Presentata la stagione lirica 2019-20 al Teatro Verdi di Pisa

PISA – Presentata lunedì 7 ottobre presso la “Cantinetta” del Teatro Verdi di Pisa la stagione lirica 2019-20 che verrà inaugurata sabato 12 e domenica 13 ottobre con la messa in scena de “L’Empio Punito”, dramma per musica in tre atti di Alessandro Melani (1669), realizzata in cooperazione con il Teatro Manzoni di Pistoia, per la Regia di Iacopo Spirei e l’orchestra Auser Musici diretta da Carlo Ipata.

di Giovanni Manenti

La trasposizione di un’opera barocca, la cui prima voce è costituita dal Controtenore Raffaele Pe, e che rappresenta la prima opera assoluta nel mito di Don Giovanni, poi ripreso da Mozart, si inserisce in un contesto fortemente voluto dal Direttore Artistico Stefano Vizioli – alla sua terza stagione in tale ruoli al Teatro Verdi – che tende a coniugare all’interno dello stesso cartellone titoli noti e proposte meno conosciute, un mix che sta indubbiamente incontrando i favori del pubblico, come conferma il dato relativo agli abbonamenti, che ha visto un incremento di ca. Il 17% rispetto alla precedente stagione, passando da 535 tessere ad oltre 620.

“Questa stagione è come sempre per festeggiare la prima della Lirica – afferma Patrizia Paoletti – È previsto un brindisi, per poi aver ideato un cartellone molto equilibrato con innovazione e ricerca a cui abbiamo abbinato una nuova veste grafica per rendere ancora più appetibile un cartellone che ha visto l’incremento degli abbonamenti”.

“Sono contento dell’incremento del 17% degli abbonamenti annuali – dice Stefano Vizioli –  soprattutto per la presenza di molti giovani al di sotto dei 30 anni, ragion per cui mi aspetto una grande affluenza per quel che riguarda la “prima” che andrà in scena sabato prossimo 12 ottobre, per la quale abbiamo già ricevuto richieste di personaggi importanti sia del settore che dei media. Ovviamente, dopo L’Empio punito, una sorta di Don Giovanni di Mozart ante litteram, vi saranno opere classiche quali “Tosca”, “Ernani”, “Guglielmo Tell” ed il “Don Giovanni” di Mozart al fine di poter comparare l’opera del genio salisburghese con quanto presentato in occasione della “prima”, per poi concludere con una versione musicale della celebre commedia “Napoli Milionaria” di Eduardo de Filippo, con musiche del Maestro Nino Rota, così da proporre un programma il più possibile variegato e destinato a soddisfare tutti i vari gusti degli spettatori.

“Mi sembra che questa sia una stagione molto bilanciata ed intelligente il che mi rende contento delle scelte compiute – afferma l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani con in più una grafica straordinaria, tutte circostanze che mi consentono di essere d’accordo con le modalità messe in atto per avvicinare i giovani alla lirica, con un traid union che lega l’arte barocca con le opere più attuali attraverso un percorso che ripercorre anche le opere più tradizionali”.

 

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