Presi i ladri di motori marini ai Cantieri “Fontani” di Marina di Pisa

PISA – Sono stati catturati due dei quattro presunti responsabili della rapina messa a segno il 7 dicembre 2011 al cantiere navale ‘Fontani’ di Marina di Pisa, quando un commando armato si impossessò di nove motori marini dal valore di centomila euro.

Sono stati rintracciati Modestas Deveikis, 23enne, bloccato al porto di Civitavecchia mentre sbarcava dalla nave Costa Crociere, e Tautvydas Pukenis, 22enne, latitante a Trondheim in Norvegia.

All’epoca dei fatti il custode della ‘Fontani’ fu immobilizzato da quattro persone incappucciate dopo che queste avevano disabilitato il sistema di allarme. Fu proprio lui a fornire le prime indicazioni per le indagini, dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa Miriam Pamela Romano e condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo. A maggio 2012, sulla base di tali indicazioni, scattarono i provvedimenti di cattura internazionale nei confronti della banda. I documenti probatori vennero validati all’epoca dal Gip Elsa Iadaresta.

I motori marini vennero ritrovati in un furgone, di nazionalità inglese, a Venezia, poche ora dopo la rapina: testimoni parlarono di 4 persone a bordo. Il veicolo forzò a Mestre la barriera autostradale transitando dalla corsia riservata ai clienti Telepass, senza disporre del dispositivo. Fu lì che le indagini ebbero una svolta, individuando gli autori del blitz a Marina di Pisa. All’interno del veicolo, una volta recuperato, furono trovati arnesi atti allo scasso e due apparati rice-trasmittenti, che si ritengono siano stati utilizzati dai malviventi per tenere le conversazioni all’interno del cantiere durante la rapina. Gli arresti sono stati possibili grazie a una collaborazione tra carabinieri, Interpol e polizia lituana. Restano da individuare gli altri due lituani che presero parte al colpo alla ‘Fontani’.

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