Presentato il “Progetto ManifestarTe”

PISA – Presentato presso la sala stampa del Comune di Pisa il “Progetto ManifestarTe“, nato da un’idea di Chiara Ceccarelli, ex alunna del “Liceo Artistico Russoli” di Pisa ed attualmente frequentatrice del corso serale del medesimo istituto.

di Giovanni Manenti

Tale iniziativa si prefigge di dare la maggiore visibilità possibile ad un settore, quale quello dell’arte, che più di ogni altro ha sofferto delle ricadute negative per l’emergenza sanitaria, attraverso l’affissione di manifesti artistici sfruttando i pannelli adibiti alla pubblicità di eventi, sagre e concerti nella nostra città e che risultano al momento inutilizzati per la cancellazione degli stessi a causa del Covid-19.

Una fase della conferenza stampa in Comune a Pisa

In totale, saranno 152 le opere esposte da parte di 81 artisti, a partire dalla prossima settimana, con una rotazione di 76 lavori per volta per una permanenza di 10 giorni cadauno, con la speranza di poter aumentare la durata della mostra oltre i complessivi 20 giorni previsti, con l’affissione delle stesse esclusivamente nel Centro Storico, con preferenza alle Piazze Toniolo e Guerrazzi dove sono presenti i relativi pannelli.

Aperto a chiunque abbia voluto presentare le proprie opere, il Progetto ha sin da subito visto la piena adesione del “Liceo Artistico Russoli”, sia da parte degli studenti del quarto anno dell’Istituto, così come dei loro docenti nonché di ex alunni ora diplomati, con il coinvolgimento altresì di artisti già conosciuti sul territorio e, soprattutto, di alcuni membri dell’Associazione Italiana Persone Down, per i quali il progetto in questione rappresenta un ulteriore strumento nell’ottica del loro inserimento sociale e relazionale al fine di addivenire ad un miglioramento della qualità della vita.

Sì tratta di un’idea che prende piede da altre realtà similari in altri luoghi e si è sviluppata nel periodo del lockdown – afferma Chiara Ceccarelli – con la caratteristica di essere aperta a chiunque, ivi compresi dei ragazzi affetti dalla sindrome di down, così che Pisa diventi una mostra a cielo aperto dove gli artisti avranno modo di vedere esposte le loro opere così come i cittadini di apprezzarne il relativo valore“.

Mi piace evidenziare come questo progetto sia nato in un periodo difficile per la Scuola per i problemi sanitari e non posso che ringraziare Chiara Ceccarelli per l’impegno profuso affinché il progetto prendesse vita“, afferma Wolkenstein.

Mi preme rilevare come questo progetto rappresenti una fondamentale sinergia tra l’idatrice Chiara Ceccarelliafferma Pierpaolo Magnani assessore alla cultural’istituto Russoli, la Società Italiana Persone Down che rappresentano le varie componenti sociali in cui il Comune ha fatto solo da collante per la definitiva allocazione, con la speranza che questo evento di assoluto prestigio possa ripetersi a cadenza annuale, augurandomi che i cittadini rispondano positivamente alle esposizioni“.

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