Presentate in Consiglio Comunale il programma di mandato. Conti presenta otto linee

PISA – Presentato nella seduta odierna del consiglio comunale il programma di mandato 2018/2023 dal sindaco Michele Conti.

I consiglieri comunali hanno a disposizione 20 giorni per presentare osservazioni scritte al documento, cui dovrà rispondere il sindaco entro i successivi 30 giorni prima di riportarlo in consiglio per l’approvazione.

“Il documento che oggi ho presentato al consiglio comunale – ha dichiarato il Sindaco Michele Conti – contiene le linee guida del programma di mandato con cui abbiamo vinto le elezioni lo scorso giugno. Investimenti sul territorio, piccole manutenzioni, sicurezza, attenzione al litorale e ai quartieri periferici sono le nostre priorità. Entro questo schema da oggi ufficialmente ogni assessore dovrà portare avanti il proprio incarico, approfondendo tutti gli argomenti che concernono le deleghe che ho assegnato loro”.

La sintesi. Nel programma di mandato 2018-2023 vengono definite le principali azioni portate a compimento nei prossimi anni e le grandi scelte che faranno da sfondo. La vittoria alle elezioni amministrative consegna la responsabilità di mettere un punto e a capo sulla Città e ricominciare una nuova storia. Da questo “Punto zero” si sviluppano otto linee di programma, come una mappa per la Pisa del futuro. Un tema comune a tutti i punti trattati nel programma sarà quello della internazionalizzazione della Città, nella convinzione che Pisa debba ricollocarsi nella sua dimensione naturale che le deriva dalla grande storia di cui è portatrice.

Pisa è definita, da un recente studio, una “una piccola Città a elevato rango urbano”, con i suoi 90.000 residenti, che però viene “vissuta” da circa 150.000 persone, perché ogni giorno si aggiungono lavoratori pendolari, studenti e turisti. Secondo un recente studio ha la più alta percentuale di tutta la Toscana di flussi di ingresso (98%), superiore anche a Firenze.

La Città riesce ad attrarre grazie a settori produttivi in prevalenza costituiti dall’indotto che le vocazioni principali, terziaria e turistica, comportano, tuttavia la stessa Università Bocconi di Milano ha dimostrato che “sono molte le potenzialità, ma mancano strategie efficaci per valorizzarle”.  Il lavoro di questi anni sarà pertanto teso alla valorizzazione di questo patrimonio economico e sociale, così come alla tutela di quel sistema di piccole e medie imprese, manutentori, costruttori e tecnici, che formavano un tessuto economicamente vitale e che la scelta di introdurre la logica dei “global services”, ha messo in crisi.

Le otto linee. I punti del programma di mandato riguardano i tema della legalità e controllo del territorio (Linea 1 “Sicurezza”), pianificazione urbanistica e decoro (Linea 2 “La Città di domani”), la valorizzazione del patrimonio (Linea 3 “La buona Amministrazione”), la grande attenzione ai temi sociali e ai servizi (Linea 4 “Il cittadino al centro”), i temi dell’ambiente (Linea 5 “Qualità della vita”), economia e turismo (Linea 6 “Attività e sviluppo”), cultura (Linea 7 “La memoria al futuro”), le tradizioni pisane (Linea 8 “Le nostre identità”).

 

Linea 1 “Sicurezza”. Nella Città di Pisa e, in particolare, nel suo centro storico, sono frequenti e numerosi i fenomeni di criminalità: furti nelle case, scippi, spaccio di droga, atti vandalici contro i beni comuni e i beni privati. Occorre riportare la sicurezza al primo posto degli interventi dell’Amministrazione attraverso un contrasto reale e incisivo contro tutti i fenomeni di abusivismo e delinquenza e, anche, attraverso un serio controllo del territorio. Tra le azioni previste anche il potenziamento della videosorveglianza, un nuovo piano di illuminazione pubblica, riappropriazione di spazi pubblici oggi degradati, azioni tese al ripristino della legalità e al controllo del territorio.

Linea 2 “La città di domani”. Pisa deve tornare ad essere un faro di cultura e arte. Ha bisogno di un Piano urbanistico e del Paesaggio. Per contrastare il degrado sarà definito un “Patto per il Decoro” coinvolgendo le associazioni e i comitati cittadini, è prevista la riqualificazione di  immobili comunali, grande attenzione sarà riservata alle periferie e a risollevare il Litorale attualizzando le impareggiabili potenzialità.

Linea 3 “La buona Amministrazione”. Ottimizzazione della gestione del patrimonio dopo una attenta “due diligence” per tutte le partecipate al fine di sapere esattamente qual è il punto di partenza da cui questa amministrazione può prendere effettivamente le decisioni, revisione della IMU.

Linea 4 “Il cittadino al centro”. Pisa soffre di profonde differenze all’interno del tessuto socio-economico e non è riuscita, negli anni, a creare adeguate condizioni a favore dei più poveri e dei più deboli. Occorre risparmiare risorse e ridistribuirle in modo utile per attuare una politica di sgravi fiscali, aiuti e misure a favore di singoli e di intere famiglie in difficoltà. Tra le azioni in programma, nuovi criteri per l’assegnazione delle case popolari, rivedere le attività della Società della Salute, Bonus “Famiglia”, Premio “Mamma”, politiche per la genitorialità, nuovi criteri per l’assegnazione di posti agli asili nido, interventi per disabili.

Linea 5 “La qualità della vita”. Pisa deve offrire spazi pubblici decorosi e abbelliti e garantire ai cittadini salubrità e sicurezza ambientale. La tutela dell’ambiente e la salvaguardia dell’igiene urbana rappresentano una delle priorità dell’Amministrazione pisana. Tra le azioni l’affidamento della gestione dei piccoli spazi pubblici, revisione e nuovi investimenti per gli impianti sportivi, un nuovo modello per la gestione dei rifiuti, rinnovata attenzione ai nostri “amici” animali.

Linea 6 “Le attività e lo sviluppo”. Pisa è una Citta nella quale, oltre al turismo, deve essere promosso il terziario avanzato. Fatta eccezione per alcune grandi imprese, come la Saint Gobain, il settore della farmaceutica e altre realtà essenzialmente concentrate nell’area industriale di Ospedaletto, il sistema produttivo di Pisa è composto prevalentemente dal terziario avanzato stesso e dall’indotto di questo. Sul turismo si intende intervenire con azioni concrete in fatto di comunicazione, marchio di destinazione, coordinamento del calendario eventi, marketing specifico per il turismo del litorale. Sul piano economico si intende rivitalizzare il tessuto produttivo con una forte sburocratizzazione delle pratiche amministrative, promozione di manifestazioni di qualità, revisione del Piano del Commercio, premiare le filiere creative e le tipicità dei nostri prodotti, tutela della tipicità del centro storico.

Linea 7 “La memoria al futuro”. Pisa è una Città di cultura. E la cultura, intesa come promozione di attività ed eventi legati alle arti allo spettacolo e alla produzione intellettuale, sia come rispetto e valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, può costituire un importante volano di sviluppo. Le azioni saranno concentrate nel valorizzare le attività dei teatri estivi, eventi legati alla convegnistica, la creazione del Festival dell’Umanità, le iniziative sul litorale, lo studio per un museo della Città e il recupero di molti luoghi per la cultura.

Linea 8 “Le nostre identità”. Feste e Giochi antichi legati alla tradizione della nostra comunità cittadina contribuiscono a ristabilire le identità ed è intenzione di questa Amministrazione valorizzarle e farle partecipare sempre più dai pisani, che sono i veri protagonisti.

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