Presentato il libro “Pisa, identità e tradizioni”

PISA – Come era stato anticipato in occasione della presentazione degli eventi del Giugno Pisano, l’Amministeazione Comunale e, segnatamente, l’Assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini, hanno provveduto alla realizzazione di un libro, ad esse dedicate e che sarà presentato domani pomeriggio 20 giugno, alle ore 18 nella splendida cornice del Bastione Sangallo.

 

di Giovanni Manenti 

Il libro, dal titolo “Pisa, identità e tradizioni” ed edita dalla Pacini Editore, si prefigge di fornire un quadro il più possibile esaustivo e dettagliato degli eventi che caratterizzano il Giugno Pisano, tramandandone le tradizioni storiche che connotano la città e la memoria di Pisa.

Volume che si apre con una presentazione da parte del Sindaco Michele Conti che nel suo incipit ricorda la figura del mai dimenticato Marco Tangheroni, per poi toccare al citato Assessore Filippo Bedini illustrare le finalità dell’opera prima di lasciare il doveroso spazio ai racconti, descrizioni e splendide immagini, frutto della cooperazione tra i due curatori dell’opera, la Prof.ssa Gabriella Garzella, storica ed archeologa medievale (già professore associato all’Università di Pisa) e Giuseppe Meucci, giornalista de “La Nazione” e scrittore, i quali si sono avvalsi anche della collaborazione di vari autori che si sono offerti di raccontare le tradizioni pisane attraverso avvincenti capitoli che compongono il volume.

“La possibilità di fissare in un libro la summa di ciò che l’Amministeazione intende per Tradizioni Storiche dà il segno di uno stile e di una visione di quello che vogliamo trasmettere alla cittadinanza – dice Filippo Bedini – con un taglio il più possibile divulgativo ma anche un segno per far conoscere la cultura pisana al di fuori anche delle nostre mura, e mi preme ringraziare tutti coloro che hanno voluto collaborare – a titolo assolutamente gratuito – alla realizzazione dell’opera, trattandosi di personaggi conosciutissimi a Pisa e che negli anni hanno partecipato a vario titolo alle manifestazioni storiche nel rispetto delle tradizioni della nostra città nel corso dei secoli, cosa della quale ci sentiamo particolarmente orgogliosi ad un anno dal nostro insediamento”.

“si tratta di un’opera che copre un vuoto nelle pubblicazioni sulle tradizioni storiche – afferma Gabriella Garzella – per il quale sono particolarmente soddisfatta di aver potuto tradurre su carta ciò che ho studiato nel corso degli anni, con un taglio divulgativo come richiesto dal Comune affinché il volume fosse accessibile a tutti, per il quale ringrazio anche Giuseppe Meucci, con cui ho lavorato in perfetta sintonia pur curando io la parte più antica e lui quella più recente delle tradizioni storiche cittadine, senza per questo sottacere come tutti coloro che hanno aderito alla richiesta di collaborare alla relativa realizzazione abbiano fornito il loro contributo con passione, professionalità e rispettando sia i limiti grafici che temporali dei loro interventi”.

“Un libro con molti autori e così diversi non è semplice e pertanto non posso che ringraziare sia i curatori che l’Assessore Filippo Bedini – afferma Patrizia Pacini- così da realizzare un libro che a nostro avviso mancava nella collezione delle opere dedicate alle tradizioni storiche cittadine, ed il fatto che sia stata la nostra Casa Editrice a realizzarlo ci rende particolarmente orgogliosi nella nostra veste di essere sempre stati disponibili ogni qualvolta vi sia da dare visibilità alla Storia della nostra città”.

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