Presentato presso la libreria Ubik il libro “Stavo soffrendo ma mi hai interrotto”

PISA –  Nei giorni scorsi presso la libreria Ubik, situata in via Garofani, è stato presentato il libro di Maurizio Sbordoni “Stavo soffrendo ma mi hai interrotto”. Era presente l’autore che ha parlato con i lettori, spiegando i motivi del suo libro, i suoi stati d’animo e rispondendo alle domande dei curiosi. Il libro, del giovane scrittore romano, è autobiografico e narra una triste storia affrontata però con umanità e con una famiglia unite ritrovatasi sempre più. Sbordoni racconta infatti i nove mesi della malattia della madre, che a lungo ha combattuto contro un male incurabile ed alla fine ha perso la sua battaglia. In questi nove mesi, vien fuori tutta la sua famiglia. Dalle sorelle che lo ritengono un fallito, un padre con cui ha sempre avuto un rapporto difficile, la zia che vive di frasi fatte e la simpatica nonna che ha trovato in un prodotto di igiene per la casa la panacea ai suoi guai fisici. Ma il dramma della malattia della madre li cementerà sempre di più, fino a portare Maurizio a vedere il padre in una luce diversa.

Sofferenza ed umorismo assieme, un libro quindi che avvolge il cuore. Intorno ruota tutta la famiglia, con momenti di vita che anche tenendo conto del dramma, sono esilaranti. Un dolore affrontato col sorriso, si girano le camere della clinica ci si sente accanto ai personaggi e spesso  si ride con loro. “Ho scritto – afferma l’autore – di getto, senza un piano di lavoro ben stabilito. Ogni giorno mettevo nero su bianco quello che vivevo con mamma e con i miei familiari”. Uno scrivere quindi terapeutico?  “Forse – prosegue Sbordoni – mi ha aiutato, ma purtroppo non esiste una ricetta per allontanarsi dal dolore. Ognuno la vive personalmente e purtroppo sono eventi che condizionano sempre la vita”. Una storia nella quale è possibile riconoscersi?  “Molti mi hanno scritto o mi cercano per esternare le loro sensazioni. Spesso ognuno tira fuori la propria storia personale che poi è simile alla mia. E’ un modo per affrontarla e cercare di superarla”.

By