Presentato il progetto “C’è Luisa?” sulle molestie verso le donne. Le foto

PISA –  Un altro importante passo avanti sul piano della sicurezza dei cittadini, ed in particolare per la tutela delle donne, sta per prendere piede nella nostra città, con l’attuazione del progetto “C’è Luisa?” che coinvolge i gestori di locali pubblici e commercianti, grazie anche alla fattiva collaborazione delle due principali Associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti che hanno dato la loro piena adesione alla promozione dell’iniziativa presso i loro iscritti.

 

di Giovanni Manenti 

Il titolo del progetto altro non è che la “parola chiave” che una persona in difficoltà deve pronunciare entrando in un esercizio che espone un adesivo che lo identifica come aderente al progetto, dove troverà personale che, appositamente formato, cercherà di metterla in condizione di massima tranquillità.

Questo progetto, che ha visto la nascita in Germania per poi estendersi alle confinanti Austria e Svizzera, è stato fatto proprio nel nostro Paese da Nicola Provolo e Giacomo Vianello, promotori dell’iniziativa sviluppatasi per prima a Verona, per poi estendersi in altre località della Provincia scaligera al pari del Trentino e quindi giungere alle orecchie del Consigliere Comunale Alessandro Bargagna, il quale ne ha parlato con gli assessori alla sicurezza Giovanna Bonanno ed alle politiche sociali Gianna Gambaccini, le quali hanno immediatamente sposato l’idea così da contattare i citati promotori per far sì che Pisa sia il secondo Capoluogo di Provincia ad adottare una tale iniziativa a tutela delle fasce più deboli (rivolta principalmente alle donne, ma ciò non toglie che possa rivelarsi utile anche per i bambini), addirittura precedendo la Capitale Roma dove un analogo intervento è tuttora allo studio.

“È un progetto che abbiamo iniziato a seguire da dicembre e dopo aver verificato che era già stato adottato a Verona e Trento abbiamo deciso di attuarlo anche a Pisa quale aiuto alle donne in difficoltà” afferma Alessandro Bargagna – capogruppo della Lega.

“Non appena ho conosciuto il progetto ne sono rimasta entusiasta contribuendo in piccola parte come Società della Salute – afferma Gianna Gambaccini assessore alle Politiche Sociali – in quanto pur trattandosi di un problema di sicurezza la tutela delle donne riflette anche un aspetto quanto mai sociale”.

“Questo progetto porta un ulteriore contributo a tutela della sicurezza dei cittadini ed in particolare delle donne che si trovino in difficoltà all’interno o nei pressi di locali pubblici – afferma Giovanna Bonanno assessore alla sicurezza – così da poter avere un aiuto immediato per uscire da detta condizione di imbarazzo”.

“Una volta avuto notizia di questo progetto su Internet già operante in Germania ed altri Stati Europei ci siamo creati l’obiettivo di divulgarlo anche in Italia – afferma Nicola Provolo promotore italiano del progetto – a cominciare dalla città di Verona dove lo stesso è stato inaugurato l’8 marzo 2018, grazie al Patronato degli assessorati interessati anche se poi ci hanno un po’ abbandonato. Il progetto è nato in Germania per le Sale da Ballo e Discoteche, per poi estendersi a Svizzera ed Austria, cosa che per trasferirlo in Italia ha creato dei problemi a livello burocratico, in parte superati dalla lungimiranza della città scaligera, che ha ritenuto di inserire lo stesso nell’ambito dei locali che sono prospicenti le vie pubbliche, quali bar, ristoranti e negozi, al quale hanno aderito le varie associazioni di categoria così da formare anche gli addetti agli esercizi che attraverso una parola chiave da pronunciare da parte della persona in difficoltà, hanno l’immediata percezione del bisogno di aiuto”, conclude Provolo.

“Ho avuto possibilità in una visita in Germania ad Ulm di toccare con mano come questo progetto funzioni molto bene afferma Laura Barsotti  – così da poter relazionare il Capogruppo Alessandro Bargagna per dare impulso ad una idea che già avevamo in mente per migliorare il livello di sicurezza dei cittadini ed in particolare delle donne”.

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