Presentate le nuove maglie del Pisa Sc. Le foto

PISA – Svelate presso la Sala Conferenze del Palazzo Sesta Porta, le nuove divise ufficiali del Pisa Calcio per la prossima stagione cadetta 2019.20, la cui presentazione è stata affidata al responsabile della comunicazione della società nerazzurra Riccardo Silvestri, occasione altresì per scambiare con il medesimo interessanti considerazioni per ciò che riguarda la campagna abbonamenti ed i prezzi per le singole partite del prossimo campionato.

di Giovanni Manenti 

Per quel che concerne le maglie da gioco, il rapporto diretto del Pisa Calcio con lo sponsor tecnico Adidas, con un accordo stipulato per due stagioni, ha fatto sì che la prima e la seconda divisa siano personalizzate, con la prima maglia “classica” a mantenere i colori nerazzurri a strisce verticali sul davanti (mentre il retro è interamente nero), ma impreziosita da rifiniture di colore oro sia sul bordo superiore che sui calzoncini (anche quest’ultimi di colore nero), al pari del nome e del numero dei singoli giocatori sul retro della maglia.
Per molti motivi – i colori della nostra Provincia, un allineamento con il passato e, perché no, anche un pizzico di scaramanzia – anche quest’anno la seconda maglia mantiene il colore giallo, ma in una veste grafica diversa alla precedente stagione, ovvero un giallo canarino con leggere strisce verticali sul davanti, stile Verona ed anche Nazionale svedese anni ’80, i calzoncini invece sono interamente gialli.

Altra novità riflette le maniche di entrambe le divise – tassativamente corte, visto che le maglie a maniche lunghe non vengono più prodotte – vale a dire il fatto che le stesse sono in tinta unita (azzurra e gialla rispettivamente), ma di una tonalità diversa rispetto a quella del fronte della maglia, un tocco, reso necessario per le esigenze televisive.

Pertanto, le prime due divise sono personalizzate, la “terza maglia” rappresenta una scelta dell’Adidas, dal cui catalogo è stato concordato di optare per una divisa interamente verde, che non ha le distinzioni cromatiche sopra riportate e che si differenzia altresì per il “colletto a v” rispetto al “pari collo” delle prime due, una divisa che è già stata utilizzata a fine anni ’80 dal Pisa e che è stata preferita a quella di colore rosso, anche per l’oggettiva difficoltà di abbinare un tale colore con le divise delle altre partecipanti al campionato cadetto, mentre in trasferta la maglia gialla ha come uniche “controindicazioni” le divise di Chievo e Frosinone.

Il responsabile della comunicazione del Pisa Sc Riccardo Silvestri ha precisato: “La nuova prima maglia nerazzurra, sarà utilizzata in occasione della prossima gara di Coppa Italia in programma domenica all’Arena Garibaldi contro il Potenza, incontro in cui i giocatori indosseranno i numeri della lista, ancorché la stessa non sia ancora quella ufficiale non essendo il mercato ancora chiuso”.

Discorso a parte per le maglie dei portieri, che non sono ancora arrivate e saranno presentate quanto prima, sulle quali anche gli estremi difensori hanno voce in capitolo preferendo determinati colori piuttosto che altri, mentre per quel che riguarda le maglie – la divisa da gara ufficiale e quella celebrativa – che i tifosi hanno prenotato (e già pagato) in occasione della sottoscrizione degli abbonamenti, la loro attesa sta per concludersi, visto che il loro arrivo è previsto per la prossima settimana, così da averle a disposizione al massimo da lunedì 19 agosto giorno della presentazione.

Proprio per ciò che concerne la campagna abbonamenti, Silvestri conferma di essere vicini a quota 4.500, con la speranza di chiudere superando le 5mila tessere, evidenziando peraltro come la società stia pensando di posticipare la vendita sino a metà settembre, in pratica sino alla gara interna con la Cremonese, sottolineando che, anche se ciò comporta una partita in meno a parità di prezzo, lo stesso risulti sempre conveniente sia perché consente pur sempre un risparmio rispetto al costo del singolo biglietto ed in più in quanto è allo studio da parte della società la possibilità di modulare il costo del biglietto per una singola partita in base all’importanza della stessa, uno stimolo in più per abbonarsi nonché a conferma della politica societaria di privilegiare in ogni forma possibile i tifosi più fedeli.

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