Ha preso il via l’edizione numero 111 dell’Agrifiera a Pontasserchio. Le foto

PONTASSERCHIO – Ha preso il via l’edizione numero 111 di Agrifiera a Pontasserchio nel Parco della Pace “Tiziano Terzani” di Pontasserchio (nel Comune di San Giuliano Terme) kermesse squisitamente locale dedicata ad agricoltura, scienza, ambiente e territorio.

GUARDA L’INAUGURAZIONE DI AGRIFIERA 2019

GUARDA LA PARATA DEL CORTEO STORICO

“L’obiettivo è quello di superare le 130.000 presenze, ha detto il Sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio – Agrifiera per me è sempre un emozione figuriamoci quest’anno che rappresenta l’ultima del mio mandato da Sindaco”.

GUARDA L’INTERVISTA A SERGIO DI MAIO 

GUARDA TUTTE LE FOTO

Al taglio del nastro erano presenti anche il Vicesindaco Marchetti, Sindaci di Calci Massimiliano Ghimenti, il Presidente della Provincia Massimiliano Angori, il presidente del Parco di San Rossore Maffei Cardellini, il Sindaco di Pisa Michele Conti accompagnato dall’On. Edoardo Ziello e il candidato a Sindaco di San Giuliano della Lega l’Ing. Antonio Casucci.

GUARDA L’INTERVISTA A MASSIMILIANO ANGORI

Dopo il corteo storico e gli interventi delle autorità, Agrifiera 2019 è iniziata con un incontro dedicato a Tiziano Terzani, giornalista e uomo di pace. Promosso dall’Anpi e dal Comune di San Giuliano Terme, l’incontro è terminato con la proiezione della sua ultima intervista, “Anam, il senzanome”, del regista Mario Zanot.

La manifestazione, che ogni anno ospita oltre 100 mila visitatori e avrà luogo tutti i giorni fino al 5 maggio 2019, è promossa dal Comune di San Giuliano Terme e da GeSTe, con l’organizzazione tecnica di Alterego Fiere.

Per dieci giorni, il Parco della Pace e il borgo di Pontasserchio si animeranno con attività e spazi dedicati all’agricoltura, alla zootecnica, ai fiori, all’artigianato, all’equitazione e alle produzioni enogastronomiche d’eccellenza del territorio.

“Ospite” d’onore, se così si può dire, il Monte Pisano, ancora più al centro di una fiera che non ha mai smesso di promuoverlo e coinvolgerlo. Ma quest’anno, dopo il terribile incendio dello scorso settembre, l’impegno deve essere maggiore. E così sarà, con promozione di prodotti, incontri, dibattiti, mostre e degustazioni per rafforzare un legame indissolubile.

By