiccano poi titoli come MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE (28 e 29 novembre 2015), fra i capolavori di Arthur Miller, qui firmato da Elio De Capitani, uno spettacolo importante in cui si mescolano armoniosamente il piano del presente e quello del passato in un’ambientazione scenografica di forte impatto visivo, una notevole prova teatrale della compagnia del Teatro dell’Elfo di Milano; ENEIDE DI KRYPTON-UN NUOVO CANTO (11 e 12 dicembre 2015), ovvero un pezzo di storia del teatro italiano, lo spettacolo che agli inizi degli anni ’80 generò una vera e propria rivoluzione estetica ed ebbe un ruolo centrale nelle trasformazioni della ricerca teatrale nel nostro Paese (e il Verdi di Pisa fu, allora, tra i primi a ospitarne la tournée, a metà dicembre del 1983, accettando la sfida della totale antitesi fra uno spazio ottocentesco tradizionale e uno spettacolo assolutamente innovativo); QUELLO CHE NON HO (23 e 24 gennaio 2016), testo di forte impegno civile, firmato da Giorgio Gallione e interpretato da Neri Marcorè, liberamente ispirato all’opera di Pier Paolo Pasolini e alle canzoni di Fabrizio De Andrè, uno spettacolo di teatro-canzone che, attraverso il pensiero di due giganti del nostro ultimo ‘900, cerca di delineare una visione personale dell’oggi.

Infine, due spettacoli legati ad altrettante ricorrenze. Nel quadricentenario della morte di Shakespeare, ecco LA DODICESIMA NOTTE (13 e 14 febbraio 2016), commedia corale con cui Carlo Cecchi torna al grande drammaturgo inglese, restituendo appieno il sapiente e complesso intreccio di equivoci e di scambi d’identità e di genere che caratterizzano quest’opera; a conclusione della Stagione, il contributo del Teatro Verdi al centenario della Grande Guerra: SILENZI DI GUERRA (27 e 28 febbraio 2016), ovvero la storia – vera – di un professore dell’Ateneo pisano che, per inseguire il figlio partito in guerra, portò i propri passi sulle orme dei soldati: un Geppetto d’inizio Novecento che, per amore, entra di sua volontà nel ventre della Balena e sa raccontarcene ogni particolare. A firmare questo spettacolo, tre artisti legati al territorio pisano: il drammaturgo Federico Guerri, il regista Marco Grigoletto e il protagonista Renato Raimo.
Non mancheranno gli appuntamenti di incontro con alcuni dei protagonisti della Stagione, a partire dal primo, con Emilio Solfrizzi, la compagnia e il regista Valerio Binasco, in programma nella Sala Titta Ruffo del Teatro verdi sabato 24 ottobre, alle ore 18.45; coordinerà il giornalista Alessio Giovarruscio.

Invariati i prezzi di abbonamenti e biglietti, con diverse tipologie di sconto fino al 50% su ogni ordine di posto per gli under 26 e gli studenti dell’Università di Pisa.

Per informazioni Teatro di Pisa tel 050 941 111 e www.teatrodipisa.pi.it – www.toscanaspettacolo.it

By